Huawei prima di Apple e Samsung: a maggio è il primo produttore di smartphone al mondo

Huawei prima di Apple e Samsung: a maggio è il primo produttore di smartphone al mondo

Counterpoint Research ha rilasciato le ultime analisi di mercato in cui si legge che Huawei conferma la posizione di leader mondiale nella distribuzione di smartphone

di pubblicata il , alle 19:41 nel canale Telefonia
HuaweiSamsungApple
 

Per il secondo mese consecutivo Huawei ha superato Samsung e Apple nella battaglia fra produttori di smartphone. Il colosso cinese, nonostante sia reduce dal pesante ban del governo Trump, si è confermato come primo produttore di smartphone al mondo nei dati divulgati nelle scorse ore da Counterpoint Research. La stessa Huawei aveva confermato il mese scorso lo storico sorpasso ad aprile ai danni di Samsung, e l'azienda ha mantenuto la posizione a maggio.

Da tempo leader nelle vendite globali di smartphone, Samsung non è riuscita a riprendersi lo scettro lo scorso mese nonostante sia riuscita a ridurre lievemente il gap. Con il 19,7% delle quote di mercato Huawei ha occupato la prima posizione il mese scorso, seguita da Samsung con il 19,6% e da Apple, più in lontananza, con il 13%. A seguire troviamo Oppo, Xiaomi e Vivo, praticamente in ex aequo con una quota di mercato pari all'8% per ciascuna delle società cinesi.

Le vendite di smartphone a maggio sono state circa 82 milioni, secondo i dati di Counterpoint, con una leggera ripresa di Samsung. Se il gap fra i due brand a maggio è stato di soli 0,1 punti percentuali, ad aprile Huawei poteva contare su una distanza di quasi il 2%. Samsung ha beneficiato di un deciso incremento delle vendite negli Stati Uniti (+56%), paese che pesa tantissimo considerando che conta circa un terzo delle vendite di smartphone al mondo.

Nessuno si aspettava risultati simili da parte di Huawei dopo il ban

Nessuno si aspettava risultati simili da parte di Huawei dopo il ban, tuttavia il colosso cinese è riuscito a sfruttare il periodo successivo al lockdown, dovuto al nuovo coronavirus, che ha impattato numerosi mercati in tutto il mondo. La domanda di smartphone è calata bruscamente in alcuni paesi, ma quello cinese - su cui Huawei conta parecchio - si è ripreso tempo prima rispetto a quelli occidentali. Questo fattore potrebbe aver contribuito al recente successo dell'azienda.

Vale la pena aggiungere quindi che Huawei sta macinando successi su successi sul proprio paese di origine, mentre in altre parti del mondo le quote di mercato si stanno assottigliando per via della mancanza dei Google Mobile Services. L'azienda sta lavorando alacremente per produrre un'alternativa ai servizi Google attraverso i suoi Huawei Mobile Services e lo store AppGallery, che di mese in mese crescono in maniera iperbolica.

Inoltre, l'azienda potrebbe trovare difficoltà nella produzione dei chip per i prossimi smartphone. Finora ha potuto contare sui Kirin, sviluppati in casa ma prodotti fattivamente da TSMC. A settembre sapremo se potrà continuare a farlo dopo il 2020, mentre l'azienda sembra che si stia già preparando al peggio: secondo alcune indiscrezioni starebbe considerando di collaborare con MediaTek per la serie P50, prevista al debutto nella prima metà del 2021.

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17 Commenti
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ZannaMax30 Giugno 2020, 22:47 #1
Avrei voluto vedere che valore avrebbe avuto se non gli avessero messo i bastoni tra le ruote.
demon7730 Giugno 2020, 23:19 #2
L'effetto del ban deve ancora farsi sentire secondo me.
Non credo che il trend andrà in crescita.
Cappej01 Luglio 2020, 07:11 #3
Originariamente inviato da: demon77
L'effetto del ban deve ancora farsi sentire secondo me.
Non credo che il trend andrà in crescita.


concordo, soprattutto per l'assenza dei GSM... IMHO i P40 (nelle varie declinazioni) sono terminali fantastici ma castrati... poi.. degustibus, si sopravvive anche senza GSM
ninja75001 Luglio 2020, 10:48 #4
gsm in che senso?
DjLode01 Luglio 2020, 11:03 #5
Originariamente inviato da: ninja750
gsm in che senso?


I servizi di Google.
demon7701 Luglio 2020, 11:05 #6
Originariamente inviato da: ninja750
gsm in che senso?


Google Mobile Services.
La storia del BAN di Trump che obbliga google a non fornire huawei delle certificazioni per avere ufficilamente tutte le app di google (incluso il play store).
Personaggio01 Luglio 2020, 16:08 #7
Vivo, Oppo e OnePlus sono della stessa società e insieme hanno un 18/19% (dipende da quanto ha OnePlus che si trova fra gli "altri". Insomma anche BBK Electronics, proprietaria dei 3 marchi, si trova lì molto vicina a Samsung e Huawei ed il loro mercato cresce di più dei concorrenti.
Sandro kensan01 Luglio 2020, 23:36 #8
Mi fa piacere che Huawei sia il primo produttore di smartphone al mondo, se lo merita, spero che con tutti i soldi che sta facendo ne reinvesta un pochino sulle app del suo store, potrebbe spingere di più in modo da arrivare prima a costituire una completa alternativa agli altri due store.
demon7701 Luglio 2020, 23:44 #9
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Mi fa piacere che Huawei sia il primo produttore di smartphone al mondo, se lo merita, spero che con tutti i soldi che sta facendo ne reinvesta un pochino sulle app del suo store, potrebbe spingere di più in modo da arrivare prima a costituire una completa alternativa agli altri due store.


Si ok può fare anche uno store completissimo.. ma il problema è lo stesso che si va ad avere con Apple.
Ti trovi ad essere legato a doppio filo al marchio.. e questo proprio non mi garba.

Stando coi servizi google io ho le mie app, i miei dati e tutto il resto gestito da Google. Ne deriva che io posso avere tutto qualsiasi sia il telefono android che mi va di prendere.. e infatti non ho mai avuto lo stesso marchio due volte, ho potuto scelgiere in totale libertà quale fosse il migliore smartphone per me in quel momento.

Se passi allo store esclusivo di huawei (idem apple, samsung o chi vuoi) se poi legato al marchio perchè se cambi marchio tocca rifare tutto da capo.
Personaggio02 Luglio 2020, 11:27 #10
Originariamente inviato da: demon77
Si ok può fare anche uno store completissimo.. ma il problema è lo stesso che si va ad avere con Apple.
Ti trovi ad essere legato a doppio filo al marchio.. e questo proprio non mi garba.

Stando coi servizi google io ho le mie app, i miei dati e tutto il resto gestito da Google. Ne deriva che io posso avere tutto qualsiasi sia il telefono android che mi va di prendere.. e infatti non ho mai avuto lo stesso marchio due volte, ho potuto scelgiere in totale libertà quale fosse il migliore smartphone per me in quel momento.

Se passi allo store esclusivo di huawei (idem apple, samsung o chi vuoi) se poi legato al marchio perchè se cambi marchio tocca rifare tutto da capo.


ameno che non diventa lo store di un consorzio di marchi cinese. Se aderiscono BKK e Xiaomi, hai uno store che copre quasi il 50% del mercato dell'HW. Alla fine anche Samsung sarà poi costretta ad aderire.

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