AMD aggiorna FreeSync 2 con un supporto più spinto all'HDR

AMD aggiorna FreeSync 2 con un supporto più spinto all'HDR

Cambiano le specifiche per la tecnologia AMD che migliora l'esperienza con i videogiochi: FreeSync 2 HDR punta su una migliore qualità dell'HDR grazie a specifiche tecniche più vincolanti

di pubblicata il , alle 08:12 nel canale Schede Video
HDRAMDRadeonFreesync
 

La tecnologia AMD FreeSync è implementata in alcuni display, permettendo in abbinamento a schede video della famiglia Radeon di utilizzare un frame rate adattivo che limita fenomeni di stuttering e tearing dell'immagine. FreeSync, al pari della omologa G-Sync implementata con le schede video NVIDIA GeForce, rende quindi l'esperienza di gioco più piacevole evitando che alcune tipologie di artefatti video vengano visualizzati.

Circa 1 anno e mezzo fa AMD ha introdotto la tecnologia FreeSync 2, incentrata sul supporto alla modalità HDR (High Dynamic Range). Recentemente l'azienda ha scelto di rinominare questa tecnologia con il nome di FreeSync 2 HDR, con l'obiettivo di meglio presentarla ai consumatori e rimarcare in questo modo due peculiarità tecnologiche implementate: Low Frame Compensation (LFC) e migliorie legate alla qualità del tone mapping. La notizia è stata resa pubblica dal sito PCPerspective, durante una sessione di domande e risposte con un responsabile AMD.

freesync_logo_amd.jpg

Con FreeSync 2 HDR AMD ha aggiornato le specifiche tecniche minime degli schermi che possono ottenere questo tipo di certificazione. In dettaglio troviamo supporto minimo alla modalità HDR600, copertura di almeno il 99% del BT.709 e del 90% minimo dello spettro colore DCI P3.

Da segnalare come rispetto alla certificazione FreeSync 2 con il nuovo standard FreeSync 2 HDR AMD abbia scelto di spingere le specifiche verso l'alto: in particolare siamo passati dallo standard HDR400 a quello HDR600, scelta che permette indubbiamente di ottenere un risultato qualitativamente migliore in presenza di contenuti di tipo High Dynamic Range rispetto a quanto richiesto come minimo in precedenza.

Alcuni degli schermi FreeSync 2 vantano specifiche tecniche che li rendono facilmente certificabili come FreeSync 2 HDR; per altri invece manca il supporto allo standard HDR600, impedendo l'aggiornamento alla nuova modalità implementata da AMD.

Aggiornamento: AMD ci ha inviato una comunicazione ufficiale a riguardo, di seguito riportata:

The FreeSync 2 (now FreeSync 2 HDR) specifications were set almost a year before the VESA DisplayHDR standards were published. These two programs are separate and independent from each other.

When DisplayHDR 400 was defined, it was clear from the start that the FreeSync 2 requirements for color gamut, max brightness and contrast ratio set a higher bar than DisplayHDR 400. AMD is not lowering the bar for FreeSync 2 HDR to align with DisplayHDR 400. We’re clarifying that a display that meets the requirements for DisplayHDR 600, or higher, could meet the color gamut, max brightness and contrast ratio requirements of FreeSync 2 HDR. FreeSync 2 HDR also has additional requirements for gaming and usability in areas not covered by VESA’s DisplayHDR specifications.

We want to ensure at least 2x the perceivable color gamut and dynamic range than an SDR display as we stated from the initial announcement of the FreeSync 2 program. DisplayHDR 600 minimum specifications align with this objective, DisplayHDR 400 minimum specifications do not.

It is possible for a display to meet the FreeSync 2 HDR requirements but fail the DisplayHDR 600 minimums. Such a display may have the DIsplayHDR 400 logo and the FreeSync 2 HDR logo, but it would be exceeding the minimum requirements of DisplayHDR 400.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Portocala25 Giugno 2018, 08:46 #1
Praticamente esclude a priori qualsiasi pannello TN
Bivvoz25 Giugno 2018, 09:33 #2
Originariamente inviato da: Portocala
Praticamente esclude a priori qualsiasi pannello TN


Non lo so, anche i TN si evolvono quindi non li darei per morti.
nickname8825 Giugno 2018, 10:16 #3
Originariamente inviato da: Portocala
Praticamente esclude a priori qualsiasi pannello TN

La profondità di colore non è legata al tipo di pannello LCD.
Si possono realizzare benissimo TN con 10-12-14bit di colore.
Eizo in passato li ha fatti.
Portocala25 Giugno 2018, 11:17 #4
Che alzerebbe i costi all'inverosimile.
nickname8825 Giugno 2018, 11:25 #5
Originariamente inviato da: Portocala
Che alzerebbe i costi all'inverosimile.


Un TN da 10-12bit costerebbe comunque molto meno di un IPS di altrettanta profondità, quindi non esclude i TN a priori, pannelli appositi potrebbero uscire tranquillamente.
Gyammy8525 Giugno 2018, 11:57 #6
Non capisco perché si parli semplicemente di cambio nome, freesync 2 ha le vecchie specifiche, mentre freesync 2 HDR ha nuove specifiche...
Bivvoz25 Giugno 2018, 12:25 #7
Originariamente inviato da: Gyammy85
Non capisco perché si parli semplicemente di cambio nome, freesync 2 ha le vecchie specifiche, mentre freesync 2 HDR ha nuove specifiche...


Non è chiaro inoltre se coesisteranno le due cose.
Gyammy8525 Giugno 2018, 12:27 #8
Originariamente inviato da: Bivvoz
Non è chiaro inoltre se coesisteranno le due cose.


Penso che in base alle specifiche del monitor ci sarà il marchio fs2 o fs2 HDR...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^