Ore di ricerca in pochi minuti: il nuovo Gemini Deep Research rilasciato lo stesso giorno di GPT 5.2

Ore di ricerca in pochi minuti: il nuovo Gemini Deep Research rilasciato lo stesso giorno di GPT 5.2

Google ha annunciato una versione profondamente rinnovata di Gemini Deep Research, un agente di ricerca autonomo basato su Gemini 3 Pro. Per la prima volta, gli sviluppatori possono integrare direttamente nelle proprie app le capacità di ricerca del gigante di Mountain View

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Web
GoogleGemini
 

Google ha reso disponibile agli sviluppatori una versione completamente rinnovata di Gemini Deep Research, l'agente di ricerca autonomo alimentato dal modello Gemini 3 Pro. Il nuovo strumento punta a diventare una risorsa che le aziende possono incorporare direttamente nelle proprie app tramite la nuova API Interactions. L'apertura agli sviluppatori rappresenta un passo deciso verso un ecosistema in cui l'intelligenza artificiale svolge compiti complessi di raccolta e sintesi delle informazioni in modo del tutto autonomo.

L'agente è stato progettato per gestire compiti di ricerca prolungati e articolati, formulando domande, analizzando i risultati, identificando lacune nella conoscenza e proseguendo la ricerca in modo iterativo. La nuova versione beneficia di una capacità di navigazione web notevolmente migliorata, che consente di esplorare in profondità i siti per estrarre dati specifici. Gemini 3 Pro, il modello alla base dell'agente, è stato addestrato specificamente per ridurre le allucinazioni e garantire la massima qualità dei report durante operazioni complesse, caratteristiche cruciali per applicazioni professionali che richiedono precisione assoluta.

Le performance dell'agente sono state testate sulla tipica suite di benchmark dedicati all'IA. Su Humanity's Last Exam, un test che valuta ragionamento e conoscenza su compiti di nicchia particolarmente complessi, Gemini Deep Research ha ottenuto un punteggio del 46,4%, risultato considerato tra i migliori nel settore. Sul benchmark DeepSearchQA, sviluppato internamente da Google e reso open source per la comunità scientifica, l'agente ha raggiunto il 66,1%, mentre su BrowseComp, che misura la capacità di localizzare informazioni difficili da reperire, ha toccato il 59,2%.

DeepSearchQA, in particolare, è un nuovo benchmark open source appena rilasciato da Google composto da 900 compiti di ricerca elaborati manualmente attraverso 17 campi disciplinari differenti. A differenza dei test tradizionali che valutano la capacità di fornire risposte singole e puntuali, DeepSearchQA misura la completezza della ricerca, richiedendo agli agenti di generare set di risposte esaustivi. Ogni compito è strutturato come una "catena causale", in cui ogni passaggio dipende dalle conclusioni del precedente. Il benchmark funge anche da strumento diagnostico per valutare i benefici del "tempo di pensiero", ovvero la capacità dell'agente di migliorare le proprie performance attraverso ricerche multiple e passaggi di ragionamento aggiuntivi. Le valutazioni interne di Google hanno dimostrato miglioramenti significativi quando all'agente viene concesso di esplorare traiettorie parallele per la verifica delle risposte.

Le prime implementazioni di Gemini Deep Research stanno già producendo risultati in settori che richiedono alta precisione, ha dichiarato Google. Le società finanziarie lo utilizzano per automatizzare le fasi iniziali della "due diligence", aggregando segnali di mercato, analisi dei concorrenti e rischi di conformità provenienti da fonti web e proprietarie. KJ Sidberry, partner di GV, ha dichiarato che l'agente ha ridotto i cicli di ricerca da giorni a ore senza alcuna perdita di qualità. Nel settore biotecnologico, Axiom Bio sta impiegando Deep Research per accelerare le pipeline di scoperta di farmaci. Alex Beatson, co-fondatore dell'azienda, ha sottolineato come l'agente riesca a mettere in luce dati e prove dettagliate nella letteratura biomedica con una profondità precedentemente accessibile solo ai ricercatori umani. L'obiettivo è costruire sistemi agentici che ragionino dai meccanismi molecolari agli esiti clinici, consentendo lo sviluppo di medicine più sicure.

Gemini Deep Research può essere utilizzato dagli sviluppatori attraverso l'Interactions API, per analizzare documenti caricati (PDF, CSV, documentazione tecnica) insieme a dati web pubblici, gestendo contesti molto ampi. Gli sviluppatori possono definire la struttura del report, specificare intestazioni e sottotitoli, richiedere la generazione di tabelle dati e ottenere citazioni dettagliate per ogni informazione riportata. Google ha annunciato che l'agente verrà presto integrato in diversi servizi consumer, tra cui Google Search, Google Finance, NotebookLM e l'app Gemini. Gli aggiornamenti futuri includeranno la generazione nativa di grafici per report analitici visivi e il supporto al Model Context Protocol per accedere più facilmente a fonti dati personalizzate. L'azienda sta inoltre lavorando per portare Gemini Deep Research su Vertex AI, la piattaforma enterprise destinata alle grandi organizzazioni.

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