Boot Camp: Windows su Mac-Intel grazie ad Apple

Boot Camp: Windows su Mac-Intel grazie ad Apple

Apple rende disponibile la prima beta pubblica di Boot Camp: un'utility realizzata da Apple stessa per semplificare l'installazione di Windows XP sui nuovi sistemi Mac basati su processore Intel

di pubblicata il , alle 15:32 nel canale Apple
AppleIntelWindowsMicrosoft
 

Da quando Apple Computer annuncio nel corso della WWDC di Giugno 2005 il passaggio ai processori Intel, la domanda che moltissimi si sono posti è stata: "Ma adesso si riuscirà a far girare anche Windows?".

La casa di Cupertino, a questo proposito, rilasciò una dichiarazione piuttosto sibillina, asserendo che, sebbene non avesse alcuna intenzione di supportare Windows ufficialmente, non si sarebbe nemmeno adoperata in alcun modo per impedire il funzionamento di Windows XP sui sistemi Mac-Intel.

Quale miglior auspicio, per gli smanettoni più audaci, di trovare un modo per far operare correttamente Windows XP sui nuovi computer Apple basati sui processori Intel Core Solo e Core Duo? Ed ecco che, qualche settimana fa, emergono sulla rete le prime istruzioni che consentono di installare il sistema operativo di Redmond sulle macchine di Cupertino.

La vera svolta arriva però nella giornata di oggi, con un comunicato ufficiale di Apple Computer. La casa della mela mordicchiata ha infatti reso disponibile la prima beta pubblica di Boot Camp, un'utility che assiste passo a passo l’utente nella creazione di una seconda partizione sull’hard disk destinata a Windows.

Boot Camp si preoccupa poi di realizzare e masterizzare un CD con tutti i necessari driver Windows, e di eseguire l’installazione di Windows da un CD di installazione originale di Windows XP. Una volta che l'installazione è stata completata, gli utenti hanno la possibilità di scegliere se utilizzare Mac OS X o Windows XP.

Boot Camp sarà una delle funzionalità implementate nativamente in “Leopard,” la prossima versione del sistema operativo Mac OS X di Apple, del quale verrà data una anteprima nel corso della Worldwide Developer Conference di Apple che quest'anno si tiene nel mese di Agosto.

La beta pubblica di Boot Camp è disponibile per il download dal sito www.apple.com/macosx/bootcamp; per il funzionamento è richiesto un sistema un Mac basato su architettura Intel con una tastiera e mouse USB, o una tastiera e TrackPad integrati; Mac OS X versione 10.4.6 o successiva; gli ultimi aggiornamenti firmware; almeno 10GB di spazio libero sul disco di avvio; un CD o DVD riscrivibile vergine; una versione single-disc di Windows XP Home Edition o Professional con Service Pack 2 o successiva.

Nel comunicato ufficiale è inoltre riportata una nota importante: Apple non fornisce supporto per l’installazione o il funzionamento di Boot Camp e non vende ne’ supporta il software Microsoft Windows. Apple apprezzerà i feedback degli utenti su Boot Camp fatti pervenire attraverso l’indirizzo bootcamp@apple.com.

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222 Commenti
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walter sampei05 Aprile 2006, 15:34 #1
quindi non ci sara' piu' bisogno di avere 2 pc per i 2 s.o.
samslaves05 Aprile 2006, 15:42 #2
Da ieri c'e' anche l'annuncio d Parallels di sviluppare il proprio software di virtualizzazione anche per MacIntel, sottolineo Virtalizzazion e non emulazione

http://www.parallels.com/

quartz05 Aprile 2006, 15:42 #3
Assurdo, inconcepibile! La Apple che favorisce l'installazione di Windows nei suoi Mac.

Preparatevi alla "forth big transition". Dopo:

1) 68k --> PPC
2) OS 9 --> OS X
3) PPC --> Intel

4) OS X --> Windows
samslaves05 Aprile 2006, 15:45 #4
>
Preparatevi alla "forth big transition".
<

No no, questo e' il ragionamento sbagliato di Dvorak! Ma secondo te chi usa OS X sarebbe risposto a rinunciarci per Windows? Quest'ultimo puo' servire, magari in ambiente virtualizzato in futuro (vedi sito Parallels), per quelle apps (poche, diciamo ambienti di sviluppo piu' che altro) che non esistono per OSX o testare portings ecc...
samslaves05 Aprile 2006, 15:51 #5
Io la vedo in questo modo: con il ritardo di Vista e la presentazione di Leopard, ma anche da subito con questo sw, e' in atto un tentativo di erosione della percentuale di mercato di M$/PC. Non so quali altre novita' conterra Leopard, ma con questa uscita ho trovato il mio portatile, propendevo per un Acer ma a questo punto mi faccio un Powerbook.
Come vedi gia' un PC in meno venduto... and counting...
Centu05 Aprile 2006, 15:52 #6
Originariamente inviato da: samslaves
Come vedi gia' un PC in meno venduto... and counting...

Allora siamo già a due
samslaves05 Aprile 2006, 15:56 #7
Hanno voluto infierire:

"Don’t forget to follow best practices for updating and protecting your Windows system (see “Word to the wise” to right)."
samslaves05 Aprile 2006, 15:57 #8
eh eh

EFI and BIOS

Macs use an ultra-modern industry standard technology called EFI to handle booting. Sadly, Windows XP, and even the upcoming Vista, are stuck in the 1980s with old-fashioned BIOS. But with Boot Camp, the Mac can operate smoothly in both centuries.
Word to the Wise

Windows running on a Mac is like Windows running on a PC. That means it’ll be subject to the same attacks that plague the Windows world. So be sure to keep it updated with the latest Microsoft Windows security fixes.

quartz05 Aprile 2006, 15:58 #9
Ovviamente la mia uscita era assolutamente ironica. E' chiaro che OS X è ormai rimasto l'unico elemento discriminante tra un Mac e un Wintel non morirà facilmente.

Ma il fatto che la stessa Apple crei un software per facilitare l'installazione di Windows sulle sue macchine, mi mette sinceramente i brividi...

E' come se ti stessero dicendo: "Noi siamo la Apple, ti possiamo dare OS X, ma sappiamo che in realtà vuoi Windows. Eccoti ancontentato, però comprati il Mac!"

Una volta tanto dovrebbero smetterla di pensare solo al profitto e alle quote di mercato, e cercare invece di mantenere una dignità e soprattutto una identità.
Bulfio05 Aprile 2006, 15:58 #10
Ottimo, si delinea una strada decisamente interessante.
Sembra però attualmente che bootcamp richieda un'unica partizione per potersi installare: questo potrebbe essere un problema per chi ha più partizioni...vedremo se la cosa è vera e se vi porranno rimedio con le beta successive.

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