Qualcomm lancia Snapdragon 6s 4G Gen 2 e 4 Gen 4: nuovi SoC per gli smartphone economici
Qualcomm ha presentato due nuove piattaforme mobile destinate al mercato degli smartphone economici: Snapdragon 6s 4G Gen 2 e Snapdragon 4 Gen 4. Le soluzioni portano miglioramenti significativi nel comparto fotografico, nella connettività e nell'autonomia energetica
di Nino Grasso pubblicata il 12 Dicembre 2025, alle 09:51 nel canale TelefoniaQualcommSnapdragon
Qualcomm ha ufficializzato l'arrivo di due nuove piattaforme mobile pensate per ampliare le capacità tecnologiche degli smartphone di fascia media ed entry-level. Le proposte, Snapdragon 6s 4G Gen 2 e Snapdragon 4 Gen 4, puntano a offrire funzionalità avanzate a un pubblico sempre più vasto. L'azienda californiana risponde così alla crescente domanda di smartphone accessibili ma completi, capaci di gestire fotografia avanzata, multitasking e connettività veloce.

Snapdragon 6s 4G Gen 2 è una soluzione dedicata al mercato 4G, con un focus particolare sull'uso quotidiano. Il processore integra una CPU Qualcomm Kryo capace di raggiungere velocità fino a 2,9 GHz, accompagnata da una GPU Adreno che garantisce a detta del produttore un incremento prestazionale del 20% rispetto alla generazione precedente. La piattaforma supporta display con refresh rate fino a 120 Hz in risoluzione FHD+, mentre sul fronte fotografico il chip può gestire sensori fino a 108 MP grazie al processore d'immagine Qualcomm Spectra Triple ISP, capace di elaborare contemporaneamente i flussi provenienti da tre fotocamere diverse.
La connettività del 6s 4G Gen 2 si affida a un modem LTE con supporto Dual SIM Dual Standby, che permette velocità in download fino a 390 Mbps e in upload fino a 150 Mbps. La piattaforma integra inoltre Wi-Fi 5 e funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, come il rilevamento del microfono a campo lontano e la cancellazione dell'eco, pensate per migliorare la qualità delle chiamate anche in ambienti rumorosi. La ricarica rapida Qualcomm Quick Charge 3 consente di portare la batteria all'80% in circa 35 minuti, mentre il processo produttivo utilizzato è a 6 nanometri.
Snapdragon 4 Gen 4 si rivolge invece al segmento entry-level degli smartphone 5G, con un'architettura realizzata con processo produttivo a 4 nanometri che favorisce l'efficienza energetica. La CPU Kryo raggiunge frequenze fino a 2,3 GHz, e anche in questo caso il display supporta refresh rate fino a 120 GHZ. Il comparto fotografico può contare su un sensore principale da 36 MP e su un sistema di riduzione del rumore multi-frame hardware-accelerato, tecnologia che permette di ottenere scatti dettagliati anche in condizioni di scarsa illuminazione.
La connettività 5G è garantita da un modem-RF che supporta lo standard 3GPP Release 16, con velocità in download fino a 2,5 Gbps e in upload fino a 900 Mbps. Il chipset integra inoltre Wi-Fi 5 e Bluetooth 5.1, mentre sul fronte ricarica troviamo il supporto per Qualcomm Quick Charge 4+, che consente di ricaricare il dispositivo dal 0 al 50% in soli 15 minuti. La piattaforma supporta memorie LPDDR5 fino a 3,2 GHz e storage UFS 2.2, garantendo velocità di accesso ai dati superiori rispetto ai chipset entry-level precedenti.
Entrambe le piattaforme saranno disponibili nei prossimi mesi all'interno di dispositivi di vari produttori. Honor ha già annunciato HONOR X8d, primo smartphone a montare lo Snapdragon 6s 4G Gen 2, con l'obiettivo delle nuove piattaforme hardware che è quello di democratizzare l'accesso a funzionalità e connettività avanzate (sia 4G sia 5G).










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE il bluetooth 5.2 dovrebbe essere il minimo sindacale (soprattutto per questione energetica), e invece no...
Non capisco se sei ironico o no, però il wifi 6 non è solo una questione del device (che per uno economico andrebbe anche bene) ma di interferenze con gli altri. Il wifi 5 deteriora tutto l'ambiente con le sue interferenze, il 6 molto meno, non ci si libererà mai dei 5 se ne vendono di nuovi ancora oggi.
Ecco un grafico che illustra le differenze con più apparecchi, WIFI6 a sx Wifi5 a dx, occhio che la scala è diversa:
Link ad immagine (click per visualizzarla)
non metto il link all'articolo ma è un vecchio articolo di dday che si trova googlando.
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