Adobe vs Microsoft: è guerra fredda
Adobe continua la propria battaglia nei confronti di Microsoft e delle tecnologie XPS che potrebbero minare la strategia sviluppata con i prodotti Acrobat
di Fabio Boneschi pubblicata il 21 Novembre 2006, alle 14:34 nel canale ProgrammiAdobeMicrosoft









Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
I centauri esistono, almeno quelli robotici: presentato il primo al mondo
La Francia ha deciso: stop ai social network per gli Under 15
Samsung Robotix eXperience (RX): la nuova divisione che porterà i robot in tutte le case
Intel accelera il piano di efficienza, nuovi licenziamenti nella divisione Data Center
YouTube cambia le regole per i contenuti generati dall'IA: alcuni video non saranno monetizzabili
Pulsar Feinmann F01 Noctua Edition: il mouse con ventola d'eccellenza che rinfresca la mano
Dopamine sites, fare shopping online per finta è il nuovo trend che arriva dalla Corea del Sud
TSMC, arrestato un altro ex dirigente: era stato reclutato dai cinesi per sottrarre segreti industriali
Intel Foundry conquista Fortinet: il Security Processor 6 sarà realizzato con processo Intel 4
Pagamenti ancora manuali nelle concessionarie auto: l'automazione resta il principale ostacolo. L'analisi di Aufinity
TSMC aumenterà i prezzi dei wafer fino al 10% nel 2027: nessun chip è al sicuro
Chi è causa del suo mal pianga sé stesso: ex Valve smonta le polemiche sull'addio di Sony ai dischi fisici
La Toscana testa l'IA per la sicurezza stradale: arriva la telecamera che vede tutto, automobilisti avvisati
L'IA costa troppo: la nuova mossa di Instagram per spingerti ad abbonarti









68 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infohttp://www.prepressure.com/pdf/info/MacOSX.htm
detto questo anche l'implementazione dei PDF in mac os x è lì solo perchè ad adobe non dà fastidio come darebbe un'implementazione dei PDF in office; questo non vuol dire che se un domani adobe si alza con il piede sbagliato non possa far valere i propri diritti (brevetti) anche in casa apple (come d'altronde in qualsiasi altra implementazione del formato PDF)...
in ogni caso che noja i soliti fanboy... si, il mac è meglio, ora che siete contenti fatevi un giretto, su
ti sei perso un passaggio importante per strada... permettimi: "Adobe pubblica le specifiche ma ne detiene i brevetti"... in pratica: si, sono open, ma li implementi come e se sta bene a noi. bella roba. difendetela anche...
Appunto: l'XPS è identico all'SVGZ.
Perchè fare un doppione quando c'era un formato perfettamente standard?
Inoltre mi risulta che anche il pseudo-XML sul quale è basato è LEGGERMENTE diverso dall'XML standard, abbastanza da non essere compatibile con esso...
Adobe pubblica le specifiche. Apple implementa un suo PDF su queste specifiche. Quinsi se M$ fa lo stesso ad Adobe non puo' dare fastidio.
Lo stesso dicasi per le specifiche di Java e tutte le sue reimplementazioni.
Se un giorno Adobe modifichera' le specifiche e non le pubblichera' saranno cavoli suoi. Si potra' passare ad altro. Ed il passaggio sara' indolore o doloroso quanto puo' esserlo ora, visto che il PDF la fa sa padrone.
Conclusione: sono solo seghe mentali. Per ora teniamoci il PDF. Poi si vedra'.
Leggere il mie post precedenti e leggersi questo
http://www.prepressure.com/pdf/info/MacOSX.htm
E' ovvio che ci sia un motivo (brevetti, business o altro) che permette al Microsoft di voler spendere soldi e proprietarizzare ogni cosa che riscuote successo nel mondo informatico di oggi.
Adobe pubblica le specifiche. Apple implementa un suo PDF su queste specifiche. Quinsi se M$ fa lo stesso ad Adobe non puo' dare fastidio.
Lo sta facendo da qualche mese a questa parte.
Ovviamente acrobat distiller & co rimarranno a pagamento, ma almeno i sorgenti e le specifiche PDF saranno libere e man mano che passa il tempo molto più "complete" e adobe prenderà $ tramite distiller, photoshop & co.
Microsoft in questo caso non fa nulla di sbagliato. Semplicemente propone un sistema alternativo a PDF, integrato nel sistema operativo.
Questo sistema NON impedisce IN ALCUN MODO ad Adobe di commercializzare il proprio software Acrobat.
Saranno il mercato e la bontà del prodotto a decidere quale formato deve affermarsi. Adobe, IMHO, pagherà carissimi gli anni passati a distribuire a prezzi assurdi il software per creare PDF.
Anche se esistono progetti opensource che permettono di creare PDF con alcune limitazioni...
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".