Google Disco: il browser che trasforma decine di tab in un'app con un clic
Google Labs ha annunciato Disco, un browser sperimentale basato su Chromium che introduce GenTabs, una funzione alimentata da Gemini 3 capace di analizzare le schede aperte e la cronologia per creare web app personalizzate senza scrivere codice
di Nino Grasso pubblicata il 12 Dicembre 2025, alle 10:11 nel canale WebGoogle ha appena svelato un progetto sperimentale che punta a scoprire un modo diverso e semplificare di navigare nel web. Si chiama Disco e nasce all'interno dei laboratori di Google Labs con l'obiettivo dichiarato di risolvere un problema comune a moltissimi utenti: il sovraccarico cognitivo causato dalla gestione simultanea di decine di schede aperte durante le ricerche o la pianificazione di attività complesse. Il nome deriva da "Discovery" e sintetizza l'ambizione del progetto di trasformare la navigazione in un percorso attivo di scoperta e costruzione.
Basato su Chromium, lo stesso motore alla base di Chrome, Disco condivide con il browser principale alcuni elementi dell'interfaccia ma introduce una caratteristica che lo distingue nettamente: GenTabs. Secondo quanto dichiarato da Google, GenTabs permette di creare automaticamente applicazioni web interattive partendo dalle schede aperte, dai prompt dell'utente e dalla cronologia delle conversazioni. La funzione sfrutta la potenza di Gemini 3, l'ultimo modello di IA generativa dell'azienda di Mountain View, per interpretare i compiti complessi e generare strumenti personalizzati che facilitano il completamento delle attività.
Con GenTabs l'utente può digitare un prompt o incollare un link direttamente nell'interfaccia di Disco, che estrae automaticamente i contenuti rilevanti dal web. Successivamente, è possibile porre domande di approfondimento per affinare la ricerca e, quando il sistema lo suggerisce, generare un'app personalizzata che compare come nuova scheda nell'interfaccia. All'interno di queste app custom è possibile interagire con diversi elementi, aggiungere raccomandazioni e apportare modifiche, il tutto senza alcuna competenza di programmazione.
Le possibilità offerte da GenTabs spaziano dalla pianificazione di viaggi alla creazione di piani alimentari, passando per l'elaborazione di strumenti didattici per aiutare i bambini a comprendere concetti scientifici complessi. Per esempio, durante una ricerca su un argomento specifico, il sistema può generare widget interattivi che raccolgono e organizzano le informazioni in modo strutturato, in modo da facilitare l'apprendimento o la comparazione di dati. Questo approccio strutturato consente di passare da una navigazione frammentata, caratterizzata da continui salti tra schede diverse, a un ambiente unificato dove tutte le informazioni necessarie convergono in un'unica app funzionale.

Attualmente, l'accesso anticipato a Disco e GenTabs è riservato a un gruppo ristretto di tester che utilizzano macOS e risiedono negli Stati Uniti. Gli interessati possono registrarsi a una lista d'attesa, ma devono soddisfare i requisiti di età minima di 18 anni e residenza americana. Google ha sottolineato che il progetto si trova ancora nelle fasi iniziali di sviluppo e che alcune funzionalità potrebbero non operare perfettamente, ma ha anche precisato che le caratteristiche più promettenti emerse dall'esperimento potrebbero essere integrate in futuro su Chrome o in altri prodotti Google.










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