SpaceX: Elon Musk torna a parlare dei progetti per la Luna e della priorità rispetto a Marte
Nelle scorse ore Elon Musk ha parlato diffusamente dei progetti di SpaceX per colonizzare la Luna lasciando per il momento da parte l'idea di una città autosufficiente su Marte (temendo per una catastrofe mondiale).
di Mattia Speroni pubblicata il 10 Febbraio 2026, alle 20:24 nel canale Scienza e tecnologiaSpaceXStarlinkNASAArtemisBlue Origin
La missione Artemis II potrebbe essere lanciata a marzo e sarà la prima dalla fine del programma Apollo a riportare gli esseri umani oltre l'orbita bassa terrestre verso la Luna. Le ambizioni delle nazioni e delle società per il nostro satellite naturale vedono la Cina e gli USA confrontarsi su più livelli e coinvolgono anche società private come Blue Origin e SpaceX (ma non solo).

Nelle scorse ore Jeff Bezos ha pubblicato un post su X con una testuggine in riferimento al motto di Blue Origin che recita "Gradatim Ferociter" che si può tradurre dal latino con "passo dopo passo, ferocemente". Questo potrebbe significare che, nonostante il grande ritardo rispetto a SpaceX, la società di Bezos è pronta a fronteggiare il mercato dei lanci e dell'esplorazione spaziale.
In risposta all'immagine pubblicata da Bezos, Elon Musk ha scritto "potrebbero far atterrare qualcosa sulla Luna prima di SpaceX e per me va bene. Sarò uno dei primi a congratularmi con loro. Tuttavia, ciò che conta davvero per il futuro è riuscire a far atterrare milioni di tonnellate di attrezzature e persone per costruire una città autosufficiente sulla Luna. Da questo punto di vista, forse per ora siamo più una tartaruga che una lepre". Musk si riferisce alla possibilità che quest'anno Blue Origin possa lanciare il lander lunare Blue Moon MK1 a bordo di un razzo spaziale New Glenn, battendo sul tempo SpaceX (pur con una capacità decisamente più limitata). Nel frattempo sempre Musk è tornato a parlare dei piani riguardanti la Luna con diversi post e considerazioni.
Elon Musk: SpaceX si concentrerà sull'economia lunare
Come sappiamo Elon Musk ha modificato i piani futuri di SpaceX spostando il focus da Marte alla Luna. Probabilmente questo cambio di strategia è stato dettato sia da una "spinta" da parte di Jared Isaacman (amministratore della NASA e supportato ora da Trump) ma anche dell'evoluzione di Starship, che sembra essere in ritardo per le prime missioni su Marte (senza equipaggio), rispetto a quanto dichiarato lo scorso anno.

A gennaio 2025, prima di annunciare i nuovi piani verso il Pianeta Rosso, Elon Musk aveva scritto su X "andremo diretti verso Marte. La Luna è una distrazione". A distanza di poco più di un anno le cose sono cambiate. In un nuovo post delle scorse ore il miliardario ha scritto "per chi non lo sapesse, SpaceX ha già spostato l'attenzione sulla costruzione di una città autosufficiente sulla Luna, poiché potenzialmente potremmo realizzarla in meno di 10 anni, mentre su Marte ci vorrebbero più di 20 anni. La missione di SpaceX rimane la stessa: estendere la coscienza e la vita come le conosciamo alle stelle. È possibile viaggiare su Marte solo quando i pianeti si allineano ogni 26 mesi (tempo di viaggio di sei mesi), mentre possiamo partire per la Luna ogni 10 giorni (tempo di viaggio di due giorni). Questo significa che possiamo completare una città sulla Luna molto più velocemente di una su Marte. Detto questo, SpaceX si impegnerà anche a costruire una città su Marte e inizierà a farlo tra circa 5 e 7 anni, ma la priorità assoluta è garantire il futuro della civiltà e la Luna è più veloce".
In una serie di risposte a diversi utenti su X, Musk ha poi aggiunto altre dichiarazioni. La motivazione del cambio di strategia, passando da Marte alla Luna sarebbe anche legato alle preoccupazioni per "una catastrofe naturale o provocata dall'uomo possa bloccare le Starship di rifornimento provenienti dalla Terra, causando l'estinzione della colonia. Possiamo far sì che la città sulla Luna cresca autonomamente in meno di 10 anni, ma per Marte ci vorranno più di 20 anni a causa del ciclo di iterazione di 26 mesi. Questo è ciò che conta di più. Esiste anche un elemento bonus dell'IA, ma la direttiva principale deve essere quella di garantire la sopravvivenza a lungo termine della coscienza".
L'idea di un possibile rischio di estinzione dell'umanità ritorna anche in altri post di Musk. In un altro messaggio viene riportata ancora una volta come la Luna possa diventare una nuova struttura di supporto per gli esseri umani oltre la Terra. Di contro Musk indica come il satellite naturale non abbia una grande riserva di propellente per razzi (l'utilizzo dell'acqua diffusa all'interno della regolite lunare o nei crateri in ombra potrebbe aiutare veicoli basati sulla combinazione idrogeno e ossigeno liquidi, ma sarebbe più complesso ma non impossibile, per quelli basati su metano e ossigeno, come Starship).

Elon Musk ha poi aggiunto che SpaceX realizzerà dei veicoli (Starship) che permetteranno a chiunque di arrivare sulla Luna. Come sappiamo però le tempistiche annunciate dal miliardario sono spesso disattese (quello che viene scherzosamente chiamato "Elon-Time"). Il dodicesimo volo di Starship dovrebbe avvenire per la fine di febbraio con Super Heavy Booster 19 che è in fase di assemblaggio e test.
Ricordiamo che questo sarà il primo volo di un razzo spaziale Starship di terza generazione e che ancora il vettore pesante non ha effettuato missioni orbitali ma solo suborbitali. I prossimi passi saranno di recuperare Ship e non solo Super Heavy attraverso Mechazilla. A quel punto bisognerà incrementare il numero di unità e la cadenza di lancio per consentire di effettuare il rifornimento orbitale che sarà fondamentale per la versione modificata di Starship che verrà impiegata come lander lunare durante le missioni Artemis III e Artemis IV (salvo cambiamenti).

Idee e progetti di questo tipo, dalle città lunari ai grandi datacenter spaziali, potrebbero però seguire un cammino diverso se la società passerà da privata a pubblica, dovendo rispondere a molti più azionisti e ai mercati. Il successo di progetti come Falcon 9/Falcon Heavy, Dragon/Crew Dragon e Starlink sono sicuramente incoraggianti e l'ambizione e le capacità agli ingegneri di SpaceX non mancano. La buona notizia è che per quanto Musk sia la "faccia pubblica" della società a guidare i progetti ci siano persone particolarmente capaci come Gwynne Shotwell e Kathy Lueders (per citare due figure fondamentali).










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoper ora tanti proclami (che attirano dollari
per ora tanti proclami (che attirano dollari
Leggendo i disperati sui social, che commentano sotto le notizie scientifiche a riguardo di Artemis II, si capisce che il genere umano va sfoltito.
Non capiscono che, a differenza degli anni 50/60, la prospettiva di perdere pionieri limita i lanci. Sembra che se un razzo con umani non parte per la luna è perché sia impossibile arrivarci.
per ora tanti proclami (che attirano dollari
ora non esageriamo... in questi anni SpaceX ha fatto cose notevoli, ha studiato un nuovo motore. Preso al volo un primo stadio. Dimostrato l'utlizzato di materiali non compositi. Fatto atterare un secondo stadio in verticale. Tutte cose che solo 10 anni fa erano follia.
SpaceX non vuole solo andare su un altro corpo celeste, ma farlo in modo "economico". E per quest'ultimo punto ci vuole tempo, in quanto bisogna sviluppare tecnologie che non ci sono ancora, come ad esempio il rifornimento nello spazio.
Se poi mi critichi i tempi sbandierati da Elon Musk, sfondi una porta aperta.
SpaceX non vuole solo andare su un altro corpo celeste, ma farlo in modo "economico". E per quest'ultimo punto ci vuole tempo, in quanto bisogna sviluppare tecnologie che non ci sono ancora, come ad esempio il rifornimento nello spazio.
Se poi mi critichi i tempi sbandierati da Elon Musk, sfondi una porta aperta.
cala vado a memoria ma ha comunque un 50 secondi meno di un vecchio e vetusto j2 che costi meno sicuro ma come potenza specifica è comunque dietro ad un motore che ha ormai 70 anni
Vero, correggo.
Settimana scorsa mi son visto per la prima volta un lancio per il rilascio in orbita di satelliti StarLink.
Beh in 25 minuti aveva fatto tutto. Lancio dal Pad, rilascio del razzo di spinta e conseguente atterraggio di questo, rilascio di 10 (mi par di ricordare) Starlink.
Veloce no, efficace ed efficente si.
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