Loongson sfida Intel: ecco la CPU server cinese a 64 core che mette pressione agli Xeon
Loongson ha presentato la nuova generazione di CPU server 3C6000: fino a 64 core basati sull'architettura LA664. Progettate per il mercato cinese, le nuove soluzioni puntano a offrire un'alternativa domestica ai processori Intel Xeon e AMD EPYC
di Vittorio Rienzo pubblicata il 26 Giugno 2025, alle 18:01 nel canale ProcessoriLoongson
Il produttore cinese Loongson ha presentato la nuova serie di processori server 3C6000, destinata a rafforzare l’autosufficienza tecnologica della Cina nel settore dei semiconduttori. La nuova gamma rappresenta un passo avanti significativo rispetto alle precedenti generazioni, sia per architettura che per prestazioni, con l’obiettivo di offrire un’alternativa concreta ai processori x86 occidentali, in particolare quelli di Intel e AMD.

Come riportato da My Drivers, la serie Loongson 3C6000 si articola in tre varianti principali: "S" (single chiplet), "D" (dual chiplet) e "Q" (quad chiplet), ognuna caratterizzata da un numero crescente di core. Ogni chiplet integra 16 core basati sulla nuova architettura LA664, per un totale di 16, 32 o 64 core a seconda del modello. Come avevamo visto lo scorso aprile, le nuove CPU consentono configurazioni fino a 128 core e 256 thread.
Ogni core è dotato di cache L1 da 64 KB per istruzioni e dati, 256 KB di L2 e l'intero chiplet condivide 32 MB di L3. Le CPU supportano l'esecuzione simultanea di due thread per core, con una pipeline Out-of-Order a sei vie e set di istruzioni vettoriali a 128/256 bit.
Il clock delle CPU si colloca tra 2,0 e 2,2 GHz, con un TDP variabile: dai 100-120 W per la versione S, ai 180-200 W per la D, fino a 250-300 W per la Q. Il sistema di interconnessione tra chiplet, denominato Loongson-Coherent-Link o “Dragonchain”, è basato su tecnologia simile al PCI Express, anche se lo standard specifico non è stato dichiarato.
Dal punto di vista della memoria, la versione S dispone di quattro canali DDR4-3200 (4x72 bit), mentre le varianti D e Q ne offrono otto. La scelta del DDR4, piuttosto che del più moderno DDR5, è influenzata dalle attuali dinamiche del mercato, con la produzione del DDR4 in calo e aumenti di prezzo previsti. Tuttavia, il principale produttore cinese CXMT continuerà la produzione di DDR4 almeno fino al 2026, garantendo così la continuità dell'approvvigionamento.
Parallelamente, Loongson ha annunciato anche le serie 2K3000 e 3B6000M, progettate per applicazioni embedded e industriali, come chioschi e terminali mobili. Questi chip, basati sull’architettura LA364E, integrano fino a otto core a 2,5 GHz e una GPU aggiornata LG200 con capacità di 256 GFLOPs in FP32 e 8 TOPS in INT8.

In termini di prestazioni, Loongson ha diffuso confronti preliminari con la linea Intel Xeon di terza generazione “Ice Lake-SP”. Il modello 3C6000/S a 16 core e 2,2 GHz ha superato il Xeon Silver 4314 nei test SPEC CPU 2017 su carichi interi, mentre è leggermente inferiore nei test in virgola mobile. Con la versione a 64 core, i risultati sono comparabili a quelli del Xeon Platinum 8380, ancora oggi un punto di riferimento per il settore.
Nonostante l'assenza di fonderie come TSMC e Samsung a causa delle restrizioni commerciali, Loongson prosegue nello sviluppo di soluzioni completamente autonome. Le nuove CPU si rivolgono principalmente al mercato interno cinese, dove potranno rappresentare un’alternativa strategica ai prodotti occidentali, soprattutto per server governativi e data center.










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMolti continuano a dire di no, boh, per me dopo il sorpasso in tutto sara' la Cina a mettere i dazi e Li hanno spinti alla corsa.. vedremo se positiva o come sara'.
Oggi non ride più
Quando scrivevo che in pochi anni, forse mesi, avrebbero colmato il gap...(prego consultare i miei vecchi post), eh, visto che non ero andato così lontano ?
E anche rimanessero relegati alla sola Cina...hai detto niente...cpu, gpu dove anche li avanzano mese dopo mese...già a Giacchetta gli è andato di traverso il fatto che ha perso un mercato da 8 miliardi (se non ricordo male la cifra) per i ban...gli andrà ancora più di traverso quando i suddetti Cinesi pareggeranno il divario...e succederà, succederà...
...agli scettici, salvate il post !
Solo UE, USA, Israele possono spiare e inserire trojan e back door legalmente qui.
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