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Nei giorni scorsi Microsoft Italia ha organizzato un breve incontro dedicato
alla presentazione di Microsoft Windows Server 2008, SQL server 2008 e Visual
Studio 2008. Il lancio ufficiale di Windows Server 2008 resta confermato per il
prossimo 27 febbraio mentre, come riportato a
questo indirizzo, la disponibilità
di SQL Server 2008 è stata posticipata.
Matteo Mille, direttore della divisione server e tool di Microsoft Italia, ha
presentato uno scenario di mercato nel quale le soluzioni server di Microsoft
sono in costante crescita, a discapito del market share dei prodotti
Linux Based. Stando ai dati citati da Microsoft il
72% dei server attualmente online in Italia utilizza prodotti Windows Server.
L'incontro organizzato da Microsoft aveva lo scopo di accennare alle principali
caratteristiche e novità introdotte dalla prossima generazione di prodotti
server: sintetizzare argomenti così vasti in poche ore è umanamente impossibile
e vi saranno ulteriori occasioni di approfondimento anche su queste pagine.
Il primo contatto con qualsiasi software lo si ha nella fase di installazione e
proprio da tale momento Microsoft ha voluto iniziare per descrivere il nuovo
prodotto. Nel corso degli anni, Microsoft ha cambiato in modo sostanziale il
proprio approccio: il nuovo Microsoft Windows Server 2008 prevede
un'installazione minimale, lasciando poi la possibilità di aggiungere nuovi
elementi solo qualora siano necessari.
I vantaggi citati da Microsoft in relazione a questa modalità di installazione
sono molteplici: una minor quantità di codice installato ha benefici in termini
di performance, inoltre la "superficie esposta" si riduce, a tutto vantaggio
della sicurezza. A ciò si deve aggiungere anche una considerazione di ordine
pratico: minor codice installato significa anche minor codice da aggiornare,
traducibile in minor tempo da dedicare alle fasi di update, con un'ulteriore
riduzione dei rischi riconducibile ad eventuali patch non installate.
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