Come e perché passare a Solid State Drive: test verità
Che un Solid State Drive vada molto più forte di un hard disk lo sappiamo, ma cambia davvero la nostra esperienza d'uso quotidiana? Eccoun report con pochi benchmark e alcune prove sul campo, il tutto condito da riflessioni sull'uso "a istinto".
di Alessandro Bordin pubblicato il 04 Novembre 2013 nel canale StorageConsiderazioni
Abbiamo condotto questo test inusuale per rispondere ad alcune domande che sorgono naturali nel caso si stia pensando di acquistare un Solid State Drive. Come accennato in precedenza un hard disk tradizionale, tenendo fissa la voce dei costi, sarà sempre molto più capiente di un SSD (o almeno per molti anni ancora). Si tratta di un vantaggio che in base alle esigenze può essere enorme e decisivo, facendo propendere per il mantenere lo status quo e abbandonare per un po' l'idea del grande balzo dal nome SSD.
Qualora però si decida di affidarsi all'archiviazione esterna, o in cloud, un Solid State Drive può letteralmente mettere le ali al proprio sistema, anche se ha qualche anno sulle spalle e con buona pace della compatibilità SATA6Gbps. Quanto osservato con la postazione 2, riportata nei grafici, è solo una parte dei benefici che un SSD può garantire ai sistemi più datati. Non si può nemmeno parlare di una seconda giovinezza, poiché nemmeno da nuovo l'Acer Aspire, preso in considerazione nella nostra prova, andava così forte.
Se dovessi scegliere per il mio uso personale un PC e avessi l'opzione di scegliere fra un PC uscito ieri con l'hardware più aggiornato ma con hard disk meccanico o un PC con 2 o 3 anni alle spalle ma con SSD, sceglierei senza dubbio il secondo. Il passaggio da hard disk meccanico a Solid State Drive garantisce un balzo prestazionale percepibile e osservabile in qualsiasi contesto, a cui ci si abitua e fa sembrare lentissimo qualsiasi altro sistema ne sia sprovvisto.

E non stiamo parlando solo di avvio, che tutto sommato è un'operazione che si effettua nella media una volta al giorno e per una manciata di secondi: lo si vede dall'apertura dei programmi, delle finestre e dei file, con una fluidità nell'utilizzo globale inarrivabile per ogni sistema con HDD. Non parliamo poi della ricerca di un file, poiché in questo caso la presenza di un SSD permette di ridurre drasticamente i tempi di attesa.
Consapevoli di questi miglioramenti, perché le aziende non montano direttamente SSD nei propri sistemi? I più informati lo sanno: si tratta di un problema di costo per GB, nonché l'immagine "negativa" di proporre a un pubblico poco informato, ad esempio a mezzo volantini della grande distribuzione, un sistema con un basso numero di GB. I PC di fascia bassa e media potrebbero montare tranquillamente SSD da 128GB, andando a costare più o meno come sistemi dotati di HDD da 1TB e con il resto della postazione immutata. I produttori non lo fanno, se non in rari casi, semplicemente perché per moltissimi potenziali clienti il PC avrebbe "poca memoria".
Le cose cambiano salendo con la fascia di prezzo, dove troviamo soluzioni ibride SSD+HDD o puramente SSD. Resta il fatto che prendere in considerazione la sostituzione del disco meccanico di sistema con un SSD può veramente mettere il "turbo" al proprio sistema, rendendolo veramente molto più veloce, il tutto con una spesa che sarebbe una frazione dell'acquisto di un PC nuovo (SSD da 256GB si possono trovare già a 150-160 Euro).







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111 Commenti
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Devo dire che con il rinnovo HW/SW il portatile e' veramente rinato.
Ho addirittura comiciato ad usare Windows per alcuni task semplici (a meno che non lo usi per vedere un video, io generalmente lancio Remote desktop e mi collego ad una delle macchine linux che ho al lavoro).
Aggiornamento consigliatissimo.
Ovviamente l'i7 macina dati più velocemente, ma avvii, tempo di apertura/chiusura/standby sono praticamente gli stessi di prima.
A chiunque se lo chiedesse, sopratutto per i portatili che montano osceni HDD da 5400RPM, mettete un SSD. Anche se piccolo, farà la differenza.
Comunuqe 60GB per l'OS e gli applicativi maggiormente usati basta e avanza. Sul mio da 60GB (55GB effettivi) dopo aver intallato Win7 ho ancora 35GB liberi. Hai voglia ad installare applicazioni, anche perché se uno ha davvero necessità di usare certi applicativi da svariate migliaia di euro, 100 euro per un SSD un po' più capiente non sono nulla.
Per un pc fisso, ssd 128 o 256gb ( per windows e programmi installati ) + hd per archivio dati, sono una coppia perfetta.
sui PC fissi, la soluzione ibrida (SSD + HD meccanico) rimane forse la più consigliata: hai velocità e capienza, senza spendere un capitale
bell'articolo!!!!
Ci sarebbe da approfondire l'aspetto del Data Retenction, ma l'articolo spiega sicuramente le basi, e di sicuro quando ho tempo lo linko nel primo Post della discussione in firma...
Ci sarebbe da approfondire l'aspetto del Data Retenction, ma l'articolo spiega sicuramente le basi, e di sicuro quando ho tempo lo linko nel primo Post della discussione in firma...
idem
uso ssd nei miei portatili fin dai primi intel usciti
addirittura nel vaio Z avevo messo un X25-E da 30gb pagato all'epoca oltre 400€ (pagato dall'azienda, non da me
nessun processore, nemmeno il più potente in commercio, potrà dare la stessa sensazione di reattività data da un ssd
Sarebbe stato bello capire quali sono state le scelte redazionali e a come ci si è arrivati.
Si legge fra le righe che il software che accompagna i dischi Samsung non sia all'altezza del compito richiesto, ma non è una deduzione certa.
Inoltre sarebbe stato carino capire se esiste un software free o gratuito in grado di fare questo tipo di clonazione (specialmente da disco grande a ssd piccolo).
Ne approfitto per chiedere agli altri utenti se hanno risolto tale problematica in maniera efficiente (cosa ne pensate dei programmi Aomei?)
direi che con gli hdd SSD diventerebbe enormemente meno... certo.. l'investimento di sostituire/clonare.. ma poi si guadagna in produttività...
3-4 minuti guadagnati ogni giorni X 200 giorni lavorativi = 13-14 ore in più di lavoro all'anno, moltiplichiamoli x N dipendenti a seconda dell'azienda...
l'efficienza informatica ad oggi è tutto...
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