Adobe vs Microsoft: è guerra fredda

Adobe vs Microsoft: è guerra fredda

Adobe continua la propria battaglia nei confronti di Microsoft e delle tecnologie XPS che potrebbero minare la strategia sviluppata con i prodotti Acrobat

di pubblicata il , alle 14:34 nel canale Programmi
AdobeMicrosoft
 

Adobe ormai da qualche mese ha manifestato il proprio disappunto nei confronti di Microsoft e più in particolare delle tecnologie XPS. Adobe vede in tali elementi una consistente minaccia alle proprie soluzioni Acrobat infatti gli utenti dei più recenti software Microsoft potrebbero non avere la necessità di utilizzare i prodotti Adobe poichè le componenti integrate nel sistema operativo e in Office System 2007 sarebbero già sufficienti a svolgere queste mansioni.

Per Adobe questa situazione sarebbe decisamente sconveniente infatti i grandi investimenti fatti nel promuovere il proprio formato PDF potrebbero essere vanificati. Va infatti precisato che il solo componente Reader è gratuito mentre la creazione o manipolazione di file PDF richiede l'utilizzo di un software fornito con licenza commerciale. L'integrazione di funzionalità simili direttamente nei software Microsoft rappresenta quindi una reale minaccia per Adobe che ha investito parecchie risorse nello sviluppo delle tecnologie Acrobat.

Qualche settimana fa la vicenda era tornata alla ribalta poichè anche la Commissione Antitrust dell'Unione Europea era stata chiamata in causa: in tale circostanza si vociferava che Adobe stessa avesse sensibilizzato gli organi competenti in merito a questa delicata vicenda. Dal canto suo l'organismo comunitario aveva risposto in modo molto pragmatico riferendo che erano in corso contatti con Microsoft in merito al prodotto Windows Vista, ma ovviamente ogni possibile decisione deve essere rimandato a una data successiva alla presentazione ufficiale del prodotto.

Come riportato da Reuters, Bruce Chizen - amministratore delegato di Adobe - afferma che la strategia della propria società può seguire due strade differenti: collaborare con gli organismi comunitari fornendo elementi di interesse oppure aprire un contenzioso legale.

L'ipotesi di rivolgersi alle aule di giustizia per risolvere il contenzioso è un nuovo elemento accennato da Bruce Chizen che però potrebbe avere ripercussioni di ben altro tipo per Adobe. E' infatti innegabile che Microsoft sia da considerare un partner strategico tantopiù che in passato Adobe ha rinunciato allo sviluppo di alcune soluzioni per piattafome alternative a Microsoft Windows sancendo quindi un rapporto molto stretto con la casa di Redmond.

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69 Commenti
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Zerk21 Novembre 2006, 14:39 #1
Se voglio fare i PDF pago se voglio usare XPS ho gia pagato nel sistema operativo. E' come dire se voglio usare Word pago altrimenti uso Openoffice. Se la si vede sotto quest'ottica bisognerebbe far chiudere openoffice, levare le cartelle compresse da windows ecc ecc.. insomma la solita minestra
lostguardian21 Novembre 2006, 14:52 #2
zerk ha ragione. diciamo che microsoft, poteva semplicemente chiedere ad adobe di integrare una stampante virtuale per pdf, come fanno già software di terze parti. e come fa da anni mac osx.

adobe ha paura che il nuovo formato prenda piede, ed ha ragione.
ma microsoft, poteva avere la cortesia di chiamarli e trovare un accordo per usufruire del formato pdf.
Criceto21 Novembre 2006, 14:54 #3
Originariamente inviato da: Zerk
Se voglio fare i PDF pago se voglio usare XPS ho gia pagato nel sistema operativo. E' come dire se voglio usare Word pago altrimenti uso Openoffice. Se la si vede sotto quest'ottica bisognerebbe far chiudere openoffice, levare le cartelle compresse da windows ecc ecc.. insomma la solita minestra


Microsoft, come al suo solito, non si smetisce e appena sente puzza di $$ cerca di eliminare i concorrenti ricorrendo ai soliti mezzuzzi monopolistici per strappargli il mercato.
Utilizzando, come al solito, sistemi proprietari quando ce n'erano di standard perfettamente equivalenti (mi riferisco all'SVG che è identico all'XPS come implementazione e features, ma usa XML STANDARD).

Adobe, però, in questo caso è difficilmente difendibile perchè Acrobat-Postscript, è nel suo piccolo un monopolio, che pare generi per l'Adobe 1/3 del fatturato.
Anche se sono disponibili alternative più economiche o free (vedi Apple che include il supporto al PDF nativo su OS X SENZA pagare le royalties ad Adobe).

Però se Adobe volesse svincolarsi davvero da M$ e fargli male potrebbe benissimo farlo in modo più diretto: smettere di sviluppare la creative Suite per Windows e farla solo per gli OS concorrenti (Mac e Linux).
La gente compra i computer solo per far girare i software Adobe...

Il Mac era famoso per la grafica proprio grazie alla disponibilità per molti anni in esclusiva dei software Adobe e Macromedia (ora della Adobe).
Certo erano sviluppati su Mac perchè l'OS era graficamente superiore al DOS e ai primi Win. Ma anche oggi OS X è graficamente superiore a Windoze, ma Adobe non sfrutta questa superiorità (come una volta faceva) sui suoi software per Mac.
samslaves21 Novembre 2006, 14:55 #4

Se voglio fare i PDF pago se voglio usare XPS ho gia pagato nel

Assolutamente no. Apple non paga royalties per la creazione di PDF nel suo OS perche' non usa il PDF Adobe (come accadeva invece per NeXT che pagava per il Postscript), ma un suo "compatibile". Quindi lo stesso possono fare gli altri. Quindi scelgo PDF.
ronthalas21 Novembre 2006, 14:57 #5

PDF contro XPS

Il contenzioso mi sembra molto più orientato verso un nuovo - l'ennesimo - formato proprietario di Microsoft di un formato "libero" già diffuso, come dire noi facciamo di XPS la versione più comoda e di casa nostra del PDF, che a me suona anche come una offesa sia al PDF stesso, sia all'ODF della Comunità Open Source.
Mi auguro che questo XPS faccia la stessa fine di ciò che ai tempi fu il Visual J++ , ovvero il Java secondo Microsoft, che voleva avere la pretesa di essere un Java nuovo... oppure come i famigerati tag HTML personalizzati di IE 4-5 ai tempi in cui tutti navigavano con Netscape!
Fx21 Novembre 2006, 15:02 #6
allora

adobe deve morire e con lei il PDF

adobe ha spacciato il PDF come formato open e free, finchè un bel giorno MS annunciò che la nuova versione di office, esattamente come fa openoffice, sarebbe stata in grado di salvare direttamente in PDF... e adobe uscì allo scoperto, dicendo che lei deteneva i brevetti e che MS avrebbe dovuto pagare cifre a 8 zeri (in dollari) per fare quello che aveva annunciato di fare...

ora, il problema qual è? che ormai si è diffuso come standard (anche nelle amministrazioni) un formato le cui royalties, ora gratuite, DA UN GIORNO ALL'ALTRO, A SECONDA COME GIRA IL PIRLO AD ADOBE, POSSONO ESSERE CAMBIATE... e COMUNQUE un formato che terze parti possono implementare:
1) a seconda di chi è la terza parte (se è MS deve pagare, se è un altro no)
2) con nessuna garanzia che domani adobe venga a chiederti per l'appunto dei soldi... tu se implementi i PDF violi dei brevetti di adobe, se adobe domani è in crisi e deve raggranellare un po' di soldi cosa pensi che faccia?

ora che è uscita allo scoperto, spero si adotti al più presto come nuovo standard, aperto e royalty-free, l'XPS... spero che nelle amministrazioni non si vedano più traccia di DOC, XLS, PDF ma solo i nuovi formati aperti e royalty free (come XLS, opendocument e l'altro formato open di MS per office di cui non ricordo il nome)...

ripeto che la questione dei PDF E' GRAVE... adobe ha lasciato credere a tutti una cosa, ottenendo come risultato credibilità e diffusione per il suo formato, mentre era un'altra.
spaccabit21 Novembre 2006, 15:05 #7
@Criceto non per fare polemica, fai questa prova;Prendi un documento xps e rinominalo in zip e vedi cosa ci trovi dentro. Poi microsoft in una prima release aveva integrato in Office 2007 la possibilità di salvare in pdf come fa OpenOffice, ma la cara Adobe l'ha fatto togliere.

Lasci a te trarre le tue conclusioni.
ivabo21 Novembre 2006, 15:07 #8
ha pienamente ragione MS questa volta... sì, PDF è aperto a tutti ma solo la lettura. La modifica è da pagare cara e amara comprando ADOBE ACROBAT... la MS voleva integrare la stampa virtuale dei PDF x non andare in conflitto con ADOBE ma ADOBE voleva tanti soldini che non chiedeva agli altri ma a MS si xkè è MS. Ora se io fossi in MS sinceramente avrei fatto lo stesso
samslaves21 Novembre 2006, 15:08 #9
Some people have been wondering whether Apple pays licenses to Adobe for the technology used in Quartz. Here is what an Apple employer had to say about this: “The Quartz renderer and the PDF interpreter that Apple ships with Mac OS X are built with Apple code, with no external licenses, by Apple employees. Adobe just publishes a specification for how it's supposed to function. This gives Apple considerably more flexibility with regard to what Quartz and the PDF interpreter can be used for.”

Quindi, finche' Adobe pubblica le specifiche. Tutto bene e si fa della pubblicita'. Se ungiorno dovesse modificare le specifiche e non renderle pubbliche saranno cazzi suoi in termini di immagine e denaro e si potra' passare ad altro.
Per ora XPS vs PDF mi sembra una sega mentale. Visto che il PDF padroneggia passare ora o fra qualche anno sara' la stessa cosa.
Marinocorse.it21 Novembre 2006, 15:08 #10
io invece non capisco una cosa.
io uso image writter(simile a pdf) xkè l'ho pagato con office, lo stesso con XPS se voglio farlo in pdf sono io che decido!

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