Virtualbox 4 con nuovi componenti hardware virtuali
La nuova versione di Virtualbox mette a disposizione Intel HD Audio e Intel ICH9. Migliorata anche la gestione dei dischi virtuali e ora è stato introdotto il supporto a Open Virtualization Format
di Fabio Boneschi pubblicata il 23 Dicembre 2010, alle 17:20 nel canale ProgrammiIntel
È disponibile da poche ore la quarta release di Virtualbox, software al momento distribuito da Oracle dopo l'acquisizione di Sun. Consideriamo Virtualbox un prodotto molto interessante per il pubblico degli appassionati e in passato abbiamo realizzato questo approfondimento dedicato.
L'ultima release del software offre un numero maggiore di periferiche hardware virtuali a disposizione, e tra le novità segnaliamo i dispositivi Intel HD Audio e Intel ICH9. Anche gli strumenti di amministrazione dei dischi virtuali sono stati rivisti: nelle ultime release proprio questi menu di configurazione erano abbastanza caotici e speriamo che il team di sviluppo abbia migliorato la situazione.
Virtualbox 4.0 supporta Open Virtualization Format per la distribuzione di applicazioni in grado di funzionare in ambienti virtuali. Tra le novità disponibili installando le Guest Additions indichiamo la possibilità di copiare con facilità file da ambiente guest a host e viceversa.
Virtualbox 4 è disponibile a questo indirizzo e per utilizzi personali non necessita l'acquisto di licenza. Per tutti gli altri casi è necessario fare riferimento a questa pagina di Oracle.









Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Apple avrebbe incrementato gli ordini per i componenti di iPhone Ultra, il pieghevole venderà più del previsto?
Un ex OpenAI ha fondato una startup che utilizzerà l'IA per sviluppare nuovi farmaci
HTC punta sugli occhiali smart: i nuovi Vive Eagle AI potrebbero arrivare anche in Europa?
NVIDIA App 11.0.8: ShadowPlay ora registra fino a 240 FPS su GeForce RTX 4000 e 5000
Google ricostruisce con l’AI il leggendario gol di Pelé del 1959 mai ripreso dalle telecamere
Ricercatori sincronizzano 105.000 oscillatori magnetici: un passo verso nuove architetture di calcolo
Motorola Edge 70 Max, il supporto software è un caso: quanti anni di aggiornamento avrà il nuovo smartphone?
RedMagic Astra 2 è ufficiale e arriverà in Italia: un tablet compatto con Snapdragon 8 Elite Gen 5
Samsung, una serie di render anticipa i nuovi prodotti che debutteranno nel prossimo Galaxy Unpacked
Amazon weekend, pioggia di sconti su iPhone, AirPods, TV 55" e smartwatch: prezzi ai minimi e nuove offerte da non perdere
Computer portatili in offerta su Amazon: le proposte che vale la pena considerare, anche con 32 GB di RAM
Mini PC Blackview con Ryzen, 16GB RAM e supporto a doppio schermo 4K a 259,99€: la scrivania non è mai stata così ordinata
Insegnanti AI, in USA è già realtà: è un'azienda di bambole sessuali a produrre il robot









34 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoe il drag'n drop fra host e macchina vrtuale?
a quando questa importantissima caratteristica?Tra le novità disponibili installando le Guest Additions indichiamo la possibilità di copiare con facilità file da ambiente guest a host e viceversa.
Spero sia quello, è l'unica cosa che manca in effetti
Ooohh...wow...
Certo che ne hanno tempo da buttare...Perchè non aggiungono che so un core i7 come hardware virtuale...
Che vantaggio c'è? Nessuno, ad eccezione di essere uno specchietto per le allodole.
Certo che ne hanno tempo da buttare...Perchè non aggiungono che so un core i7 come hardware virtuale...
Che vantaggio c'è? Nessuno, ad eccezione di essere uno specchietto per le allodole.
Dipende dall'uso che fai della macchina virtuale. A volte l'hw base virtualizzato non è sufficiente per una certa applicazione.
Oppure se come nel mio caso usi la VM per testare le modifiche fatte alla distro Linux a cui collaboro il fatto di avere più hardware emulabili permette di fare un primo test su 2-3 piattaforme alla volta.
Insomma non è proprio una cosa del tutto inutile (a parte che stando a quel che dice il manuale pare che le nuove versioni di Mac OS X server e altre non supportino bene il vecchio PIIX3.
Non è corretto.
Solo le extension pack sono "ristrette" all'uso "personale".
Daccordissimo... Cercavo di emulare XP su 7 per un applicazione di un prof un pò matto che ci ha costretto ad usare un suo programma (scritto per windows 98!!) e VB ha deciso di morire... son passato a VMware e nessun problema!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".