Google: fine del supporto Microsoft Exchange Active Sync
Con la fine del supporto a Microsoft Exchange Active Sync si complica la situazione per i prossimi utenti di Windows Phone che non potranno ad esempio beneficiare della push mail sui servizi Google
di Fabio Boneschi pubblicata il 17 Dicembre 2012, alle 16:31 nel canale WebGoogleMicrosoftWindowsWindows Phone
Nei giorni scorsi sul blog ufficiale di Google è stato pubblicato un post in cui vengono elencate alcune funzionalità dei servizi Google che presto verranno sospese. Con la motivazione di voler razionalizzare i propri sforzi Google comunica la sospensione delle funzionalità Appointment slots, Smart Rescheduler; Add gadget by URL, Check your calendar via sms e Create event via sms, tutte opzioni in parte conosciute ma non certo di fondamentale importanza per il servizio Calendar.
Di ben altro tipo è invece la notizia relativa alla sospensione dei servizi basati su Microsoft Exchange Active Sync (EAS) per la sincronia dei dati sui telefoni cellulari, in favore di alternative più specifiche. Google offrirà quindi supporto a CalDAV (agenda/calendario) e CardDAV (contatti), oltre che al protocollo IMAP per le email. Di fatto viene meno la possibilità di gestire tramite Microsoft Exchange Active Sync la push mail su dispositivi registrati ai servizi Google in data successiva al prossimo 30 gennaio.
Il problema ha un ridotto impatto per gli utenti di iOS e di Android che hanno a propria disposizione opzioni alternative a Microsoft Exchange Active Sync, ma per chi utilizza Windows Phone, Windows 8 e Windows RT sarà necessario trovare alternative. La novità non avrà effetto su chi già oggi è registrato ai servizi di sincronizzazione di Google.
La novità presentata da Google come una razionalizzazione dei propri servizi e come una scelta in favore di protocolli standard viene invece letta da alcuni come una mossa strategica ai danni del colosso di Redmond, una scelta che di fatto pone gli utenti di Windows Phone in difficoltà. Google per altro ha fino ad ora dimostrato un interesse pressochè nullo nello sviuppo di applicazioni basata sulla nuova interfaccia grafica proposta da Windows 8.










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71 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoI "protocolli proprietari" come MEAS sono sempre stati lo standard (non fosse altro che Microsoft ha solo uno share market di oltre il 90%) e il buon samaritano Google l' ha usato fino a ieri come servizio per farsi strada nell' utenza per poi "segare" le gambe in favore di altri protocolli (calDAV e cardDAV fino al fantastico IMAP !).Questo con il solo scopo di evitare che Windows8 possa diventare un potenziale nemico (visto che come fascia di prezzo è sicuramente più in concorrenza con Android rispetto ad iOS).
Ma sì, chissenefrega se gli utenti windows8 non avranno le notifiche push e nemmeno un APP dedicata
Nel mio piccolo, visto che da sempre uso prodotti Microsoft e servizi Google, ho deciso di trasferire il calendario sui server MS (5min, tra esportazione, importazione e configurazione della condivisione) e funziona tutto perfettamente.
Poi è ovviamente lecito sperare che MS decida di supportare i formati calDAV e cardDAV, se non altro perchè standard.
Un particolare che mi sembra non sia stato sottolineato nell'articolo: Google continuerà a fornire supporto EAS alle utenze premium (a pagamento) poichè i formati standard non includono alcune funzionalità avanzate (anche di tipo crittografico) che invece sono presenti nel prodotto MS.
Ma sì, chissenefrega se gli utenti windows8 non avranno le notifiche push e nemmeno un APP dedicata
quoto, google si sta preoccupando di MS, ormai è guerra aperta. Basti vedere il nuovo servizio di posta outlook.com, senza pubblicità, senza violazione della privacy, con skydrive e presumo con exchange per la posta in push. io aspetto solo che esca dalla fase beta......
Anche i file in formato microsoft office e i video flash sono sempre stati lo standard, ma non per questo bisogna tenerseli per sempre. Specialmente se ci sono alternative valide. Anche con youtube google ha cominciato con flash e poi sta pian piano passando ad html5.
Pensi che google ed apple siano minimanente preoccupate per l'arrivo di windows phone 8?
O microsoft deciderà di usare gli standard oppure è giusto che si attacchino. Non solo perchè uno ha il 90% di market share ha diritto di imporre il proprio standard.
O microsoft deciderà di usare gli standard oppure è giusto che si attacchino. Non solo perchè uno ha il 90% di market share ha diritto di imporre il proprio standard.
sarà...peccato che anche l'implementazione di IMAP di google sia fuori standard.
Non ho capito l'articolo
nella mia azienda le email sono gestite da un server Exchange.COn il mio umile android riesco ad interfacciarmi con questo server e a sincronizzare tutto ciò che serve (alla faccia dei miei dirigenti con il loro BlackBerry)
Dal contenuto dell'articolo devo capire che gli android post 30 gennaio 2013 non potranno più interfacciarsi?
Grazie
Questa mi giunge nuova...
cerca GIMAP
es:
http://manual.mailmate-app.com/account_setup
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