Oracle Open Office 3.3, Cloud Office 1.0 e OpenOffice.org: grande confusione

Oracle Open Office 3.3, Cloud Office 1.0 e OpenOffice.org: grande confusione

Dal PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) alcune informazioni per fare chiarezza

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 10:14 nel canale Programmi
 

La situazione si complica per OpenOffice.org che dopo l'ormai dichiarata separazione da Oracle si trova a gestire un ulteriore problema, infatti Oracle ha recentemente annunciato Open Office 3.3 e Cloud Office 1.0, le due suite disponibili a pagamento.

Gli addetti ai lavori o gli appassionati non avranno certo problemi nel delineare il nuovo scenario: la suite OpenOffice.org è e rimarrà software libero, e in quanto tale può e potrà essere distribuita e utilizzata per qualsiasi scopo a titolo gratuito, come previsto dalla licenza LGPLv3.

A ciò però si affianca Open Office - ex StarOffice - che invece è una soluzione commercializzata da Oracle. Questa importante somiglianza tra i nomi creerà una certa confusione nell'utente finale. Dall'associazione PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) giunge anche una promessa: provvederà ad annunciare la disponibilità di OpenOffice.org 3.3 con un comunicato stampa non appena la suite sarà pronta per il download e l'installazione da parte di tutti gli utenti.

In questo quadro bisogna anche collocare Libre Office, un ulteriore elemento di possibile confusione. A questo indirizzo sono disponibili ulteriori informazioni relative al progetto ed ai legami con Oracle e OpenOffice.org.

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44 Commenti
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Nemios20 Dicembre 2010, 10:30 #1
Lo sapevo che facevano un macello, non si rendono conto dei danni che fanno con queste piccole cose. Già è difficile convincere amici e colleghi della bontà dell'open source dovendo superare diffidenza e cattive abitudini, se poi non c'è chiarezza è la fine...
Opteranium20 Dicembre 2010, 10:57 #2
che macello. D' altra parte che altro ci si poteva aspettare da oracle?

bene hanno fatto quelli di The Document Foundation. La soluzione è libre office. E to'culo al resto
WarDuck20 Dicembre 2010, 11:04 #3
Originariamente inviato da: Nemios
Lo sapevo che facevano un macello, non si rendono conto dei danni che fanno con queste piccole cose. Già è difficile convincere amici e colleghi della bontà dell'open source dovendo superare diffidenza e cattive abitudini, se poi non c'è chiarezza è la fine...


La bontà dell'open source prescinde spesso dalla bontà del prodotto stesso.

Ad esempio spero che con la versione 3.3 si siano decisi a sfruttare la GPU per accelerare alcune operazioni (come disegnare un grafico ad esempio).
jappino14720 Dicembre 2010, 11:06 #4
l'inizio della fine?
canoM20 Dicembre 2010, 11:18 #5
ma esiste ancora sta roba?

per me c'è solo Libre office!
Anthony7720 Dicembre 2010, 12:17 #6
Originariamente inviato da: jappino147
l'inizio della fine?


se non è la fine....poco ci manca...
ld5020 Dicembre 2010, 15:13 #7
Originariamente inviato da: canoM
ma esiste ancora sta roba?

per me c'è solo Libre office!


ma com'è questo libre office va meglio o è un pachiderma come open office?
bfisher20 Dicembre 2010, 15:43 #8
Bah OpenOffice è in ogni caso un prodotto scadente. Una buona occasione per archiviarlo.

L'unica possibilità seria per avere una suite alternativa a Microsoft Office sarebbe qualcosa sviluppato da Google sullo stile di Chrome...
Anthony7720 Dicembre 2010, 16:15 #9
beh googledocs non è male ma bisognerebbe vedere una suite completa come si comporterebbe....
theJanitor20 Dicembre 2010, 16:22 #10
Originariamente inviato da: ld50
ma com'è questo libre office va meglio o è un pachiderma come open office?


rispondo per quanto riguarda mac os, è un mattone gigantesco

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