Adobe vs Microsoft: è guerra fredda
Adobe continua la propria battaglia nei confronti di Microsoft e delle tecnologie XPS che potrebbero minare la strategia sviluppata con i prodotti Acrobat
di Fabio Boneschi pubblicata il 21 Novembre 2006, alle 14:34 nel canale ProgrammiAdobeMicrosoft










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68 Commenti
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Saranno il mercato e la bontà del prodotto a decidere quale formato deve affermarsi. Adobe, IMHO, pagherà carissimi gli anni passati a distribuire a prezzi assurdi il software per creare PDF.
Anche se esistono progetti opensource che permettono di creare PDF con alcune limitazioni...
Quoto.
Se Adobe ha paura per il suo prodotto dovrebbe migliorarlo rispetto a XPS, in modo da farlo preferire agli utenti, è semplice.
Utilizzando, come al solito, sistemi proprietari quando ce n'erano di standard perfettamente equivalenti (mi riferisco all'SVG che è identico all'XPS come implementazione e features, ma usa XML STANDARD).
Ma in cosa non sarebbe "standard"? L'XML è molto rigido, o è XML oppure no...
Inoltre la MS può fare quello che gli pare, non mi sembra che SVG si ponga gli stessi scopi di XPS ma sei libero di usare il primo formato e non il secondo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pdf
stanno sfruttando l'immagine di Adobe PDF (costata svariati investimenti).
Devono rimuovere la parola PDF che li rende pari ai "Tarocchi" dei
vestiti firmati.
Se poi XPF e' pure "compatibile", allora stanno violando un brevetto.
Questo sistema NON impedisce IN ALCUN MODO ad Adobe di commercializzare il proprio software Acrobat.
Saranno il mercato e la bontà del prodotto a decidere quale formato deve affermarsi. Adobe, IMHO, pagherà carissimi gli anni passati a distribuire a prezzi assurdi il software per creare PDF.
Anche se esistono progetti opensource che permettono di creare PDF con alcune limitazioni...
Ti quotissimo!
In piu voglio far notare che sono quelli di adobe che sono andati a piangere dalla mammina "Antitrust dell'Unione Europea" perchè:
hanno implementato una cosa simile ai loro PDF e l'utente potrebbe non esser piu obbligato ad usarli!
-------------
#makefile
TARGET = filename
all:
latex $(TARGET).tex
bibtex $(TARGET)
latex $(TARGET).tex
latex $(TARGET).tex
dvips -t letter -o $(TARGET).ps $(TARGET).dvi
ps2pdf $(TARGET).ps
-------------
Et voilà, digito make ed ho creato allegramente un file PDF senza pagare mezza lira.
adobe deve morire e con lei il PDF
adobe ha spacciato il PDF come formato open e free, finchè un bel giorno MS annunciò che la nuova versione di office, esattamente come fa openoffice, sarebbe stata in grado di salvare direttamente in PDF... e adobe uscì allo scoperto, dicendo che lei deteneva i brevetti e che MS avrebbe dovuto pagare cifre a 8 zeri (in dollari) per fare quello che aveva annunciato di fare...
ora, il problema qual è? che ormai si è diffuso come standard (anche nelle amministrazioni) un formato le cui royalties, ora gratuite, DA UN GIORNO ALL'ALTRO, A SECONDA COME GIRA IL PIRLO AD ADOBE, POSSONO ESSERE CAMBIATE... e COMUNQUE un formato che terze parti possono implementare:
1) a seconda di chi è la terza parte (se è MS deve pagare, se è un altro no)
2) con nessuna garanzia che domani adobe venga a chiederti per l'appunto dei soldi... tu se implementi i PDF violi dei brevetti di adobe, se adobe domani è in crisi e deve raggranellare un po' di soldi cosa pensi che faccia?
ora che è uscita allo scoperto, spero si adotti al più presto come nuovo standard, aperto e royalty-free, l'XPS... spero che nelle amministrazioni non si vedano più traccia di DOC, XLS, PDF ma solo i nuovi formati aperti e royalty free (come XLS, opendocument e l'altro formato open di MS per office di cui non ricordo il nome)...
ripeto che la questione dei PDF E' GRAVE... adobe ha lasciato credere a tutti una cosa, ottenendo come risultato credibilità e diffusione per il suo formato, mentre era un'altra.
Il problema e' che se Adobe viola accidentalmente proprieta' intellettuali Apple o
IBM/Linux puo' star sicura che non si becca cause milionarie, se
ne viola una della Microsoft invece deve sborsare eccome. Quindi
e' assolutamente EQUO che la legge sia uguale per tutti e MS paghi
come pretende di esser pagata. (lei spinge i brevetti software in
America come in Europa, lei richiede royalties persino per l'uso del
filesystem FAT, lei fa pressioni su politici europei per avere i brevetti
ovunque, lei manda Ballmer a cercare di ricattare le distribuzioni linux....)
Inoltre, sostieni che XPS sia un formato aperto e royality-free..... dove
sta scritto scusa????????? A me pare l'ennesimo formato proprietario
di MS, non danno le specifiche, preferiscono che i software della
concorrenza non possano leggerli (wma,wmv, nuovo formato
proprietario per zune, microsoft reader, streams per radio in rete
made in Microsoft,etc.etc.)
puoi andare a vedere a http://www.microsoft.com/whdc/xps/xpsappdevs.mspx ,
se c'e' una vera descrizione dei files (specifiche) o se "Reading and
Printing XPS Documents" dice semplicemente di usare la windows api
e tiene chiuse le specifiche..... io l'ho gia' fatto:
responso negativo, non sono aperti manco per il cavolo
(essendo XML bisogna fare reverse engineering per capire come
son fatti, ed ovviamente il reverse engineering e' vietato in tutte
le licenze di Microsoft, oltre ad essere molto, molto peggio di un
formato con specifiche aperte)
Questo sistema NON impedisce IN ALCUN MODO ad Adobe di commercializzare il proprio software Acrobat.
Saranno il mercato e la bontà del prodotto a decidere quale formato deve affermarsi. Adobe, IMHO, pagherà carissimi gli anni passati a distribuire a prezzi assurdi il software per creare PDF.
Anche se esistono progetti opensource che permettono di creare PDF con alcune limitazioni...
Infatti ho detto che Adobe non è molto difendibile, visto il comportamento tenuto con il suo PDF (il cui protocollo comunque è standard e licenziabile a zero $ e quindi implementabile da chiunque). E chiaramente attacca M$ per paura di perdere i lauti profitti che Acrobat porta a casa.
PERO' M$ continua ad usare il famigerato Embrace, extend and extinguish, tante volte usato con successo in passato, per cercare di eliminare Adobe e accappararsi anche il suo orticello del PDF, e questo non è bello.
M$ non aveva nessuna necessità di implementare un pseudo-SVG (che a suoa volta è praticamente una versione XML del PDF) in pseudo-XML, visto che c'era già la stessa a cosa bella e pronta e STANDARD.
L'ha fatto solo perchè il suo monopolio le consente di farlo. E in questo modo può schiacciare i suoi concorrenti....
@spaccabit
... sono curioso e non posso fare la prova.Che ci trovi dentro??? ;-)
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