Samsung smentisce l'ipotesi di un aumento dell'80% sui prezzi delle memorie

Samsung smentisce l'ipotesi di un aumento dell'80% sui prezzi delle memorie

Samsung smentisce le voci su un presunto aumento dell'80% dei prezzi di tutte le memorie. Le indiscrezioni, nate da un documento non verificato, non trovano conferme ufficiali. Il mercato RAM resta però sotto forte pressione, con prezzi DRAM in crescita record trainati dalla domanda del settore AI.

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Memorie
Samsung
 

Nelle ultime ore si è diffusa rapidamente la voce di un presunto aumento dell'80% dei prezzi su tutta la gamma di prodotti di memoria Samsung, una notizia che ha trovato ampia eco sui social e in alcuni report non ufficiali. Tuttavia, la stessa Samsung è intervenuta prontamente per smentire in modo netto tali indiscrezioni.

Secondo quanto riportato dalla stampa taiwanese, in particolare dal quotidiano United Daily News, sia Samsung sia diversi partner impegnati nella produzione di moduli di memoria avrebbero definito completamente infondata la percentuale circolata. L'azienda coreana riconosce l'esistenza di pressioni sui prezzi, comuni a tutto il settore dei semiconduttori, ma esclude qualsiasi rincaro uniforme e immediato di tale portata.

Le indiscrezioni sarebbero nate dalla diffusione di un presunto documento attribuito a un distributore Samsung, nel quale si faceva riferimento a un aumento generalizzato motivato da "significativi cambiamenti nel mercato globale dei semiconduttori". La credibilità del documento è sembrata rafforzarsi quando un account legato al mondo degli investimenti su X ne ha rilanciato il contenuto, sostenendone la conferma da una fonte interna al campus Samsung di Giheung, centro nevralgico per la divisione Device Solutions.

Interpellata sulla questione, Samsung ha però negato di aver inviato qualsiasi comunicazione ufficiale relativa a un aumento dell'80% su tutta la propria offerta di memorie. Secondo le fonti citate dalla stampa asiatica, nessuno dei produttori o partner coinvolti avrebbe ricevuto indicazioni dirette in tal senso. Gli aumenti osservati finora sarebbero quindi iniziative autonome di alcuni distributori, adottate per fronteggiare l'attuale scarsità di prodotto.

Il contesto di mercato, tuttavia, resta estremamente teso. Tra il 2024 e il 2025 i prezzi delle DRAM sono cresciuti del 171% su base annua, spinti in larga parte dalla domanda dei datacenter dedicati all'intelligenza artificiale, che stanno assorbendo una quota sempre maggiore della produzione globale. La stessa Samsung ha registrato incrementi rilevanti: lo scorso anno, tra settembre e novembre, il prezzo di alcuni chip di memoria è salito di circa il 60% in appena due mesi.

In questo scenario si inserisce anche la decisione di posticipare l'uscita di scena delle DDR4, una scelta che, secondo le ricostruzioni, sarebbe stata dettata da un accordo con un cliente strategico del settore server. Ciò avrebbe di fatto convogliato gran parte della produzione verso il mercato enterprise, lasciando quello consumer a fare i conti con una disponibilità sempre più limitata.

Alla luce di questi elementi, l'ipotesi di rincari drastici appare meno sorprendente di quanto possa sembrare, ma al momento l'azienda ribadisce che non esiste alcun piano per un aumento generalizzato dell'80% su tutte le memorie.

1 Commenti
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fikkuz23 Gennaio 2026, 20:52 #1
Non capisco….come 80%?
Le memorie ram sono già oltre il 300%!!!

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