Chia, la criptovaluta che usa lo storage: hard disk a rischio come le GPU?

Chia, la criptovaluta che usa lo storage: hard disk a rischio come le GPU?

Invece di riservare capacità di calcolo, si riserva spazio di archiviazione: in questo modo si abbattono i consumi energetici. Sono i presupposti di Chia, la criptovaluta che pare aver innescato una "febbre dello storage" da parte dei miner cinesi

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Web
 

I problemi di disponibilità che stanno interessando il mercato delle schede video a causa delle esigenze di mining di criptovalute potrebbero abbattersi anche sui dispositivi di storage? È una possibilità tutt'altro che remota a fronte dell'attenzione che sta raccogliendo Chia, una criptovaluta che sfrutta lo spazio di storage per poter mantenere la propria rete.

Chia è una criptovaluta ideata da Bram Cohen, già noto per essere il creatore del protocollo BitTorrent, e che si pone l'obiettivo di offrire una maniera più efficiente, in termini di consumo energetico, per il mantenimento del network sposando il concetto di "farming" contrapposto a quello di mining.

Chia, la criptovaluta "green" dall'inventore di BitTorrent

Invece di dipendere dalla "proof of work" propria di algoritmi come quello di Bitcoin e che richiede l'impiego di capacità di calcolo, con conseguenti consumi energetici non trascurabili, Chia si basa su una "proof of storage and time" che richiede l'impiego solamente di spazio di archiviazione.

Dal punto di vista concettuale, se la "proof of work" è un dato che dimostra appunto l'esecuzione di un lavoro (nel caso specifico della blockchain di Bitcoin un calcolo per trovare un valore che soddisfi un quesito crittografico), la "proof of storage and time" rappresenta una porzione di informazione che permette di dimostrare che colui il quale partecipa alla rete ha riservato allo scopo una certa quantità di spazio nel corso del tempo. L'interesse nella partecipazione ad una rete viene quindi dimostrato riservando spazio di allocazione, laddove nella proof of work si riserva capacità di calcolo.

La PoST si declina, concretamente, nel riempimento dello spazio di archiviazione inutilizzato con stringhe di dati: maggiore è lo spazio messo a disposizione, più stringhe possono essere stoccate e maggiori sono le possibilità di validare un blocco della blockchain. L'uso di spazio di archiviazione è, dal punto di vista energetico, significativamente meno esoso rispetto all'esecuzione di calcoli. Informazioni più formali e dettagliate sul funzionamento della rete Chia sono presenti sul whitepaper (anzi, Green Paper) a partire da questo indirizzo.

È caccia agli hard disk: pericolo disponibilità sul mercato?

E pare che la prospettiva di una criptovaluta più "green", che sfrutta spazio di archiviazione, abbia innescato una vera e propria "caccia allo storage". Secondo quanto indica HKEPC, sul mercato cinese in particolare si stanno già verificando acquisti massicci di dischi rigidi ad alta capienza, da 4TB a 18TB. Una dinamica che, si teme, possa portare ad una carenza di pezzi sul mercato, il che avrà il duplice effetto di rendere difficile l'approvvigionamento da un lato e di incrementare i prezzi dall'altro, esattamente come avviene nel mercato delle schede grafiche.

Il funzionamento di Chia prevede un elevato numero di operazioni di lettura e scrittura, particolarità che rende gli hard disk e SSD di fascia consumer poco appetibili per questo tipo di impiego, al contrario delle soluzioni di livello datacenter/enterprise e di fascia alta. E alcuni produttori pare stiano già considerando con attenzione le nuove dinamiche di acquisto da parte del mercato.

Chia attualmente non è ancora quotata sul alcun exchange, ma è possibile che in vista di una possibile quotazione futura ci sia qualche parte interessata a mettere "fieno in cascina". Per ora, inoltre, sembra che la domanda di hard disk sia relativamente circoscritta, ma l'interesse dei miner...anzi, dei farmer, in questo caso, non è mai da sottovalutare.

712 Commenti
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TorettoMilano19 Aprile 2021, 16:45 #1
mi dovete pagare per il link condiviso

situazione hw mondiale "sotto controllo"
Cfranco19 Aprile 2021, 17:07 #2
Ok, ho ordinato i 4 dischi per il NAS prima che sparisca tutto
dado197919 Aprile 2021, 17:10 #3
Mi sa che qui non ne usciamo più.
Ogni 6 mesi c'è qualcuno che tira fuori qualcosa che fa arricchire qualcuno ma che aggiunge un altro mattone verso l'estinzione.
Cromwell19 Aprile 2021, 17:13 #4
Avvisatemi quando si potrò farlo anche utilizzando "i propri bisogni fisiologici"
Yramrag19 Aprile 2021, 17:14 #5
Originariamente inviato da: Cromwell
Avvisatemi quando si potrò farlo anche utilizzando "i propri bisogni fisiologici"


Ci sono gli impianti di biogas, ma ne serve proprio tanta
LMCH19 Aprile 2021, 17:15 #6
Prossimamente: malware mangia-storage che minano Chia ?

Non ho parole, il ruolo di validazione che svolgono le blockchain è lo stesso che si risolve in modo più agevole con database distribuiti, niente di più e niente di meno, infatti che io sappia tutte le valute "elettroniche" a cui lavorano banche e governi usano database distribuiti invece che blockchain.
canislupus19 Aprile 2021, 17:16 #7
Delle due una...

sul mercato cinese in particolare si stanno già verificando acquisti massicci di dischi rigidi ad alta capienza, da 4TB a 18TB.


Il funzionamento di Chia prevede un elevato numero di operazioni di lettura e scrittura, particolarità che rende gli hard disk e SSD di fascia consumer poco appetibili per questo tipo di impiego, al contrario delle soluzioni di livello datacenter/enterprise e di fascia alta.


Da una parte si scrive di hard disk dalla elevata capienza... dall'altra con numerose operazioni di lettura/scrittura...

Non so voi... ma io SSD da 4 GB non vedo tanti...

Aggiungo... e se si rompe l'hard disk???
agonauta7819 Aprile 2021, 17:18 #8
Prima o poi crollerà tutto e sarà una reazione a catena. Per quel che mi riguarda possono inventarsi le cripto che vogliono, vivo anche senza PC aggiornati
Cromwell19 Aprile 2021, 17:18 #9
Originariamente inviato da: Yramrag
Ci sono gli impianti di biogas, ma ne serve proprio tanta


Che dici? Inizio a conservarla e stoccarla da domani? Non si sa mai?
giugas19 Aprile 2021, 17:25 #10
Originariamente inviato da: agonauta78
Prima o poi crollerà tutto e sarà una reazione a catena. Per quel che mi riguarda possono inventarsi le cripto che vogliono, vivo anche senza PC aggiornati

Io ci spero, ma chissà...
Il problema però é che, ad un certo punto, vuoi per rotture improvvise vuoi per vetustà dei componenti, il momento di dover aggiornare almeno qualche cosa arriva per forza.

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