Starlink abbassa l'orbita di migliaia di satelliti per aumentare la sicurezza spaziale

Starlink abbassa l'orbita di migliaia di satelliti per aumentare la sicurezza spaziale

Starlink abbasserà l'orbita di circa 4.400 satelliti da 550 a 480 chilometri per ridurre il rischio di collisioni e migliorare la sicurezza spaziale. La mossa renderà più rapido il rientro dei satelliti e aiuterà a gestire i rischi legati a detriti e manovre non coordinate, soprattutto in vista del prossimo minimo solare

di pubblicata il , alle 12:23 nel canale Scienza e tecnologia
Starlink
 

Starlink ha annunciato un'importante riorganizzazione della propria costellazione satellitare con l'obiettivo di ridurre il rischio di collisioni nello spazio. Secondo quanto dichiarato da Michael Nicolls, vicepresidente dell'ingegneria di Starlink, l'azienda inizierà nel corso del 2026 ad abbassare l'orbita di circa 4.400 satelliti, portandoli da un'altitudine di circa 550 chilometri a 480 chilometri sopra la superficie terrestre.

La decisione è stata comunicata tramite un post sulla piattaforma X e rappresenta una misura preventiva per migliorare la sicurezza orbitale. Spostando i satelliti in una regione meno congestionata, Starlink intende diminuire le probabilità di collisioni con altri oggetti spaziali e rendere più rapido il processo di rientro nell'atmosfera in caso di guasti o incidenti. A quote più basse, infatti, i satelliti subiscono una maggiore resistenza atmosferica, che accelera il loro decadimento orbitale.

Nicolls ha spiegato che questa manovra diventerà ancora più importante in vista del prossimo minimo solare, previsto per l'inizio degli anni 2030. Durante questa fase del ciclo solare, l'attività del Sole diminuisce e, di conseguenza, anche la densità dell'atmosfera terrestre si riduce. Ciò comporta un aumento dei tempi di decadimento orbitale dei satelliti. Abbassando l'altitudine, Starlink stima una riduzione superiore all'80% del tempo di decadimento balistico, che potrebbe passare da oltre quattro anni a pochi mesi durante il minimo solare.

La preoccupazione per la sicurezza spaziale e l'annuncio di Neuralink

L'annuncio arriva in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nello spazio. Solo poche settimane fa, Starlink aveva segnalato un'anomalia su uno dei suoi satelliti, che ha generato alcuni detriti orbitali. Poco prima, Nicolls aveva anche riferito di un quasi incidente con satelliti lanciati dalla Cina, apparentemente senza un adeguato coordinamento con gli operatori già presenti in orbita.

Secondo Starlink, l'abbassamento delle orbite contribuirà a mitigare proprio questi rischi difficili da controllare, come manovre non coordinate o lanci improvvisi da parte di altri operatori.

Condensare le orbite e operare a quote più basse dovrebbe rendere l'intera costellazione più gestibile e sicura, sia per Starlink stessa sia per l'ambiente spaziale nel suo complesso. Questa iniziativa evidenzia come la gestione dei detriti e delle collisioni sia diventata una priorità cruciale con l'aumento esponenziale dei satelliti in orbita terrestre bassa.

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