macOS 27: Apple corregge il tiro sul Liquid Glass e risolvere i difetti grafici

macOS 27: Apple corregge il tiro sul Liquid Glass e risolvere i difetti grafici

Il prossimo aggiornamento del sistema operativo Mac punterà sulla rifinitura dell'interfaccia Liquid Glass introdotta con Tahoe, migliorando leggibilità e contrasto su pannelli LCD, integrando al contempo una Siri potenziata da modelli Gemini

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Apple
ApplemacOS
 

Il debutto di macOS 26 Tahoe ha portato con sé il linguaggio estetico Liquid Glass, un'evoluzione visiva che però non è stata esente da critiche, specialmente per quanto riguarda l'ergonomia visiva. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Mark Gurman, Apple è pronta a correre ai ripari con macOS 27, una release che internamente viene definita come un "leggero redesign" focalizzato sulla pulizia delle imperfezioni grafiche. L'obiettivo primario è risolvere i problemi di contrasto e leggibilità che hanno afflitto gli elementi dell'interfaccia come il Finder, il Control Center e le barre laterali delle applicazioni, dove la gestione attuale di ombre e trasparenze risulta spesso problematica.

Il nocciolo della questione, descritto da Mark Gurman di Bloomberg, risiede in un disallineamento tecnico tra software e hardware. Il Liquid Glass è stato concepito dai designer di Cupertino per brillare su pannelli OLED, capaci di gestire neri estremamente profondi e sfumature con una precisione che gli attuali display LCD dei MacBook Air, MacBook Pro e iMac non riescono a replicare fedelmente. Sebbene - secondo rumor non ancora confermati - il futuro della linea Mac preveda il passaggio a tecnologie OLED touch, Apple necessita di una soluzione immediata per il parco macchine esistente, i cui design industriali risalgono in gran parte al triennio 2021-2022.

macOS 27: l'evoluzione del Liquid Glass tra leggibilità e ottimizzazione

Oltre ai ritocchi estetici, macOS 27 seguirà la filosofia dei cosiddetti "aggiornamenti di rifinitura", ricalcando quanto fatto in passato con iOS 8 o iOS 12. Il tema centrale dello sviluppo è la pulizia del codice, con l'intento di garantire una maggiore efficienza energetica e un incremento delle prestazioni complessive del sistema. Secondo la fonte, sul fronte delle app di sistema, Safari beneficerà di nuove funzioni intelligenti, tra cui un sistema per l'organizzazione automatica dei gruppi di schede, semplificando la gestione di flussi di lavoro complessi.

Il vero piatto forte di macOS 27, in sinergia con iOS 27, sarà però il rinnovamento radicale di Siri. L'assistente vocale di Apple verrà riposizionato come un assistente proattivo, supportato da un'interfaccia in stile chatbot basata sui modelli Gemini di Google. Questa evoluzione vedrà una profonda unificazione con le funzioni di Spotlight Search, con l'idea di offrire un punto di accesso unico per la ricerca di file e l'interazione con l'intelligenza artificiale, rendendo Siri capace di completare task complessi attraverso un'integrazione più capillare con Apple Intelligence.

Tutte le novità verranno svelate ufficialmente durante la WWDC 2026, il cui keynote di apertura è fissato per l'8 giugno. In quell'occasione Apple mostrerà come la convergenza tra design rifinito e nuove capacità computazionali dell'AI trasformerà l'esperienza d'uso quotidiana su Mac.

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Sella11 Maggio 2026, 11:52 #1
Perchè realizzare un concept grafico per display OLED, orientato a macchine che per scelta del produttore sono prive di pannelli OLED, sebbene la tecnologia di cui sopra sia ampiamente diffusa da più di 10 anni?
Ginopilot11 Maggio 2026, 14:00 #2
Abbandono definitivo di x86, macchine vendute fino a 3 anni fa per importi a 4 cifre, presto in svendita su ebay. Fortuna potranno essere riciclate con windows 11.
Credibilita' come azienda zero.
aqua8411 Maggio 2026, 14:13 #3
Originariamente inviato da: Ginopilot
Credibilita' come azienda zero.


Ad oggi è il commento che mi ha fatto piu ridere in assoluto nel 2026!!
Lobokill11 Maggio 2026, 14:57 #4
Originariamente inviato da: Sella
Perchè realizzare un concept grafico per display OLED, orientato a macchine che per scelta del produttore sono prive di pannelli OLED, sebbene la tecnologia di cui sopra sia ampiamente diffusa da più di 10 anni?


Hanno fatto una caz... ah no, è una caratteristica...
AlexSwitch11 Maggio 2026, 17:47 #5
Originariamente inviato da: Ginopilot
Abbandono definitivo di x86, macchine vendute fino a 3 anni fa per importi a 4 cifre, presto in svendita su ebay. Fortuna potranno essere riciclate con windows 11.
Credibilita' come azienda zero.


Ti sei mai chiesto perchè Apple ha mandato Intel a farsi una bella girata con x86?
Ginopilot11 Maggio 2026, 19:35 #6
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Ti sei mai chiesto perchè Apple ha mandato Intel a farsi una bella girata con x86?


Questo non ha nulla a che vedere con l’abbandono prematura dei prodotti.
AlexSwitch12 Maggio 2026, 00:45 #7
Originariamente inviato da: Ginopilot
Questo non ha nulla a che vedere con l’abbandono prematura dei prodotti.


Abbandono prematuro? Ma de che... L'attuale versione di macOS supporta in maniera nativa x86 e siamo a 6 anni dall'introduzione di Apple Silicon su Mac.

Questi sono gli ultimi Mac x86, per modello, lanciati da Apple:

- Desktop: Mac Mini 2018; iMac 21.5" 2019; iMac 27" 2020; Mac Pro 2019. Eccetto il Mac Mini tutti gli altri Mac sono ancora supportati a pieno.

- Notebook: MacBook Air 13" 2020 ( Marzo ); MacBook Pro 13" 2 e 4 porte Thunderbolt 2020 ( Maggio ); MacBook Pro 16" 2019 ( Novembre ). Anche qui eccetto il MacBook Air 13" tutti gli altri modelli sono ancora supportati in tutto.

Di media siamo a 6,5 anni di anzianità dell'hardware!

Tutte le applicazioni Apple incluse con macOS ed i driver di sistema sono compilati in Universal Binary, così come le maggiori applicazioni di terze parti!
Ginopilot12 Maggio 2026, 06:48 #8
Invece di guardare la data di introduzione che non conta nulla per l’acquirente, guarda quella in cui hanno cessato la commercializzazione. Mac Pro 2019 in vendita fino al 2023. E questo anno il nuovo os non ci girerà. Peggio ancora il Mac mini 2018, venduto fino al 2023 e abbandonato già l’anno scorso. Macchine praticamente ancora nuove e molto potenti.
AlexSwitch12 Maggio 2026, 08:51 #9
Originariamente inviato da: Ginopilot
Invece di guardare la data di introduzione che non conta nulla per l’acquirente, guarda quella in cui hanno cessato la commercializzazione. Mac Pro 2019 in vendita fino al 2023. E questo anno il nuovo os non ci girerà. Peggio ancora il Mac mini 2018, venduto fino al 2023 e abbandonato già l’anno scorso. Macchine praticamente ancora nuove e molto potenti.


Ah si il Mac Pro 2019... un Mac che se avrà venduto 10000 pezzi in tutto è grasso che cola!
Idem per il Mac Mini 2018 ( già dichiarato vintage ) che, tra l'altro, costava una fucilata rispetto ai modelli precedenti e non è mai stato così potente come lo vuoi far passare.
Stiamo parlando comunque di due modelli 6 che a percentuale di vendite non arrivano nemmeno al 10%.

L'oggettività dov'è mio caro?

Da aggiungere alla lista dei desktop x86 ancora supportati c'è anche l'iMac Pro ( Dicembre 2017 )!
Ginopilot12 Maggio 2026, 21:09 #10
iMac Pro non regge macOS 26. L’unico Intel è il pro 2019. Tra qualche mese manco lui. Ma mi pare di capire che se il supporto cessa prematuramente per Mac molto costosi va bene. Quindi i Mac costosi vanno evitati.
Per la cronaca ho un Mac Pro 2013, venduto fino a 7 anni fa ma abbandonato da ormai 3 anni a Monterey, e un macmini 2018, venduto fino al gennaio 2023, abbandonato dopo poco più di 2 anni.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^