I cosmonauti avrebbero riparato tutte le perdite del segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale
Secondo quanto riportato nelle scorse ore, i cosmonauti sarebbero riusciti a riparare tutte le perdite del modulo Zvezda (sezione PrK) del segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale. Il monitoraggio continua.
di Mattia Speroni pubblicata il 03 Gennaio 2026, alle 15:17 nel canale Scienza e tecnologiaNASARoscosmos
Come sappiamo la Stazione Spaziale Internazionale sta per concludere la sua vita operativa e verrà fatta deorbitare in sicurezza nell'Oceano Pacifico (anche se buona parte brucerà nell'atmosfera) grazie a un veicolo progettato da SpaceX sulla base di un navicella Dragon. Queste operazioni sono previste per i primi anni '30, nel frattempo dovrebbero essere lanciate le nuove stazioni spaziali commerciali e la stazione spaziale russa ROS. Nel frattempo la ISS deve essere mantenuta al massimo della sua efficienza e una buona notizia arriva dal lavoro svolto dai cosmonauti del segmento russo.

Secondo quanto riportato da ArsTechnica, dopo alcuni anni finalmente il modulo Zvezda (più precisamente la sezione conosciuta come PrK) non disperderebbe più l'atmosfera interna nello Spazio. Le prime perdite rilevate risalgono al 2019, con la situazione che è andata aggravandosi con il tempo e le varie operazioni a bordo (per esempio le escursioni termiche ma anche la partenza e l'arrivo di nuove navicelle o le correzioni orbitali) come riportato nel 2020 e nel 2021. Il modulo Zvezda fu lanciato a luglio 2000 con un razzo spaziale Proton-K dal cosmodromo di Baikonur ed è tra le sezioni meno recenti della ISS.
Niente più perdite a bordo della Stazione Spaziale Internazionale
Gli astronauti a bordo non sono mai stati in pericolo, ma la situazione era sicuramente non ottimale ed era monitorata con attenzione. Le perdite a bordo della Stazione Spaziale Internazionale sono state via via rilevate e chiuse attraverso un sigillante chiamato Germetall-1.
Roscosmos ha indicato ai cosmonauti, nel corso degli anni, di chiudere i portelli dei moduli sotto indagine, controllare l'andamento della pressione interna e verificare la presenza di perdite da sigillare. Ora, dopo anni, la pressione sembra rimanere stabile indicando come tutte le perdite siano state chiuse ristabilendo la normalità.

Chiaramente la situazione potrebbe subire variazioni con nuove perdite che si potrebbero presentare nei prossimi mesi o anni (il monitoraggio continua), prima della dismissione della Stazione Spaziale Internazionale. Josh Finch (portavoce della NASA) ha dichiarato al sito tecnologico che "a seguito di ulteriori ispezioni e attività di sigillatura, la pressione nel tunnel di trasferimento collegato al modulo di servizio Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale, noto come PrK, si mantiene stabile. La NASA e Roscosmos continuano a monitorare e a cercare le crepe precedentemente osservate per eventuali cambiamenti futuri che potrebbero verificarsi".










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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInoltre, mentre gli USA puntano su stazioni "commerciali", una delle opzioni considerate dalla Russia é sganciare i loro moduli ISS ed aggiungerne altri in modo da accelerare le tempistiche per avere una stazione spaziale nazionale.
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