Opera: causa antitrust contro Internet Explorer
La guerra tra i browser continua con un nuovo capitolo: Opera, con un esposto alla Commissione Europea, ha accusato Microsoft di sfruttare la posizione di monopolio del proprio sistema operativo per diffondere Internet Explorer
di Fabio Gozzo pubblicata il 14 Dicembre 2007, alle 15:35 nel canale ProgrammiMicrosoft
Opera software ha presentato un esposto alla Commissione Europea nei confronti di Microsoft per comportamento anti-concorrenziale. Secondo la società norvegese, Microsoft sfrutterebbe la posizione di monopolio del proprio sistema operativo per diffondere Internet Explorer e disincentivare l'utente dal cercare soluzioni alternative. Inoltre nell'esposto Opera asserisce che Internet Explorer non segue completamente lo standard web W3C e ciò spinge gli sviluppatori web a creare siti compatibili con il browser più diffuso. Di conseguenza viene tolto mercato agli altri browser che non possono essere utilizzati per visualizzare tali pagine web.
Jon von Tetzchner, CEO di Opera Software, ha cosi commentato l'avvio dell'azione legale: "Abbiamo presentato questo esposto a nome di tutti i consumatori che si sono stancati di avere un monopolista che fa scelte per loro. Oltre a promuovere la libertà di scelta dei singoli consumatori, siamo impegnati negli standard Web aperti e nell'innovazione cross-platform. Non ci riposeremo finché non avremo fornito giuste ed eque opzioni di scelta ai consumatori di tutto il mondo".
Opera vorrebbe che la Commissione Europea imponesse a Microsoft di rispettare entrambi i punti esposti sopra. La soluzione al primo punto è facilmente intuibile: obbligare il colosso di Redmond a rimuovere Internet Explorer da Windows, in modo simile a quanto era successo qualche tempo fa con Windows Media Player. Un'altra possibile alternativa sarebbe quella di fornire in bundle con Windows altri browser alternativi, in aggiunta ad Internet Explorer. In questo modo l'utente potrebbe decidere di persona quale browser utilizzare.
Riguardo al punto legato alla compatibilità con lo standard W3C, Opera vorrebbe che Internet Explorer seguisse più strettamente lo standard, soprattutto per quanto riguarda il rendering delle pagine. Dal momento che IE è ancora il browser dominante, con circa l'80% del mercato mondiale, gli sviluppatori web sono costretti ad assicurarsi che il rendering dei loro siti funzioni correttamente con IE, spesso a discapito della compatibilità con gli altri browser. Sebbene con IE7 la situazione sia leggermente migliorata, il browser di Microsoft è ancora in ritardo rispetto ad altri browser sulle norme di compatibilità.
Altre dichiarazioni sulla vicenda sono state rilasciate da Jason Hoida, vice consigliere generale di Opera: "La Corte Europea di primo grado ha decretato che Microsoft aveva illegalmente incluso Windows Media Player in Windows. Ora noi stiamo semplicemente chiedendo alla Commissione di applicare gli stessi chiari principi a Internet Explorer, cosa che avrà profondi effetti sui consumatori e sull'innovazione".










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85 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPrimo perchè sappiamo come è andata a finire con WMP.
Secondo perchè se si toglie il browser di default da windows... come si fa ad installarne un altro se non si può accedere ad internet?
Per quanto riguarda gli standard ci sarebbe da aprire una questione lunga sul come vengano ratificati gli standard, con quali principi etc etc.
Da un lato tenderei ad essere concorde con Opera , dall' altro boh ...
Ho personalmente installato Firefox e Opera su almeno 10 Pc per utenti diversi .
Nessuno di loro ( nonostante spiegazioni varie ) ha poi mai usato altro che non IE7 .
quello è il minore dei mali... immagina installarlo a milioni di privati
Oltre a questo, come farebbero gli utonti a scaricare opera? Oppure Opera ha intenzione di inviare un CD a tutti quello che le telefoneranno o manderanno una lettera (perchè farlo online non potrebbero, dato che non c'è IE).
Certe cose proprio non le capisco! Se il tuo prodotto è valido, la gente lo scaricherà e lo utilizzerà!
Se lo fosse le polemiche sarebbero molto minori.
per explorer incorporato in windows: explorer è free, ms te lo mette gia dentro, allora le distro di linux con 30 000 programmi (a loro volta free) gia dentro sarebbero in concorrenza sleale? o è solo perche parliamo di MS come sempre?
penso che opera stia facendo un ottimo lavoro, ultimamente la qualità dei suoi prodotti è salita in verticale, ma se poi avanza queste richieste da asilo nido...
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