Dite addio a Google Labs
Google annuncia la dismissione del proprio laboratorio: una scelta dettata per portare all'utente finale prodotti definitivi nel minor tempo possibile
di Gabriele Burgazzi pubblicata il 21 Luglio 2011, alle 09:23 nel canale WebGoogle ha annunciato nella giornata di ieri la chiusura di Google Labs, il centro nevralgico dell'azienda per il testing di nuove funzionalità e prodotti. Secondo quanto riportato dall'azienda stessa, la decisione è stata presa per dare maggiore priorità allo sviluppo di prodotti.
Nel post ufficiale dedicato all'annuncio, l'azienda afferma di aver imparato molto da Labs: al momento il laboratorio del colosso di Mountain View ha in sperimentazione nuove versioni di Google Search, Maps e Android oltre ad altri servizi. Questi prodotti dovrebbero venir rilasciati al più presto.
Molti esperimenti al momento presenti in Google Labs presto finiranno, mentre altri saranno portati nella fase finale come prodotti o tecnologie. Molti dei servizi in fase sperimentale al momento presenti, come le app Android, saranno mantenute comunque in vita all'interno dell'Android Market.
Non è chiaro al momento dove quei prodotti ancora sperimentali e ancora lontani dal diventare prodotti finali, andranno a finire. Esperimenti come ad esempio Google Body o Art Project, che hanno colpito per la loro peculiarità, sarebbe un peccato venissero dismessi.
L'annuncio arriva in seguito alla comunicazione del co-fondatore e CEO di Google, Larry Page (ovviamente attraverso Google+) che indicava come di fondamentale importanza per l'azienda simplificare e rendere più snello il processo della propria linea di prodotti.
La chiusura di Google Labs non andrà però ad influenzare il noto 20% time program: un giorno della settimana lavorativa, all'interno di Google, viene infatti dedicato allo sviluppo di progetti che possano anche esulare dalle dal ruolo che il dipendente ricopre in azienda.










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoeh?
OK
"Addio"
eh?
E perché non anche "Se oggi seren non è, doman seren sarà. Se non sarà seren, si rasserenerà"?
;-)
Una delle peculiarità di Google è avere questi laboratori di idee dove studiano, migliorano, acquisiscono concetti e innovazioni che poi passano all'utente, di solito già ben funzionanti e collaudati proprio perché studiati alla fonte.. e la mossa da fare è chiuderli?
Ricordo che GMail è nato proprio dentro Google Labs e, se non erro, c'è stato quasi due anni...
Google così si perde la possibilità di "sfruttare" beta testers volontari e non pagati!
Peccato...
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