Windows 11, addio difficili backup manuali: trasferimento dei file dal vecchio PC durante l'installazione
Microsoft sta sviluppando una funzionalità che permette di trasferire file e impostazioni da un vecchio PC a uno nuovo attraverso la rete locale, semplificando il processo di migrazione per gli utenti in preparazione alla fine del supporto di Windows 10.
di Nino Grasso pubblicata il 22 Luglio 2025, alle 13:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 11Windows 10
La scadenza del supporto per Windows 10, prevista tra meno di tre mesi, rappresenta un momento cruciale per milioni di utenti che dovranno - in teoria - necessariamente migrare verso hardware compatibile con Windows 11. Proprio per loro, Microsoft ha sviluppato una nuova funzionalità che promette di semplificare considerevolmente il processo di trasferimento dati durante la configurazione di un nuovo computer.

La nuova esperienza di migrazione sfrutta l'app Windows Backup già presente nel sistema operativo, ma la enstende con capacità di trasferimento diretto tramite rete locale. Gli utenti possono avviare il processo dal vecchio computer selezionando l'opzione "trasferisci informazioni su un nuovo PC" e seguire una procedura guidata che utilizza un codice speciale per accoppiare i due dispositivi. A spiegare il processo è la stessa Microsoft in questo documento di supporto ufficiale.
Come funziona il nuovo trasferimento dei file via rete locale, anche su nuovi PC
Il meccanismo consente di selezionare specifiche cartelle utente o intere unità da trasferire, purché le unità protette con BitLocker vengano preventivamente decrittografate. Una volta avviato il trasferimento, Windows 11 gestisce autonomamente lo spostamento dei file attraverso la connessione di rete, mostrando al termine un riepilogo dettagliato delle operazioni completate.
È da notare che il sistema presenta alcune limitazioni significative che gli utenti devono considerare: Microsoft ha specificato che la funzionalità non può trasferire file e cartelle di sistema come Programmi, Dati programma e cartelle temporanee. Anche le app installate non vengono migrate automaticamente, richiedendo una reinstallazione manuale sul nuovo sistema. Fra le esclusioni ci sono anche i file salvati su OneDrive, che devono essere configurato separatamente sul nuovo PC. Credenziali e password non vengono migrate, chiaramente, per motivi di sicurezza.
La funzionalità è attualmente disponibile per gli utenti Windows Insider e richiede specifici requisiti di sistema. Il computer di origine deve eseguire Windows 10 o 11 con gli aggiornamenti cumulativi più recenti, mentre il dispositivo di destinazione necessita di Windows 11 versione 24H2 o successiva. Una limitazione temporanea riguarda i computer basati su architettura ARM, attualmente non supportati. Gli utenti che pianificano l'acquisto di dispositivi come Surface Laptop 7 o altri PC Copilot+ con processori ARM dovranno attendere futuri aggiornamenti o ricorrere a metodi di trasferimento alternativi.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIo amo troppo il Doppio Cheese !
Poi se uno deve fare il backup di 200 PC in rete, ecc.. altro discorso, io parlo di utente singolo e del singolo PC (anche piu' di uno, ma sempre singolo PC e'), sempre fatti da una vita e mai avuto problemi, anzi, qualche mese fa non si avviava piu' (ogni tanto capita a MS), fatto backup partizione (esplorabile dal programma), ripristinato backup partizione precedente, (ogni 7gg) estratto i nuovi file creati nel frattempo da ultimo backup, via tutto risolto OFFLINE, in poco tempo e senza problemi.
Per il cambio a nuovo PC non cambia molto a parte che se richiesto devi comprarti nuova licenza, ma le trovi a buon prezzo.
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