Apple lancia la sfida a Google Maps: Mappe ora accessibili via web in Beta
La sfida a Google sembra entrare nel vivo con Apple che decide di lanciare, anche se in Beta, le sue Mappe anche sul web. L'idea è di conquistare terreno nei confronti del colosso di Mountain View dopo che la versione app creata a Cupertino sta crescendo velocemente.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 25 Luglio 2024, alle 08:19 nel canale AppleApple
In una mossa strategica che segna un importante passo avanti nel settore della cartografia digitale, Apple ha recentemente annunciato il lancio di una versione beta di Mappe accessibile direttamente dal browser web. Questa novità rappresenta un significativo cambio di rotta per l'azienda di Cupertino, che finora aveva limitato l'accesso al suo servizio di mappe principalmente attraverso le sue app proprietarie.
Le Mappe di Apple direttamente su web
La nuova piattaforma web di Mappe Apple offre un'esperienza utente che ricalca fedelmente quella dell'applicazione mobile, consentendo agli utenti di navigare e interagire con le mappe in modo intuitivo e familiare. Tra le funzionalità chiave disponibili sin dal lancio, troviamo la possibilità di calcolare itinerari per spostamenti in auto e a piedi, la ricerca di punti di interesse con relative informazioni dettagliate, e l'accesso a un ricco database di foto, orari di apertura, valutazioni e recensioni degli utenti.
Un aspetto particolarmente interessante della nuova offerta web di Apple è l'integrazione di servizi di terze parti direttamente all'interno dell'interfaccia di Mappe. Gli utenti potranno, ad esempio, effettuare ordini di cibo a domicilio direttamente dalle schede dei ristoranti visualizzati sulla mappa, semplificando notevolmente il processo di interazione con le attività commerciali locali.
Apple ha inoltre annunciato che nei prossimi mesi verranno implementate ulteriori funzionalità, tra cui spicca "Guardati intorno", una feature che promette di offrire un'esperienza immersiva di esplorazione virtuale dei luoghi. Per gli sviluppatori, questa novità apre nuove possibilità di integrazione. Grazie a MapKit JS, sarà infatti possibile incorporare link diretti a Mappe Apple sul web all'interno di applicazioni e siti, consentendo agli utenti di accedere rapidamente a indicazioni stradali e informazioni dettagliate sui luoghi di interesse.
Al momento, la versione beta di Mappe Apple sul web è disponibile esclusivamente in lingua inglese e supporta un numero limitato di browser: Safari e Chrome su dispositivi Mac e iPad, Chrome ed Edge su piattaforme Windows. Tuttavia, l'azienda ha già dichiarato l'intenzione di estendere il supporto ad altre lingue, browser e piattaforme nel prossimo futuro.
Questa mossa di Apple rappresenta una chiara sfida a Google Maps, il servizio di cartografia web dominante sul mercato. Con l'apertura di Mappe al web, Apple si posiziona come un'alternativa credibile, puntando sulle sue caratteristiche distintive in termini di design, privacy e integrazione con l'ecosistema Apple. Resta da vedere come questa nuova offerta verrà accolta dagli utenti e quali saranno le prossime mosse di Google per mantenere la sua posizione di leadership nel settore. Una cosa è certa: la competizione nel campo delle mappe digitali si fa sempre più accesa, promettendo innovazioni e miglioramenti che andranno a beneficio di tutti gli utenti.














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25 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCosa mai può esserci di così "fuori standard" da dover creare versioni diverse che funzionano con browser diversi?
E che una compagnia come Apple non è in grado di rilasciare contemporaneamente?
Cosa mai può esserci di così "fuori standard" da dover creare versioni diverse che funzionano con browser diversi?
E che una compagnia come Apple non è in grado di rilasciare contemporaneamente?
nel titolo viene precisato sia in beta
Come qualità visiva delle mappe però è molto inferiore in tantissime zone, così come a livello di punti di interesse. Da browser penso continuerò a preferire Gmaps.
Non cambia il mio discorso.
Qual è la differenza tra Chrome e Firefox, per cui un sito internet dovrebbe funzionare su uno e non sull'altro?
Una grossa differenza, per cui una multinazionale come Apple non è in grado di lanciare il servizio simultaneamente su entrambi i browser?
Qual è la differenza tra Chrome e Firefox, per cui un sito internet dovrebbe funzionare su uno e non sull'altro?
Una grossa differenza, per cui una multinazionale come Apple non è in grado di lanciare il servizio simultaneamente su entrambi i browser?
finchè è in beta per quanto mi riguarda non esiste la domanda "Una grossa differenza, per cui una multinazionale come Apple non è in grado di lanciare il servizio simultaneamente su entrambi i browser?"
non è stato lanciato nessun servizio, c'è una beta disponibile non il servizio nella versione definitiva
Qual è la differenza tra Chrome e Firefox, per cui un sito internet dovrebbe funzionare su uno e non sull'altro?
Una grossa differenza, per cui una multinazionale come Apple non è in grado di lanciare il servizio simultaneamente su entrambi i browser?
Fooooorse il "problema" non è lato Apple?
non è stato lanciato nessun servizio, c'è una beta disponibile non il servizio nella versione definitiva
Come se io pubblicassi un PDF, e dicessi "lo potete aprire solo con Sumatra e Okular.
Per Foxit e Adobe dovete aspettare le prossime versioni."
Se è un PDF, devo poterlo aprire con tutti i lettori PDF.
Se è un sito internet, devo poterlo aprire con tutti i browser.
O forse si fanno le cose fuori standard?
Come ai tempi di IE6?
Infatti...
Qual è la differenza tra Chrome e Firefox, per cui un sito internet dovrebbe funzionare su uno e non sull'altro?
Una grossa differenza, per cui una multinazionale come Apple non è in grado di lanciare il servizio simultaneamente su entrambi i browser?
Questo è quello che succede quando un browser si aggiudica il 99% dell'utenza. Chrome è lo standard
ps. io uso FF
pps. sono lontani i tempi in cui bastava essere compatibili con HTML, il web è molto più complesso
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