Huawei P30 Pro: nuovo record nella fotografia. In arrivo lo zoom ottico 10X

Huawei P30 Pro: nuovo record nella fotografia. In arrivo lo zoom ottico 10X

Le indiscrezioni ufficiali parlano di uno smartphone Huawei con un sensore a periscopio capace di realizzare scatti con uno zoom 10X dal dettaglio incredibile. Sarà il primo smartphone ad averlo e Huawei è pronta a fissare un nuovo record.

di pubblicata il , alle 19:41 nel canale Telefonia
Huawei
 

Huawei presenterà la sua nuova serie P30 il prossimo 26 marzoin un evento mediatico fissato a Parigi. Un momento fondamentale per l'azienda ma anche per il mercato mobile visto che le indiscrezioni delle ultime ore parlano della presenza di un comparto fotografico da veri numeri record con l'introduzione di un nuovo sensore a periscopio capace di realizzare scatti con uno zoom 10X ottico. Una strada che nessun altro produttore ha mai intrapreso finora e che Huawei sembra pronta a proporre agli utenti per ottenere un vero e proprio "camera-phone".

 

Huawei serie P: il passato

La serie P degli smartphone di Huawei inizia nel 2014 quando l'azienda decise di fronteggiare i top di gamma dei concorrenti presentando al pubblico un device diverso da quello che l'azienda aveva finora fatto. Huawei Ascend P7 fronteggiava gli altri soprattutto per un prezzo incredibile rispetto alla concorrenza e per un design più premium con scocca in vetro unibody ma anche uno spessore di soli 6.5 millimetri. Aveva fatto parlare di se anche per la fotocamera da 13MPx: Huawei già poneva le basi per quello che sarebbe divenuto un plus nel futuro.

Huawei P8 era di un'altro mondo. Completamente in alluminio con un comparto tecnico da prima della classe. Presente un processore potente "made in Shenzen" ma soprattutto una durata della batteria incredibile che bissava i risultati della concorrenza di allora. Cosa cambiava rispetto agli altri? Aveva connessioni dati con LTE fino a 300 Mbps ma anche NFC ed una fotocamera da 13MPx con stabilizzatore ottico e dual Flash LED.

Il 2016 fu l'anno del nuovo Huawei P9 che aveva dalla sua la novità della versione Plus. Qui l'azienda cinese faceva sul serio a livello fotografico e gli smartphone vedevano la presenza di un doppio sensore posteriore di cui uno monocromatico. Tanta batteria ma anche tanta potenza per uno smartphone che divenne un prodotto ottimale per chi aspirava ad un aspetto fotografico.

Spinta dal successo mondiale di vendite di P9 e P9 Plus ecco che Huawei decide di catturare l'attenzione dei suoi utenti con un nuovo Huawei P10 presentato a Barcellona durante il 2017. Cambia l'estetica, si aggiungono tante colorazione e soprattutto viene migliorato il comparto fotografico con una doppia camera da 12 e 20 MPx per scatti sempre più professionali.

Con i nuovi Huawei P20 e P20 Pro però l'azienda pone il primo vero tassello nella conquista degli utenti nel settore della fotografica professionale nel mobile. Leica e Huawei propongono per la prima volta una tripla fotocamera al posteriore di cui una da 40MPx. Un record che Huawei ha mantenuto per molto tempo nei confronti degli altri e che ora potrebbe essere spodestato dalla nuova serie P30 e soprattutto con il nuovo Huawei P30 Pro.

Huawei P30 Pro: cosa avrà di innovativo?

Le novità in possesso dalla nuova serie P30 e soprattutto dal nuovo Huawei P30 Pro vengono in qualche modo svelate direttamente dal Presidente di Huawei, Richard Yu, il quale, pubblicando uno scatto realizzato presumibilmente con il nuovo device dell'azienda, lascia intravedere non solo la qualità incredibile dello scatto stesso realizzato in notturna ma soprattutto il fatto che abbia usato lo zoom 10X ottico del nuovo device.

Un nuovo sensore a periscopio capace di realizzare scatti con uno zoom 10X ottico. Una strada che nessun altro produttore ha mai intrapreso finora.

A livello tecnico Huawei dovrebbe ancora collaborare con Leica e in tal caso ecco che l'azienda fotografica potrebbe aver osato davvero tanto questa volta nell'inserire aiuti ancora più professionali nello smartphone di punta di Huawei. In molti scommettono sulla presenza di sistema con triplo sensore posizionato "alla semaforica" al quale però si potrebbe addirittura aggiungere un quarto componente ossia un sensore 3D di tipo ToF capace di migliorare ancora più gli scatti con effetti di messa a fuoco.

Quello che però farà la differenza nel sistema fotografico del nuovo Huawei P30 Pro sta nella possibilità che vi sia un sensore a forma quadrata cosiddetto a "periscopio" che garantirà a chi lo userà uno zoom 10X ottico. Una soluzione che ancora nessun altro produttore è riuscito ad intraprendere realmente su di uno smartphone. La volontà dell'azienda sembra essere quella di permettere agli utenti, sempre più esigenti, di scattare foto con smartphone anche a distanza elevata non perdendo alcun tipo di dettaglio. Cosa che al momento non è possibile fare con gli altri device.

Il sensore a periscopio solitamente occupa molto spazio nelle normali configurazioni. Ecco che Huawei potrebbe aver sviluppato una sistema ad hoc. In pratica, il gruppo di lenti che ne permette il funzionamento è ruotato di 90 gradi rispetto al sensore in modo da poter funzionare come un normale periscopio ma occupando lo spessore classico di un device mobile.

Le altre due fotocamere invece dovrebbero possedere un obiettivo standard ed uno ultra grandangolare. La quarta ed ultima fotocamera dovrebbe essere un sensore ToF ossia Time-of-Flight (Tempo di volo). In questo caso il funzionamento è quello di emettere una luce invisibile modulata, solitamente tramite un LED IR o un laser, che rimbalza sugli oggetti. La luce emessa permetterà di calcolare lo sfasamento tra onda trasmessa e quella ricevuta e tramite algoritmo creare velocemente una mappatura di profondità. In questo modo l'effetto cosiddetto Bokeh di sfocatura del soggetto dalla scena potrà dare risultati ancora più ottimali.

Tutto questo chiaramente non pregiudicherà l'aspetto estetico del device che non aumenterà nel suo spessore, almeno secondo le indiscrezioni degli addetti ai lavori più vicini all'azienda. Huawei P30 Pro riuscirà ad utilizzare questa nuova feature grazie anche all'implementazione dell'Intelligenza Artificiale di cui sappiamo Huawei essere grande esperta grazie alla realizzazione del suo processore Kirin 980 con Neural Processing Unit di seconda generazione che abbiamo conosciuto già con il Huawei Mate 20 Pro.

Huawei serie P30: quali altre caratteristiche?

La serie P30 di Huawei vedrà nella fotocamera il punto nevralgico per gli utenti e per battere ogni record. Ma potrebbe non essere solo questo a colpire favorevolmente gli utenti. Le indiscrezioni ultime parlano di un prodotto da primo della classe anche nelle componenti e nei materiali in un connubio tra il vetro e l'alluminio oltre alla realizzazione di nuove colorazioni pronte a "cangiare" in base all'illuminazione della scocca.

Il nuovo Huawei P30 Pro dovrebbe possedere un display da 6.47 pollici con risoluzione Full HD+ e, seguendo quanto fatto con Mate 20 Pro, di matrice OLED a doppia curvatura ai lati. Dovrebbe però cambiare le carte in tavola nella parte superiore con la presenza stavolta di un notch a goccia sempre più esiguo per la presenza della sola fotocamera anteriore. Bello da vedere, almeno nelle prime immagini, ma anche potente grazie alla presenza del Kirin 980, a 8GB di RAM e ad uno storage interno che varierà dai 128GB per arrivare addirittura a 512GB mantenendo comunque l'espansione della memoria tramite NM Card fino ai 256GB.

Come detto la Quad Cam al posteriore dovrebbe prevedere un sensore da 40MPx con OIS, un sensore ultra grandangolare da 20MPx ed un sensore Teleobiettivo da 8MPx a cui poi si aggiungerà annche la camera ToF. Non dovrebbero mancare connettività di altissimo livello visto che Huawei sta procedendo ad ampi passi verso il 5G (non dovrebbe essere presente però sulla serie P30) ma anche certificazione IP68 e soprattutto una batteria portentosa da 4.200 mAh che aveva già caratterizzato il Mate 20 Pro.

Il sensore a periscopio solitamente occupa molto spazio. Qui è ruotato di 90 gradi rispetto al sensore in modo da poter occupare meno spessore.

Huawei P30 invece somiglierà fortemente a livello estetico anche se le differenze saranno dimensionali. Qui vi dovrebbe essere un display da 6.1 pollici Full HD+ quindi stesso Kirin 980 ma con 6GB di RAM ed uno storage interno da 128GB espandibili con NM Card. Tre le fotocamere al posteriore con un sensore normale da 40MPx, un grandangolare da 16MPx ed un teleobiettivo da 8MPx. Batteria da 3.650 mAh e connettività sempre in rilievo.

Huawei Serie P30: cosa significherà per il mercato?

Manca dunque davvero poco alla presentazione della nuova serie P30 di Huawei. Il prossimo 26 Marzo direttamente da Parigi avremo la possibilità di vedere e toccare con mano le novità che l'azienda cinese ha in serbo per il mercato mobile. Un mercato che ha già fatto vedere come la strada del futuro sia quella dell'innovazione tecnologica grazie ai display pieghevoli e come proprio Huawei sia in prima fila con il suo nuovo Huawei Mate X.

Di fatto l'azienda negli ultimi anni ha potenziato i propri smartphone con sviluppi tecnologici, lato fotografico, a cui nessuno era mai arrivato. La volontà sembra quella di continuare a guidare la "tecnologia della fotocamera" e per farlo dopo aver posizionato per la prima volta tre fotocamere su di un telefono, dopo aver introdotto lo scatto monocromatico e dopo aver migliorato la scarsa illuminazione negli scatti in notturna ecco che l'azienda potrebbe ora aggiungere anche uno zoom 10X ottico dando una nuova svolta al mercato. Chissà se davvero sarà così. Le "chiacchiere" parlano chiaro e se così fosse dobbiamo prepararci ad un evento con i fiocchi per il 26 marzo da Parigi.

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12 Commenti
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Ginopilot15 Marzo 2019, 20:11 #1
Fermando il video si nota quanto facciano schifo le foto alla massima focale.
sintopatataelettronica16 Marzo 2019, 00:23 #2
E c'hanno pure il coraggio di vantarsene e farla sembrare una cosa positiva e bella.. su un sensore ed un ottica microscopici come quelli che si trovano su un telefonino.
Hackman16 Marzo 2019, 08:14 #3
Se sviluppassero la Emui con lo stesso impegno usato per le fotocamere....
emiliano8416 Marzo 2019, 08:38 #4
se solo la smettessero di fare i telefoni con le dimensioni di una padella

tecnicamente parlando, non penso sia impossibile fornire le stesse specifiche tecniche (batteria a parte) con un display di dimensioni umane... fare semplicemente i top di gamma con specifiche identiche ma dimesnioni diverse no???
Qarboz16 Marzo 2019, 10:43 #5
Con i nuovi Huawei P20 e P20 Pro però l'azienda pone il primo vero tassello nella conquista degli utenti nel settore della fotografica professionale nel mobile.

Ma di preciso cosa significa questa frase? Che ora i fotografi professionisti smetteranno di usare le reflex in favore dei telefonini?




Il sensore a periscopio solitamente occupa molto spazio nelle normali configurazioni. Ecco che Huawei potrebbe aver sviluppato una sistema ad hoc. In pratica, il gruppo di lenti che ne permette il funzionamento è ruotato di 90 gradi rispetto al sensore in modo da poter funzionare come un normale periscopio ma occupando lo spessore classico di un device mobile.

Ma chi scrive certi articoli ha almeno una vaga idea dell'argomento trattato? Nella stessa frase c'è una contraddizione proprio sull'argomento cardine dell'articolo...
OrazioOC17 Marzo 2019, 19:07 #6
Ah il progresso!
tallines17 Marzo 2019, 19:24 #7
Originariamente inviato da: emiliano84
se solo la smettessero di fare i telefoni con le dimensioni di una padella

emiliano Top
ulk17 Marzo 2019, 20:37 #8
Originariamente inviato da: emiliano84
se solo la smettessero di fare i telefoni con le dimensioni di una padella

tecnicamente parlando, non penso sia impossibile fornire le stesse specifiche tecniche (batteria a parte) con un display di dimensioni umane... fare semplicemente i top di gamma con specifiche identiche ma dimesnioni diverse no???


Il mercato dice no, fattene una ragione.
OrazioOC17 Marzo 2019, 20:57 #9
Originariamente inviato da: tallines
emiliano Top


Concordo!
StIwY18 Marzo 2019, 12:09 #10
Zoom a Periscopio, sottomarini nucleari......sia quel che siano, ma fino a che li storpieranno con tacche, buchi o altre amenità, se li possono tenere.

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