La Air Force statunitense vieta occhiali smart e dispositivi Bluetooth dopo la rivelazione di basi segrete
La U.S. Air Force ha vietato l'uso di smart glasses e limitato quello di auricolari e dispositivi Bluetooth per il personale in uniforme. La misura punta a ridurre i rischi per la sicurezza nazionale e la diffusione involontaria di dati sensibili, come la posizione delle basi militari segrete
di Vittorio Rienzo pubblicata il 10 Febbraio 2026, alle 14:51 nel canale WebRay-Ban
La U.S. Air Force ha deciso di vietare l'uso degli smart glasses a tutto il personale in uniforme e di limitare in modo severo l'impiego di auricolari e dispositivi Bluetooth durante lo svolgimento delle attività ufficiali. La regola rientra nell'aggiornamento delle norme su abbigliamento e aspetto personale ed è già operativa.
Nel dettaglio, il regolamento stabilisce che occhiali intelligenti con funzionalità foto, video o intelligenza artificiale non possono essere indossati in uniforme. Il divieto include anche le lenti a specchio. Parallelamente, l'uso di earbuds, cuffie, auricolari cablati o wireless e tecnologie Bluetooth risulta consentito esclusivamente al personale che ha ricevuto un'autorizzazione specifica per motivi di servizio.

La comunicazione ufficiale non entra nei dettagli tecnici delle motivazioni, ma sottolinea che la misura nasce per preservare la professionalità militare e supportare una forza armata piu' pronta sotto il profilo operativo. Dietro la decisione emergono perù evidenti preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale.
Molti smart glasses moderni sono progettati per registrare automaticamente immagini e audio, spesso con caricamento diretto sul cloud. Questo comportamento rappresenta un rischio elevato, soprattutto in prossimità di basi militari riservate, dove la diffusione non intenzionale di dati visivi o sonori potrebbe compromettere informazioni sensibili.
Il tema della tracciabilità pubblica non è nuovo per le forze armate statunitensi. Già nel 2018 alcune app sportive avevano rivelato indirettamente la posizione e la struttura di installazioni militari, incluse quelle segrete, attraverso la pubblicazione dei percorsi di allenamento degli utenti. Anche con dati anonimi, la ripetizione di schemi geografici aveva reso più semplice l'analisi tramite open-source intelligence.

Gli occhiali smart di ultima generazione amplificano ulteriormente il problema. Modelli dall'aspetto tradizionale possono acquisire ciò che l'utente vede e sente senza attirare attenzione. In alcuni casi, indicatori luminosi pensati per segnalare la registrazione risultano disattivabili, rendendo possibile la cattura discreta di contenuti.
La minaccia non riguarda solo potenziali attori ostili. Con oltre 300.000 militari in servizio attivo, anche una percentuale minima di dispositivi intelligenti indossabili comporterebbe migliaia di endpoint da monitorare e proteggere da attacchi informatici. Per ridurre i rischi, quindi, l'Aeronautica ha quindi scelto una linea netta.
Il regolamento introduce comunque alcune eccezioni. L'uso di dispositivi personali resta consentito durante gli spostamenti sui mezzi pubblici o nel contesto dell'allenamento fisico individuale, quando si indossa l'abbigliamento sportivo. Vietato invece l'utilizzo mentre si cammina in uniforme, salvo emergenze o comunicazioni operative indispensabili.










PNY RTX 5080 Slim OC, sembra una Founders Edition ma non lo è
Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
L'AI agentica potrebbe trasformare Internet: il settore della pubblicità online è a rischio?
Qualcomm lancerà due chip per smartphone Android a 2 nm nel 2026: ecco le possibili differenze
Xiaomi dà i numeri: ecco come è andato il 2025 dell'azienda tra smartphone, tablet, accessori e auto elettriche
AMD annuncia Ryzen 9 9950X3D2 Dual Edition: primo Zen 5 con doppio 3D V-Cache e TDP a 200W
CyrusOne avvia la costruzione del suo primo data center in Italia, a Milano
Cloud in crescita, ma l’adozione dell’IA resta lenta. L’identikit delle PMI italiane secondo Wolters Kluwer Italia
OpenAI cancella l'adult mode di ChatGPT: il riassetto strategico miete un'altra vittima
Google Search Live arriva in Italia: la ricerca ora ci vede e ci parla
MacBook Air 15'' con chip M4 (2025) crolla su Amazon: il prezzo che stavamo cercando è finalmente realtà
Ora è possibile trasferire file tra Samsung e Apple con AirDrop e Quick Share. Ecco come fare
Apple domina con il MacBook Neo: i laptop Windows faticano a tenere il passo
Arriva la nuova gamma di PC Dell Pro per utenti aziendali: nuovi notebook, desktop e workstation portatili
DJI Avata 360: la recensione del primo drone FPV 8K con sensori da 1 pollice
Il browser di Samsung arriva su Windows, ma in Italia non c'è l'IA agentica









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".