Curl ha chiuso il suo bug bounty: tutta colpa dell'AI

Curl ha chiuso il suo bug bounty: tutta colpa dell'AI

Il progetto cur termina il programma bug bounty su HackerOne. Un flusso eccessivo di report di vulnerabilità di bassa qualità, spesso generati da AI, ha sovraccaricato il piccolo team di maintainer. Da febbraio, le segnalazioni solo via GitHub senza ricompense.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Sicurezza
 

Il popolare strumento open source curl, utilizzato per trasferire dati tramite vari protocolli e integrato in innumerevoli applicazioni tramite la libreria libcurl, ha annunciato la chiusura del suo programma di bug bounty su HackerOne. La decisione, rivelata da un commit pendente nel file BUG-BOUNTY.md del repository GitHub, elimina ogni riferimento al programma che dal 2019 offriva ricompense per vulnerabilità scoperte responsabilmente.

Daniel Stenberg, fondatore e lead developer di curl, ha motivato la scelta con l'esplosione di segnalazioni invalide o di scarsa qualità, frutto della famigerata "AI slop": contenuti generati da intelligenza artificiale che appaiono plausibili ma privi di valore reale. Nel suo post sulla mailing list personale, Stenberg ha descritto come all'inizio della settimana il progetto abbia ricevuto sette segnalazioni su HackerOne in sedici ore, arrivando a venti nel 2026, nessuna delle quali ha identificato una vera vulnerabilità nonostante il tempo speso per verificarle.

"L'obiettivo principale è rimuovere l'incentivo a inviare report scadenti e poco ricercati, generati da AI o meno. Il flusso attuale sovraccarica il team di sicurezza", ha spiegato Stenberg, sottolineando che curl è un progetto open source con maintainer limitati e che questo livello di carico minaccia la sostenibilità e la salute mentale degli sviluppatori. Dati condivisi su Mastodon confermano un aumento ripido delle submission per curl nel 2025, a differenza di altri progetti su HackerOne.

Post by @[email protected]
View on Mastodon

Stenberg non critica l'uso dell'AI in assoluto e, anzi, in passato ha lodato report validi assistiti da tool AI, ma insiste che i submitter devono comprendere e riprodurre le vulnerabilità. Il progetto continuerà a processare report in corso su HackerOne fino al 31 gennaio 2026; da febbraio saranno accettate solamente nuove segnalazioni via GitHub, senza compensi monetari né assistenza per terze parti.

L'aggiornamento è riportato anche nel file security.txt di curl, che avverte di ban e "gogna" pubblica per report inutili. Stenberg prevede di pubblicare un post sul proprio blog la prossima settimana con ulteriori dettagli, nella speranza che i ricercatori seri continuino a segnalare problemi reali nonostante l'assenza di premi. Questa mossa evidenzia le sfide crescenti per i progetti open source nel gestire l'impatto dell'AI sui processi di sicurezza.

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
wingman8723 Gennaio 2026, 11:30 #1
Un altro contributo dell'ai all'enshittification di internet
Ataru22423 Gennaio 2026, 11:56 #2
L'IA (specialmente quella generativa) è come Attila: dovunque passa non cresce più l'erba.
UtenteHD23 Gennaio 2026, 12:30 #3
L'AI per ora non e' come una persona, e' un'aiutante imbrata, tutto quello che dice e fa bisogna verificarlo.
Dal mio punto di vista, e mi sbagliero', ma chi fa le segnalazioni con l'AI lo fa sfruttandola e senza controllarla nella speranza di bonus facili e fa solo perdere tempo agli altri che si impegnano. Riassunto non e' colpa dell'AI ma di chi la usa fosse perfetta al posto del lavoro Umano.
lumeruz23 Gennaio 2026, 13:56 #4
anche su github per alcuni progetti ci sono bot che creano issue basandosi sul risultato di un IA, alcuni issue li ho verificati personalmente ed erano sbagliati.
Prive di fondamento, perchè il codice è stato analizzato superficialmente.
Uno tra questi Telegram per Android.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^