Linus Torvalds vuole un nuovo 'MacBook M1', ma c'è un problema: il sistema operativo

Linus Torvalds vuole un nuovo 'MacBook M1', ma c'è un problema: il sistema operativo

Il creatore del kernel Linux ha espresso apprezzamento per i nuovi MacBook di Apple con chip ARM proprietario M1, in particolare l'Air, ma l'impossibilità di farci girare Linux nativamente è un ostacolo insormontabile: e non ha voglia di lottare contro i mulini a vento.

di pubblicata il , alle 09:07 nel canale Apple
MacBookAppleLinux
 

I nuovi MacBook basati sul processore Apple M1, in base alle prime recensioni, sembrano in grado di offrire alte prestazioni e una buona autonomia. Anche l'ecosistema degli sviluppatori sta rispondendo abbastanza celermente, aggiornando i software per supportare la nuova architettura. Di conseguenza molte persone si stanno interessando ai nuovi sistemi, e tra queste c'è niente di meno che Linus Torvalds, il papà del kernel Linux.

"Mi piacerebbe assolutamente averne uno, se solo facesse girare Linux... Ho dei bei ricordi del Macbook Air da 11" (credo il 4,1) che usai circa un decennio fa (ma che abbandonai perché Apple ci mise troppo a sistemare lo schermo - e quando lo fecero, ero passato a portatili migliori e Apple aveva reso l'installazione di Linux meno conveniente".

All'interno di una discussione sul forum di Real World Tech, Torvalds ha dichiarato che mentre Linux gira sui server ed è alla base dei servizi cloud di Apple, i computer della Mela non lo eseguono nativamente. Ha inoltre affermato che sta aspettando un portatile Linux basato su ARM da un po', ma non ha intenzione di perdere tempo con il nuovo portatile di Apple per farci girare Linux.

"Aspettavo da tempo un portatile ARM in grado di far girare Linux. Il nuovo Air sarebbe quasi perfetto, tranne che per il sistema operativo. E non ho il tempo di armeggiarci, o combattere con aziende che non vogliono aiutare".

Il supporto a Linux sui MacBook lo renderebbe un prodotto ancora più attraente per i programmatori, ma probabilmente a Cupertino non hanno intenzione di investire tempo e risorse. Ovviamente sarà possibile in futuro far girare distribuzioni Linux tramite virtualizzazione e vedremo se ci saranno altri sviluppi. Discorso diverso invece per Windows, con Apple che ha lanciato la palla nel campo di Microsoft.

63 Commenti
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mattewRE23 Novembre 2020, 09:32 #1
Citandolo, Apple probabilmente "non ha tempo di armeggiare con sistemi operativi usati dallo 0.8% dell'utenza dekstop consumer, che potrebbero accontarsi della virtualizzazione".

Lasciamo Linux dove riesce a svolgere il suo _ottimo_ lavoro, e godiamoci macOS come OS unix-like per la vita quotidiana supportato da software per la produzione e creatività.
Sp3cialFx23 Novembre 2020, 09:36 #2
Non credo che arriverà tanto presto:

https://www.forbes.com/sites/patric...t-want-to-pass/

Al di là dell'entusiasmo e del marketing ovviamente ci sono ancora un tot di cose da sistemare (ammesso si sistemeranno mai, l'emulazione infallibile al 100% dubito sia di questo mondo, ma manco la si cerca perché un po' alla volta servirà sempre meno), per un utente base niente di bloccante, per un power user / uno sviluppatore serve avere strumenti affidabili... va benissimo fare l'early adopter per provare ma per lavorarci davvero bisognerà aspettare ancora qualche tempo. Per Linux poi bisogna vedere se ci sarà del tutto la volontà di supportarlo come sistema secondario (e non tramite virtualizzazione).
Sp3cialFx23 Novembre 2020, 09:38 #3
Ps: perché usate una foto di Torvalds di 30 anni fa?
pengfei23 Novembre 2020, 09:58 #4
Originariamente inviato da: Sp3cialFx
Non credo che arriverà tanto presto:

https://www.forbes.com/sites/patric...t-want-to-pass/

Al di là dell'entusiasmo e del marketing ovviamente ci sono ancora un tot di cose da sistemare (ammesso si sistemeranno mai, l'emulazione infallibile al 100% dubito sia di questo mondo, ma manco la si cerca perché un po' alla volta servirà sempre meno), per un utente base niente di bloccante, per un power user / uno sviluppatore serve avere strumenti affidabili... va benissimo fare l'early adopter per provare ma per lavorarci davvero bisognerà aspettare ancora qualche tempo. Per Linux poi bisogna vedere se ci sarà del tutto la volontà di supportarlo come sistema secondario (e non tramite virtualizzazione).


Stavo giusto per scrivere che il lavoro fatto da Apple su Rosetta 2 è impressionante ma l'IDE per lo sviluppo sulle schede wireless Silicon Labs mi ha fatto un errore interno nel generare un progetto però non so se per colpa di Rosetta o di Big Sur, per il resto la mia impressione è molto positiva, non pensavo neanche la vedesse quella schedina, su Windows serve un driver, inoltre funziona anche il driver della tavoletta grafica, per il resto l'unico problema riscontrato è che l'interfaccia di Steam va lenta, ma i vecchi giochi che avevo in libreria funzionano (provato Borderlands 2 e Life Is Strange, per certi versi sorprendente che girino senza problemi anche se erano stati sviluppati per una architettura CPU e GPU completamente diversa, e con prestazioni migliori rispetto al mio vecchio i5 2500 e radeon 5700 o una roba del genere, vecchiume ma stiamo parlando di almeno 150 watt di tdp totale contro i 10 dell'M1), funziona anche Edge.
Per quanto riguarda la compatibilità coi sistemi operativi la vedo dura a scrivere i driver
omerook23 Novembre 2020, 09:59 #5
Linus sta sbavando per un m1. lui ha uno scassone con 3990x sotto la scrivania
biometallo23 Novembre 2020, 10:01 #6
Originariamente inviato da: Sp3cialFx
Ps: perché usate una foto di Torvalds di 30 anni fa?


La prima cosa che ho notato anch'io, e comunque restando sempre sul classico questa era più adeguata.

Link ad immagine (click per visualizzarla)
joe4th23 Novembre 2020, 10:22 #7
Secondo me i primi ad arrivare ad un portatile ARM64, saranno quelli di Raspberry PI4 o i loro cloni. Gia' ora hanno fatto la Raspberry PI400 a 70$. Ora, basta mettere la scheda PI400 dentro a un case di un portatile, aggiungere un display, ed e' pronto. Display 30-40$. E portatile intorno ai 100$, facendo quello che avrebbe dovuto essere il progetto OLPC, poi indirettamente affossato dai primi laptop stile EEEPC di ASUS (che pero' costavano 200$) piu' di una decina di anni fa.

Certo il PI4 non avra' le prestazioni di M1...
joe4th23 Novembre 2020, 10:23 #8
Originariamente inviato da: omerook
Linus sta sbavando per un m1. lui ha uno scassone con 3990x sotto la scrivania


Io ricordavo un 3970X non il 3990X...
omerook23 Novembre 2020, 10:30 #9
Originariamente inviato da: joe4th
Io ricordavo un 3970X non il 3990X...


a ecco ora si spiega il rosicamento!
Pakos660023 Novembre 2020, 10:31 #10
Originariamente inviato da: pengfei
Stavo giusto per scrivere che il lavoro fatto da Apple su Rosetta 2 è impressionante ma l'IDE per lo sviluppo sulle schede wireless Silicon Labs mi ha fatto un errore interno nel generare un progetto però non so se per colpa di Rosetta o di Big Sur, per il resto la mia impressione è molto positiva, non pensavo neanche la vedesse quella schedina, su Windows serve un driver, inoltre funziona anche il driver della tavoletta grafica, per il resto l'unico problema riscontrato è che l'interfaccia di Steam va lenta, ma i vecchi giochi che avevo in libreria funzionano (provato Borderlands 2 e Life Is Strange, per certi versi sorprendente che girino senza problemi anche se erano stati sviluppati per una architettura CPU e GPU completamente diversa, e con prestazioni migliori rispetto al mio vecchio i5 2500 e radeon 5700 o una roba del genere, vecchiume ma stiamo parlando di almeno 150 watt di tdp totale contro i 10 dell'M1), funziona anche Edge.
Per quanto riguarda la compatibilità coi sistemi operativi la vedo dura a scrivere i driver


Un paio di giochi che potrebbero torchiarlo di brutto sono i Total War (Attila o Warhammer 2) o Europa Universalis 4. Quest'ultimo, poi, spremerebbe di brutto la CPU in quanto Grand Strategy in tempo reale che deve calcolare tutto ogni singolo istante.

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