Il prototipo del razzo spaziale riutilizzabile Themis sarà lanciato in primavera, MaiaSpace punta a un test a fine 2026

Il prototipo del razzo spaziale riutilizzabile Themis sarà lanciato in primavera, MaiaSpace punta a un test a fine 2026

Secondo quanto riportato, il prototipo del razzo spaziale riutilizzabile Themis sarà lanciato in primavera a causa delle condizioni meteo. MaiaSpace punta invece a eseguire un primo test suborbitale per la fine 2026.

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Scienza e tecnologia
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Nelle scorse settimane abbiamo riportato dei lanci di razzi spaziali riutilizzabili cinesi (Zhuque-3 e Lunga Marcia 12A) che non sono riusciti ad atterrare correttamente, anche se il secondo stadio ha raggiunto l'orbita con successo. Nel frattempo l'ESA e ArianeGroup si preparano al lancio del prototipo del razzo spaziale riutilizzabile Themis che è previsto ora in primavera.

arianegroup

Dalla fine di settembre dello scorso anno, il prototipo è sul pad di lancio del Centro Spaziale di Esrange che si trova a Kiruna, nel nord della Svezia. Con l'arrivo dell'inverno le condizione sono diventate proibitive per un possibile lancio, per questo le realtà coinvolte hanno deciso di posticipare i test fino alla primavera tanto che Toni Tolker-Nielsen (direttore del programma Space Transportation dell'ESA) ha commentato "è a Kiruna ed è sotto la neve oggi. Quindi aspettiamo la primavera".

Il razzo spaziale riutilizzabile Themis dovrebbe effettuare un primo test a bassa quota per validare i vari sottosistemi compresi oltre al sistema di atterraggio (gestione del propulsore, dei sistemi di posizionamento e dei supporti). ArianeGroup ha anche ricevuto finanziamenti aggiuntivi per lo sviluppo della versione T1E per un test a quota ancora più elevata (basata sempre su un singolo motore).

Se tutto andrà come previsto dovrebbe debuttare la versione T3. Questa avrà tre motori per il primo stadio e sarà lanciato dal Centro Spaziale della Guyana francese. Questo modello raggiungerà quote ancora più alte e permetterà di validare le tecnologie delle versioni commerciali.

MaiaSpace punta a un primo test a fine 2026

Nel frattempo MaiaSpace (società fondata nel 2022 e controllata interamente da ArianeGroup) punta a eseguire un test del suo razzo spaziale, in forma di prototipo, entro la fine del 2026. Si tratterà di un lancio suborbitale, anche in questo caso per provare i vari sottosistemi che compongono il vettore.

maiaspace

La roadmap di MaiaSpace potrebbe essere aggressiva e portare ai primi lanci commerciali già dal prossimo anno. La società dovrà però dimostrare che le sue tecnologie siano in grado di supportare un lancio spaziale vero e proprio. Il test suborbitale comprenderà il vettore nella configurazione a due stadi ma con meno propellente di quello necessario per raggiungere l'orbita. L'obiettivo di MaiaSpace è arrivare a una quota minima di 100 km.

I prossimi passi saranno il raggiungimento dell'orbita, l'inizio delle operazioni commerciali con clienti paganti ed entro i nove lanci di introdurre via via tecnologie dedicate al riutilizzo del primo stadio. Il primo recupero di un primo stadio del vettore di MaiaSpace dovrebbe avvenire nel 2028. A quel punto sarà necessario aumentare la cadenza di lancio e cercare il proprio spazio in un settore in rapida evoluzione.

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