Microsoft dovrà risarcire Alcatel-Lucent

Microsoft dovrà risarcire Alcatel-Lucent

Il colosso di Redmond sarà costretto a risarcire Alcatel-Lucent per l'infrazione dei diritti relativi alle tecnologie MP3. Ma Microsoft annuncia battaglia

di pubblicata il , alle 11:17 nel canale Multimedia
MicrosoftAlcatel
 

Microsoft sarà costretta a risarcire Alcatel-Lucent per l'infrazione dei brevetti e dei diritti legati alle tecnologie di compressione MP3. La decisione è stata presa dalla corte federale di San Diego, la quale ha indicato che il riscarcimento dovrà ammontare ad una cifra di 1,52 miliardi di dollari.

Il risarcimento è stato definito considerando le vendite del sistema operativo Windows a partire dal 2003, momento in cui è stato incluso il supporto alla riproduzione MP3 attraverso Windows Media Player.

Le tecnologie di compressione MP3 sono state sviluppate mediante una collaborazione tra Fraunhofer e i Bell Laboratories. Fraunhofer è stata la prima a rilasciare un encoder MP3. Microsoft ha dichiarato di essersi assicurata la licenza d'uso delle varie tecnologie da Fraunhofer, dietro il pagamento di 16 milioni di dollari, prima di abilitare qualunque tipo di supporto MP3 direttamente nel proprio sistema operativo.

Tuttavia nel corso del 1995 i Bell Laboratories sono stati assorbiti da Lucent Technologies la quale nell'Aprile dello scorso anno è stata acquisita da Alcatel dopo un processo di fusione delle due realtà. Alcatel-Lucent è dell'avviso che i diritti per l'utilizzo della tecnologia MP3 debbano essere richiesti anche a lei stessa, oltre che a Fraunhofer.

Per questo motivo è lecito supporre che nel mirino di Alcatel-Lucent, corroborata da questo precedente importante, possano finire altre realtà come ad esempio Apple e Linspire, le quali hanno sottoscritto un accordo di licenza con Fraunhofer per la fruizione delle tecnologie MP3, e tutti i produttori di player MP3.

Ad onor del vero la disputa tra Microsoft ed Alcatel-Lucent sembra trovare radici più profonde del semplice contenzioso sulla tecnologia MP3. Tutto nasce, infatti, dal 2003, quando Lucent ha citato in giudizio Dell e Gateway per una serie di tecnologie coperte da brevetto. Microsoft offrì la protezione legale a Delle Gateway, come stabilito da un precedente accordo di indennizzo. Lucent allora accusò Microsoft dell'infrazione di un accordo relativo alle console di gioco: tale accordo (non meglio precisato) avrebbe infatti coperto, secondo Lucent, solamente la console Xbox originaria e non la successiva Xbox 360.

Microsoft, in una nota ufficiale, esprime il proprio disappunto per l'esito della contesa sottolineando che la vicenda rappresenta un precedente non di poco conto nel caso in cui Alcatel-Lucent dovesse, come detto sopra, decidere di portare avanti la propria battaglia anche con altre realtà. Il colosso di Redmond ha dichiarato inoltre che chiederà formalmente al giudice di rigettare la decisione e, nel caso fosse necessario, ricorrerà in appello.

Fonte: Arstechnica

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

62 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Spellsword23 Febbraio 2007, 11:26 #1
come già detto da molti, la guerra dei brevetti è ormai ridicola..
S.Ferretti23 Febbraio 2007, 11:28 #2
finchè si scannano tra di loro non cè nessun problema
GiacoXp23 Febbraio 2007, 11:30 #3
si spillano soldi l'un con l'altro e alla fine sono al punto di prima ...
cerbert23 Febbraio 2007, 11:40 #4
Colgo effettivamente, in questo continuo esborso di tempo e risorse a causa dei brevetti software, proprio da parte dei più accaniti sostenitori dei brevetti software, una sorta di giustizia poetica.
Afferreranno mai il semplice concetto che gli SP (software patents) sono solo un dannoso residuo del passato?
Sperare è lecito.
Aryan23 Febbraio 2007, 11:49 #5
Originariamente inviato da: GiacoXp
si spillano soldi l'un con l'altro e alla fine sono al punto di prima ...


si spillano soldi l'un con l'altro, e poi si rifanno con noi utenti che compriamo i loro prodotti...
Ratatosk23 Febbraio 2007, 11:50 #6
Fatemi capire. Tizio inventa qualcosa e lo brevetta. Io sono Caio e compro da Tizio la licenza d'uso del suo brevetto. Sempronio si compra Tizio e poi dice che io ho infranto il brevetto perché non ho chiesto la licenza a Sempronio stesso. E il giudice gli da pure ragione? Mah...
S.Ferretti23 Febbraio 2007, 11:53 #7
si in effetti anche a me non sembra molto giusto però bho fatti loro
Wilfrick23 Febbraio 2007, 11:56 #8
Il fatto che micros debba pagare 1,5 miliardi mi rende contento perchè è proprio la politica di bill schiacciare tutta la concorrenza, anche open source, solo per il gusto di farlo. Tuttavia è un po' un raggiro questo dato che era già stata pagata una licenza e poi spunta un fantasmagorico "dovere" di pagarne un'altra. Cmq spero tanto che paghi tutti questi soldi.
teoenaty23 Febbraio 2007, 12:01 #9
il ragionamento sarebbe giusto se tizio avesse inventato il tutto da solo,in questo caso tizio ha inventato con la collaborazione(50-50) di pippo e pippo non ci ha preso nulla dalla vendita di tizio.Quindi mi sembra giusto che ci sia un indennizzo
ZeroShift23 Febbraio 2007, 12:04 #10
Sono d'accordo con Ratatosk, la licenza è stata acquisita legalmente dalla società produttrice e poco dovrebbe importare se poi questa è stata acquisita. Io la trovo solo una vigliaccata pazzesca al solo scopo di tirar su soldi..da alcatel poi..i prodotti alcatel fan tutti cagare

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^