Il Blu-ray compie 20 anni: è ancora vivo, ma quanto ancora resisterà?
Il 5 gennaio 2006, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, veniva presentato ufficialmente il formato Blu-ray, destinato a rivoluzionare il mercato dell'home video. A vent'anni di distanza, però, il supporto ottico che ha sconfitto i DVD affronta un declino inesorabile
di Nino Grasso pubblicata il 05 Gennaio 2026, alle 11:01 nel canale Audio VideoBlu-ray
Sono trascorsi esattamente vent'anni dal momento in cui il formato Blu-ray veniva svelato al grande pubblico durante il CES di Las Vegas del gennaio 2006. Il suo debutto ha rappresentato un momento cruciale per l'intero settore dell'intrattenimento domestico, con sette degli otto principali studi cinematografici pronti a supportare la nuova tecnologia fin dal lancio. Il supporto ottico prometteva di superare definitivamente i limiti del DVD, offrendo capacità di archiviazione e qualità visiva senza precedenti grazie all'utilizzo di laser blu-viola a 405 nanometri e nuovi materiali.

Le specifiche tecniche del Blu-ray parlavano di un salto generazionale notevole rispetto ai predecessori. Mentre i DVD a singolo strato offrivano appena 4,7 GB di capienza, i dischi Blu-ray arrivavano a 25 GB grazie alla lunghezza d'onda più corta del laser e a materiali protettivi più sottili ma resistenti. Anche la velocità di trasferimento dati subì un incremento: dagli 11 Mbps del DVD siamo arrivati ai 36 Mbps del nuovo formato. L'adozione del codec H.264 ha consentito inoltre di gestire contenuti ad alta definizione con bitrate ottimizzati, mantenendo la retrocompatibilità con MPEG-2.
Per alcuni anni il formato Blu-ray si è confrontato con HD DVD, ma la scelta da parte di Sony di integrare lettori Blu-ray nelle console PlayStation 3, unita alla maggiore capacità di archiviazione e al supporto più ampio da parte di diversi studi cinematografici, ha alla fine decretato la vittoria del formato sostenuto da Sony. Dopo il trionfo su HD DVD, il Blu-ray ha conosciuto ulteriori evoluzioni: circa dieci anni fa è arrivato il supporto per contenuti 4K, con l'introduzione del codec HEVC e delle tecnologie HDR.
Gli appassionati di cinema domestico continuano ad apprezzare i dischi ottici per i bitrate superiori rispetto allo streaming, e alcune nicchie di mercato mantengono vivo il formato: collezionisti desiderosi di possedere copie fisiche, utenti in aree con connessioni internet limitate e console di gioco che ancora offrono lettori integrati.
Nonostante la resistenza di una base di appassionati fedeli, i segnali di un tramonto imminente si moltiplicano. La stessa Sony ha annunciato la cessazione della produzione di dischi Blu-ray registrabili nel 2025, mentre LG ha interrotto la fabbricazione di lettori alla fine del 2024. Le console di nuova generazione vengono sempre più spesso proposte in versioni completamente digitali, prive di unità ottica, con i computer portatili e desktop che hanno già da tempo abbandonato l'integrazione di lettori Blu-ray.
Il ventesimo compleanno del Blu-ray assume quindi contorni un po' malinconici. Un formato che ha dominato l'home video per oltre un decennio si trova ora a fronteggiare l'inarrestabile ascesa dello streaming digitale e la progressiva scomparsa dei supporti fisici. Sebbene alcuni progetti di archiviazione ottica di nuova generazione siano in fase di sviluppo, appare improbabile che il mercato consumer vedrà presto una nuova ondata di tecnologie basate su dischi ottici. Il Blu-ray continuerà probabilmente a esistere ancora per qualche anno, sostenuto da nicchie di mercato specifiche, ma l'era dei supporti fisici sembra definitivamente al tramonto.










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97 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa la domanda più importante secondo me è questa.
Quando sarà morto, finito anche il Blu-ray chi vorrà acquistare una copia fisica di un qualsivoglia film o serie...come farà ?
Solo streaming e acquisti digitali ?
Alla fine mi accontenterei anche di una "chiavetta usb confezionata", ma dubito molto che intraprenderanno questa strada, visto l'andazzo.
Quando sarà morto, finito anche il Blu-ray chi vorrà acquistare una copia fisica di un qualsivoglia film o serie...come farà ?
Una copia fisica in un mondo che punta alla digitalizzazione ?
Dovrebbero mettere al bando anche carta e stampanti in determinati contesti, altro che copia fisica.
A parte le firme sui documenti ( di cui alcuni per altro elettronici ) io non uso la penna da decenni e non ho compro più giochi, applicativi o film, album musicali in formato fisico dai primi anni 2000.
Io spero che rimanga questa possibilità ancora a lungo
Lo streaming rimpiazzerà i film in BluRay.
E già lo sta facendo da diversi anni.
Al peggio avvieranno abbonamenti premium con formati meno compressi.
Io spero che rimanga questa possibilità ancora a lungo
E' solo un abitudine del passato, come quella per i vinili o per le vecchie console da usare per il retrogaming.
Sono passato direttamente dal DVD allo streaming/formato digitale
Sono passato direttamente dal DVD allo streaming/formato digitale
Praticamente buona parte della popolazione.
Specie dopo la pandemia.
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