Elbrus-16C, la CPU russa con 16 core e 12 miliardi di transistor

Elbrus-16C, la CPU russa con 16 core e 12 miliardi di transistor

La russa MCST ha annunciato e mostrato il primo engineering sample di Elbrus-16C, un processore basato su tecnologia proprietaria con 16 core e 12 miliardi di transistor prodotto a 16 nanometri.

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Processori
 

Il mondo dell'hardware è storicamente a trazione statunitense, ma negli ultimi anni abbiamo visto come la Cina stia cercando di smarcarsi dall'egemonia a stelle e strisce per controllare il proprio comparto tecnologico, ormai sempre più espressione di potenza e soprattutto di vitale importanza per evitare che le informazioni (spesso sensibili) finiscano in mani nemiche.

Anche nella Russia guidata dal padre-padrone Vladimir Putin c'è questo desiderio di puntare maggiormente su prodotti "realizzati in casa", quindi non fatichiamo a credere che il presidente della Federazione Russa vedrà di buon occhio Elbrus-16C, un microprocessore messo a punto dalla realtà locale MCST. L'azienda ha mostrato nelle scorse ore il primo engineering sample della nuova CPU, basata sulla sesta generazione dell'architettura proprietaria VLIW e prodotta con processo a 16 nanometri.

Si tratta di un chip composto da 12 miliardi di transistor, pensato sia per desktop e server, con supporto alla virtualizzazione in hardware ed equipaggiato - come fa intendere il nome - con 16 core. Il chip opera a 2 GHz, integra un controller DDR4-3200 a otto canali e offre 32 linee PCIe 3.0, quattro porte SATA, nonché interfacce di rete 2,5 GbE e 10 GbE. La CPU può indirizzare fino a 4 TB di memoria DDR4 e ha un TDP di 110W.

In termini prestazionali si parla di 1,5 TFLOPs con calcoli FP32 e 0,75 TFLOPs con calcoli a doppia precisione FP64, ma l'aspetto forse più interessante di MCST Elbrus-16C è che supporta configurazioni fino a quattro CPU e 16 TB di memoria DRAM, quantitativo che potrebbe risultare utile nel comparto server ma anche a qualche agenzia governativa russa che necessita di molta memoria e vuole controllare l'hardware su cui transitano le informazioni.

Al momento, MCST ha mostrato un prototipo di server basato sulla nuova CPU con a bordo il sistema operativo Elbrus OS, una distribuzione Linux custom, e ha intenzione di produrre il nuovo chip in volumi nel tardo 2021.

19 Commenti
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demon7708 Ottobre 2020, 10:39 #1
PERO'!

Sarei davvero curioso di vedere dei test comparativi con le controparti intel ed AMD.

Chiaro, si vede già sulla carta che non può certo competere.. già solo col processo produttivo, ma vorrei vedere che livello raggiunge.
turcone08 Ottobre 2020, 10:41 #2
avranno comprato le vecchie macchine per litografia da qualche ditta cinese per arrivare già a 16 nm
300008 Ottobre 2020, 10:49 #3
Ah però!
Riky197908 Ottobre 2020, 10:52 #4
Non sarà il massimo se confrontato con Intel AMD ARM ma cosi i russi hanno il controllo su CPU e OS e non rischiano di essere tagliati fuori da colpi di testa americani come succede ad Huawei.

Sarebbe il caso per UE di avviare una riflessione se non sia il caso di sviluppare qualcosa in Europa per prevenire improbabili ma possibili problemi. Partendo dal caso ARM che potrebbe finire nell'orbita americana ed essere vincolata alle decisioni di trump o similtrump futuri.

Comunque contando le migliaia di PC che servono ad uno stato per funzionare, compreso educazione sanità etc, il mercato non è poi piccolo in russia, e magari riescono ad estenderlo a tutti gli stati definiti canaglia dagli USA.
coschizza08 Ottobre 2020, 10:52 #5
Originariamente inviato da: turcone
avranno comprato le vecchie macchine per litografia da qualche ditta cinese per arrivare già a 16 nm


le cpu le fa TSMC se compri le macchine poi non te ne fai nulla se non sai usarle altrimenti tutti comprerebbero le macchine e basta
csavoi08 Ottobre 2020, 11:51 #6
Tutto sommato è veramente triste vedere che una singola nazione come la Russia (per quanto grande), sia in grado di farsi un suo processore e una sua piattaforma hardware mentre la (molto più potente UE deve ancora dipendere dagli USA e dai "capricci" dei suoi presidenti (e credetemi Trump non è dei peggiori).

In fondo le enormi pressioni che hanno fatto gli USA alla Gran Bretagna, per farla uscire dall'EU, sono anche dipese dalla tecnologia ARM che è veramente l'unica in grado di "minare" la supremazia informatica statunitense.

Non a caso, sempre adesso che si stanno affacciando i primi chip ARM per supercomputer, guarda caso, una ditta americana (NVIDIA) decide che potrebbe essere un affare comprarla.

Tocca darsi una svegliata, gli USA hanno depredato l'Africa per secoli, poi hanno imposto le loro regole per il petrolio in medio oriente (senza farsi scrupoli ad assassinare Mattei che si opponeva alle sette sorelle), quando tutto sarà finito inizieranno a depredare dove c'è ancora qualcosa da prendere cioè in Europa (e per me hanno già iniziato).

Il tutto ovviamente IMHO!!!
AlPaBo08 Ottobre 2020, 12:01 #7
Solo per la precisione, il carattere cirillico "С" va traslitterato come "S", per cui il nome corretto dovrebbe essere "Elbrus-16S"

Originariamente inviato da: Riky1979
Sarebbe il caso per UE di avviare una riflessione se non sia il caso di sviluppare qualcosa in Europa per prevenire improbabili ma possibili problemi. Partendo dal caso ARM che potrebbe finire nell'orbita americana ed essere vincolata alle decisioni di trump o similtrump futuri.


Concordo.
Gringo [ITF]08 Ottobre 2020, 12:28 #8
Be... non male 16nm (++++++++++++) quanto possono essere peggio dei 14nm (+Infinito) di Intel.... per me possono anche competere, pensa se lo vendono a 200$ e potesse far girare Videogiochi Decentemente, ci mettono pure Kaspersky in hardware....

hahhahahh!
VIVA LA CONCORRENZA, VAI Xiaomi e huawei !!! Muovetevi !
Gringo [ITF]08 Ottobre 2020, 12:35 #9
Sarebbe il caso per UE di avviare una riflessione se non sia il caso di sviluppare qualcosa in Europa


Emm... si un precessore a 8,153333333nm (--) che va a 2,888Ghz (non di più per normativa 315bis/2 2012) su RAM con AES4096 che però ha bisogno della ID dell'acquirente da consegnare mesi prima per la chiave di decrittazione.
Dimenticavo Socket USB 4.0 2x2
Userà un linguaggio di programmazione stile Java ma in tedesco, compilatore in Francese.
Scheda video a 15milioni di colori ... 16 possono creare confusione.

In italia solo i modelli dell'anno precedente, perchè il debito è troppo alto e la versione di OS sarà in Tedesco un Linux Debian Puro senza GUI, che potrà essere scelta a seconda del paese.

UN PROCESSORE EUROPEO LO AVREMO SOLO DOPO..... (Dopo va da definirsi quando il parlamento europeo si deciderà ad un tempo unitario da definire come dopo)
domthewizard08 Ottobre 2020, 12:44 #10
Originariamente inviato da: Riky1979
Sarebbe il caso per UE di avviare una riflessione se non sia il caso di sviluppare qualcosa in Europa per prevenire improbabili ma possibili problemi. Partendo dal caso ARM che potrebbe finire nell'orbita americana ed essere vincolata alle decisioni di trump o similtrump futuri.


gli USA hanno bisogno dell'import, non a caso tra import ed export nl 2019 ballano circa mille miliardi a loro sfavore https://www.statista.com/statistics...ide-since-2004/

quindi smettiamola di vedere negli USA un nemico perchè il mondo ha bisogno di loro e loro hanno bisogno di noi, al di là degli errori/porcate che hanno fatto in passato. non potranno mai essere una nazione chiusa o rischiano di fare la fine della corea del nord, magnate tranquilli

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