B52MMX

B52MMX

Analisi e test della cpu compatibile Slot 1 basata sulla cpu Intel Pentium II; a dispetto del nome, si tratta di un processore Intel Pentium II overcloccato e rivestito con una nuova cartuccia plastica.

di pubblicato il nel canale Processori
Intel
 

Introduzione

Come tutti sanno, nel settore delle cpu Slot 1 Intel vanta un assoluto predominio, in quanto non esistono al momento attuale produttori capaci di offrire alternative alle cpu Pentium II e Celeron (con e senza cache L2 integrata). Il motivo è presto spiegato: Intel ha introdotto lo Slot 1, nel mese di Maggio 1997, con l'obiettivo di introdurre un connettore proprietario che impedisse ai concorrenti (AMD e Cyrix in primis, ma anche tutti gli altri produttori che in seguito si sarebbero potuti presentare sul mercato dei microprocessori per Personal Computer) di sviluppare soluzioni alternative all'allora nascituro Pentium II.

Al momento attuale la situazione è pressoché invariata, in quanto è atteso l'AMD K7 per l'inizio (primo quadrimestre) del 1999 ma tale cpu sfrutterà un nuovo Slot, chiamato Slot A, compatibile meccanicamente ma non elettronicamente con lo Slot 1.

Sono possibili alternative alle cpu Intel per i possessori di motherboard Slot 1? La cpu B52MMX rappresenta non un'alternativa al Pentium II dal punto di vista tecnologico, quanto da quello "dell'assemblaggio". Cosa vuol dire tutto questo? Con questa pagina cercherò di spiegarlo.

Partiamo da un antefatto: nel mese di Settembre 1998 è stata pubblicata su una rivista informatica italiana la pubblicità della "prima cpu Slot 1 compatibile", il B52MMX per l'appunto; la pubblicità era piuttosto avara di dettagli tecnici, mostrando solo un disegno della cpu in tutto e per tutto simile al tradizionale Pentium II, se non per il guscio plastico esterno di colore bianco e con serigrafie proprietarie. Alcune indagini successive, e numerosi post sui newsgroup it.comp.hardware.overclock e it.comp.hardware.cpu, hanno permesso di capire come il B52MMX fosse basato su una cpu Pentium II, opportunamente modificata per ottenere una frequenza di clock maggiore di quella di default; in parole molto semplici, si tratta di un Intel Pentium II portato ad una frequenza di clock maggiore, cioè overcloccato. Questo ha suscitato la curiosità di parecchie persone, non tanto per il fatto che il B52MMX sia basato su una cpu opportunamente overcloccata, quanto per la garanzia che gli assemblatori del B52MMX forniscono, pari a ben 3 anni, e per l'impiego delle frequenze di bus di 66 e 100 Mhz, evitando pertanto di utilizzare frequenze di bus PCI e AGP fuori specifica, eventualità pressoché obbligata qualora si desideri overcloccare cpu con moltiplicatore di frequenza bloccato.

Ho avuto l'opportunità di ricevere in prova un esemplare di B52MMX operante a 450 Mhz: quale occasione migliore per scoprire che cosa si celi all'interno di questa cpu e, mi auguro, poter svelare buona parte di quell'alone di mistero che, come sempre, avvolge le novità del settore informatico.

Partiamo da un analisi della parte esterna della cpu: le dimensioni sono esattamente quelle di un Pentium II, con la differenza che il guscio plastico che copre la parte posteriore è stato sostituito con uno di colore grigio chiaro, sempre in plastica ma un poco più morbida di quella Intel, riportante le serigrafie della cpu. Ad un'analisi più attenta si nota facilmente come emergano significative differenze rispetto al Pentium II 450 Mhz: la parte in alluminio del B52MMX, quella a diretto contatto con il dissipatore di calore, è totalmente liscia ed uguale a quella delle cpu Pentium II da 233 a 333 Mhz, mentre quella del Pentium II 450 Mhz presenta una sorta di scalino in corrispondenza del punto di contatto tra cache L2 e alluminio stesso; inoltre, la parte inferiore è in plastica nel B52MMX, in acciaio nel Pentium II 450 Mhz.

Pannello anteriore della cpu

B52MMX 450 Mhz

Pentium II 450 Mhz

 
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