NVIDIA, un software per sapere dove sono le GPU AI, ma nessun kill switch da remoto

NVIDIA, un software per sapere dove sono le GPU AI, ma nessun kill switch da remoto

NVIDIA sta sviluppando un software opzionale per il monitoraggio delle sue GPU AI, offrendo dashboard di utilizzo globale e per zone di calcolo. La soluzione raccoglie dati di telemetria in sola lettura, utile per ottimizzare prestazioni e conformità normativa senza introdurre “kill switch” o backdoor.

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Schede Video
NVIDIA
 

NVIDIA sta sviluppando un nuovo software opzionale destinato ai clienti che utilizzano le GPU per applicazioni di intelligenza artificiale con il quale sarà possibile monitorare lo stato degli acceleratori, l'utilizzo globale e per zone di calcolo, avendo a disposizione un cruscotto dettagliato con metriche su prestazioni, memoria, interconnessioni e consumi energetici.

Secondo NVIDIA, il software trasmette dati di telemetria in sola lettura, senza introdurre "kill switch", backdoor o possibilità di controllo remoto. L'obiettivo principale è offrire trasparenza e strumenti di ottimizzazione per operatori di datacenter e aziende cloud, consentendo di rilevare picchi di consumo, anomalie operative e potenziali problemi termici, migliorando così l'affidabilità e il ritorno sugli investimenti.

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"Stiamo implementando un nuovo servizio software che consente agli operatori di datacenter di monitorare lo stato di salute e l'inventario dell'intera flotta di GPU AI", ha dichiarato un portavoce di NVIDIA. "Questo agente software installato dal cliente sfrutta la telemetria della GPU per monitorare lo stato di salute, l'integrità e l'inventario della flotta".

Il sistema può anche aiutare le aziende a rispettare le normative sulle esportazioni. Le leggi statunitensi vietano infatti la vendita di GPU avanzate verso destinazioni proibite senza licenza speciale. Con questo software, le aziende possono dimostrare che le GPU operano in Paesi autorizzati e che il loro utilizzo è conforme ai regolamenti.

La notizia arriva in un momento in cui gli Stati Uniti hanno aperto alla commercializzazione degli acceleratori H200 in Cina, dopo anni di divieti che hanno portato le GPU dell'azienda a essere oggetto di tentativi - più o meno riusciti - di contrabbando, come ricorda la recente Operazione Gatekeeper del Dipartimento di Giustizia USA.

1 Commenti
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supertigrotto12 Dicembre 2025, 11:02 #1
Tanto il governo cinese farà di tutto per evitare che Nvidia rimetta piede in Cina,ormai lo sgarro è stato fatto con Huawei e altre aziende.

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