Imec e Cadence Design Systems annunciano il primo tapeout a 3 nanometri

Imec e Cadence Design Systems annunciano il primo tapeout a 3 nanometri

Le due società annunciano a sorpresa il primo tapeout di un chip di test a 3 nanometri con lo scopo di arrivare ad una produzione di prova entro la fine dell'anno

di pubblicata il , alle 19:21 nel canale Processori
 

Cadence Design Systems e l'istituto di ricerca Imec hanno rivelato di aver effettuato il tapeout a 3 nanometri del primo chip di test a 64-bit, i cui dettagli restano per ora riservati. L'obiettivo ultimo è quello di arrivare alla produzione di un chip operativo più avanti nel corso dell'anno facendo uso di una combinazione di litografia all'ultravioletto estremo (EUV) e di convenzionale litografia ad immersione.

Imec sta iniziando a lavorare sulle maschere e sui processi di litografia, inizialmente con l'obiettivo di utilizzare le tecniche di double patterning per la litografia EUV e di quadruple patterning per i processi ad immersione. Con il passare del tempo Imec opererà in direzione di ottimizzare i processi per poter arrivare al singolo patterning tramite lo scanner EUV. La visione è quello di portare le fabbriche che usano i sistemi EUV di oggi di aggiornarli con una apertura numerica più elevata per poter realizzare chip a 3 nanometri, così da poter pianificare adeguatamente gli aggiornamenti.

Il nodo a 3 nanometri dovrebbe approdare alla fase di produzione in volumi non prima del 2023: lo scorso ottobre TSMC aveva annunciato i piani per la costruzione a Taiwan di una fabbrica dedicata alla produzione a 3 nanometri, svelando in un secondo momento che i lavori prenderanno il via nel corso del 2022.

Oltre alla miniaturizzazione delle geometrie, alcuni strati dei chip a 3 nanometri potrebbero far uso di nuove tecniche di metallizzazione e nuovi materiali, come ad esempio il cobalto. Non solo: il nuovo nodo dovrebbe inoltre accogliere nuove strutture di transistor, come nanocavi o nanofogli, invece delle strutture FinFET usate oggi nei transistor dai 16 nanometri in giù.

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7 Commenti
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Lampetto01 Marzo 2018, 19:29 #1
Non siamo vicini alle dimensioni di un atomo?
benderchetioffender01 Marzo 2018, 20:08 #2
Originariamente inviato da: Lampetto
Non siamo vicini alle dimensioni di un atomo?


se non ricordo male è vicino alle dimensioni della singola molecola di silicio.... se si va sotto si spezza in singoli atomi
e gia così sarebbe troppo instabile credo
Rubberick01 Marzo 2018, 20:23 #3
Ed è tutto molto bello ma invece migrare verso il grafene ? A che punto siamo? Non per altro ma si potrebbe salire di molto in frequenza cosa che con il silicio si è abbastanza limitati..

Un attuale 16 core a 10ghz - 20ghz sarebbe niente male..
randorama01 Marzo 2018, 21:50 #4
Originariamente inviato da: Rubberick
Ed è tutto molto bello ma invece migrare verso il grafene ? A che punto siamo? Non per altro ma si potrebbe salire di molto in frequenza cosa che con il silicio si è abbastanza limitati..

Un attuale 16 core a 10ghz - 20ghz sarebbe niente male..


il grafene è già tutto impegnato per far girare l'app che gestirà il database contenente l'elenco di tutte le applicazioni in cui è possibile impiegare il grafene
canislupus02 Marzo 2018, 09:13 #5
@Rubberick
Se fosse così facile non credo che continuerebbero a insistere sul silicio.
Evidentemente ci sono problemi più grandi anche perchè queste fabbriche non è che costino due soldi e ci vogliono anni per avere delle rese interessanti e quindi iniziare ad avere un guadagno.
megawati02 Marzo 2018, 14:50 #6
3 nanometri sono 12 atomi di silicio, più o meno. Il gate di un transistor dovrebbe essere largo 4 o 5 atomi appena e non potrebbe funzionare. Difatti l'articolo cita "nuove strutture di transistor", che esistono ma non sono mai state usate in produzione, figuriamoci su larga scala... IMHO non vedremo niente di commerciale con questa tecnologia prima di cinque anni.
Zenida02 Marzo 2018, 20:27 #7
Originariamente inviato da: benderchetioffender
se non ricordo male è vicino alle dimensioni della singola molecola di silicio.... se si va sotto si spezza in singoli atomi
e gia così sarebbe troppo instabile credo


Il silicio è un atomo e non una molecola.
La sua dimensione è circa 1/5 di nanometro.

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