Opera diventa free e guarda a Merlin
Opera ha annunciato nella giornata di ieri un radicale cambiamento: i banner scompariranno dal browser e il software sarà freeware. Disponibile un supporto "premium". Dai blog novità su Opera 9.0
di Fabio Boneschi pubblicata il 21 Settembre 2005, alle 11:13 nel canale Programmi
Opera ha annunciato nella giornata di ieri un radicale cambiamento nella propria politica di licenza, infatti i banner scompariranno dal browser web di origini nordiche e il software sarà completamente freeware.
Nelle scorse settimane vi era già stato qualche timido segnale di apertura, ricordiamo infatti che venne indetta una promozione online che prevedeva la concessione di una licenza a chiunque si fosse connesso entro un certo termine; difficile però da tali segnali ipotizzare un così radicale cambiamento.
Dal browser web scompaiono quindi banner e altri contenuti pubblicitari, lasciando all'utente un maggior spazio a disposizione per fruire dei contenuti web e permettondo agli sviluppatori una nuova organizzazione degli strumenti (attesa in futuro).
All'origine della decisione pare esservi un profondo cambiamento nelle iniziative marketing di casa Opera Software, che pare più interessata alla fornitura di supporto "Premium" (ovviamente a pagamento) rispetto agli introiti pubblicitari garantiti dai banner.
Nel medesimo giorno di questo annuncio vi è da registrare un'altro importante annuncio "quasi ufficiale", che proviene direttamente dal blog di Tim Altman (Core QA di Opera Software).
A questa pagina
si legge che è in fase di sviluppo "Merlin", la probabile versione
di Opera 9.0 e che il rilascio di una versione preview è imminente.
Da Merlin bisognerà attendersi un semplificazione dell'interfaccia grafica
che permetterà un più facile accesso alle principali funzionalità.
Per una precisa descrizione delle possibili novità implementate in Opera
9 vi rimandiamo al blog di Tim Altman.
Opera con questi annunci pare lanciare un messaggio forte, ovvero che non vuole lasciar solo Firefox nel rosicchiare quote di mercato a Internet Explorer. Opera si vuole porre come un'alternativa tecnologicamente completa a IE, offrendo eventualmente anche un supporto tecnico qualificato, pur non avendo ancora il successo di Firefox.
Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.










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71 Commenti
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evidentemente la versione a pagamento non riscuoteva un grandissimo successoDelle versioni a pagamento per i terminali mobili.
> [...] di cha campano gli sviluppatori di opera?
Dell'assistenza tecnica per le aziende e del motore di rendering (Presto), dato in licenza ad azienducole come Adobe/Macromedia.
Commento # 5 di: DKDIB pubblicato il 21 Settembre 2005, 11:39
_______________________
hai colpito nel segno!
purtroppo ha ancota moltissimi problemi con siti che richiedono alcuni certificati di sicurezza (hotmail, gmail) e anche siti di banche e gestori telefonici.
ovviamente non mi riferisco alla semplice visualizzazione della pagina ma alle attività online.
e quindi so costretto ad usare IE per tutti sti siti (per me almeno una decina)
questa è la vera pecca, no che non sia free e che ci siano i banner
cmq io mi so beccato la licenza free
purtroppo ha ancota moltissimi problemi con siti che richiedono alcuni certificati di sicurezza (hotmail, gmail) e anche siti di banche e gestori telefonici.
ovviamente non mi riferisco alla semplice visualizzazione della pagina ma alle attività online.
e quindi so costretto ad usare IE per tutti sti siti (per me almeno una decina)
questa è la vera pecca, no che non sia free e che ci siano i banner
cmq io mi so beccato la licenza free
questo e' perche' non sai usare opera...
non voglio essere polemico o saccente ma mi dici che razza di problemi riesci ad avere con gmail!??!?!?!
cmq opera ha la funzione "identify as ..." prova ad usarla qualche volta, ma ricordati di reimpostarla su "opera" altrimenti sporchi le statistiche dei contatori delle pagine web
il "donate" non e' elemosina eh.. ovvio che non si puo' campare di offerte da parte di utenti entusiasti (come sono io) pero' non e' disonorevole dare qualche spicciolo a chi produce software cosi'
io non ho la carta di credito..
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