Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
Marvel's Wolverine porta Logan in un'avventura inedita, violenta e fortemente narrativa, costruita attorno alla sua natura di combattente e al difficile rapporto con il proprio passato. Insomniac Games punta su combattimenti spettacolari, progressione e personalizzazione, inserendo l'azione in un mondo segnato dalla persecuzione dei mutanti. Un viaggio intenso, che alterna mattanza, esplorazione e momenti sorprendentemente emotivi.
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Romo 2 è la seconda generazione di robot lavapavimenti di DJI, un modello che si caratterizza per la precisione nel sistema di navigazione e per il funzionamento particolarmente silenzioso. Con le modifiche introdotte in questa seconda versione, e un posizionamento di prezzo più allineato alla concorrenza, rappresenta una valida alternativa sul mercato delle soluzioni di pulizia domestica
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Il primo Sony con retroilluminazione True RGB alla prova del banco di misura e dei contenuti: luminanza enorme, colori accurati in HDR e un antiriflesso molto efficace. I limiti sono due sole HDMI 2.1 e il blooming fuori asse
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 11-09-2008, 11:37   #1
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
[ MAFIA ] La Nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino

La Nascita della seconda Repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino

Quote:
“Se domani si presenteranno alla commemorazione della strage di via D'Amelio i politici che dico io non gliela farò passare liscia”.


Il grido di Salvatore Borsellino, fratello del giudice assassinato dalla mafia nel 1992, e più forte dello scrosciare di applausi delle circa cinquecento persone presenti ieri sera a Palazzo Steri, a Palermo.
In occasione del convegno “La nascita della seconda repubblica sul sangue di Falcone e Borsellino”, organizzato dalla redazione del giornale ANTIMAFIADuemila diretto da Giorgio Bongiovanni e moderato dalla caporedattrice Anna Petrozzi alla presenza dei giudici Luigi De Magistris, Antonio Ingroia, Roberto Scarpinato e del senatore Giuseppe Lumia.
Un debutto dai contenuti esplosivi quello di Borsellino, che per la prima volta parla a Palermo dopo la decisione assunta il 17 luglio dello scorso anno di uscire dal lungo silenzio che aveva caratterizzato gli ultimi anni della sua vita. E che parte da una riflessione ad alta voce: il ricordo dei momenti vissuti con il fratello Paolo, la speranza in una Italia diversa seguita alla sua morte, la delusione per la vittoria, ancora una volta, del puzzo del compromesso sul fresco profumo di libertà.
“Dopo l'assassinio di Paolo – sono le sue parole – ero arrivato a pensare che se il suo sacrificio era servito a risvegliare il Paese allora dovevo ringraziare Dio per quella morte. Ma poi mi sono dovuto ricredere. E se una volta si uccideva con le bombe oggi lo si fa tappando la bocca ai magistrati e delegittimandoli di fronte all'opinione pubblica”. Il riferimento è al dott. Luigi De Magistris, di recente condannato dalla Cassazione, su richiesta del Csm, alla pena della censura e del trasferimento di ufficio e funzioni. Una condanna resa definitiva nonostante la recente richiesta di archiviazione depositata dai giudici di Salerno Apicella e Nuzzi, nello scorso mese di giugno, che con dati alla mano (il documento è di quasi mille pagine) avevano fornito una versione dei fatti completamente diversa rispetto a quella presentata dal Consiglio Superiore della Magistratura. Una casta, lo sottolinea con forza lo stesso Salvatore Borsellino, che non ha nemmeno bisogno di essere riformata, “così come vorrebbe il nostro capo di governo. Sta già procurando danni così. E basti vedere, è solo l'ultimo esempio, la nomina a procuratore capo di Marsala del dott. Di Pisa, un grave
atto di inopportunità. O le parole di Vito D'Ambrosio, che ha accusato De Magistris di sentire il proprio lavoro come una missione e non come una professione: un'offesa al sacrificio di mio fratello che lo viveva nello stesso modo”.
Ed è dura la critica alla stessa magistratura mossa dal dott. De Magistris, che riprendendo le parole del direttore Bongiovanni sull'esistenza di mandanti esterni alle stragi di Falcone e Borsellino si domanda: “Ma è corretto definirli 'esterni' o sarebbe più opportuno chiamarli 'interni alle istituzioni'?”. “Oggi – continua - ci troviamo di fronte a due magistrature: una sana che potrà fare giustizia e portare luce anche sulle morti di Falcone e Borsellino, e una malata che va combattuta. Perché ha contribuito in modo determinante al perdurare di un vero e proprio sistema di potere. Tanto che senza il contributo di questa parte di magistratura la mafia sarebbe già stata debellata”.
Un'evidente metastasi interna alle istituzioni, la definisce De Magistris, sintetizzando un concetto che fa da filo conduttore agli interventi di tutti i relatori.
Oltre che del giudice istruttore di Santa Fè, Argentina, Juan Alberto Rambaldo, che in un breve saluto evidenzia la necessità di guardare alla mafia come a un potere che contribuisce a esercitare il controllo sull'economia mondiale e che per questo è necessario combattere sul piano internazionale.

Ma che si esprime con forza soprattutto nelle parole di Salvatore Borsellino. Il quale apre la sua relazione ringraziando il lungo applauso della platea a favore del direttore di Telejato Pino Maniaci – che ha di recente subito pesanti intimidazioni per il suo lavoro di testimonianza contro la mafia - chiamato sul palco dalla sorella Rita Borsellino, presente in sala – insieme ai procuratori capo di Palermo Francesco Messineo e di Torino Giancarlo Caselli, oltre ad altri magistrati - e intervenuta per un saluto. “Bisogna alzarsi in piedi, come abbiamo fatto questa sera, anche per i vivi e non solo per i morti” sottolinea Borsellino, che esprime tutta la sua indignazione per le commemorazioni, solo “passerelle politiche, organizzate ogni anno dagli stessi assassini di Paolo”. Un'indignazione rivolta anche a quanti definiscono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino degli eroi. “Mi fa schifo – dice – sentire la parola eroe quando questa è stata usata per glorificare un mafioso”. Richiama quindi le dichiarazioni di Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi alla vigilia delle scorse elezioni elettorali prima di condannare uno stato che non solo ha acconsentito, ma che ha collaborato attivamente alle stragi di Capaci e via D'Amelio. “Paolo – continua – è stato ucciso perché si è messo di traverso a quella ignobile e scellerata trattativa tra mafia e Stato, che oggi viene attuata, giorno per giorno. Le richieste contenute nel 'papello' consegnato da Riina, il capo della mafia, alle istituzioni sono state esaudite, così come è stato attuato alla lettera il piano di rinascita della P2. Ed è per questa ragione che Mancino, ex ministro degli Interni, dice di non ricordare l'incontro che tenne non Paolo. Se ammettesse quell'incontro dovrebbe confessare proprio quella trattativa”.
L'esempio più evidente e più attuale è quello della revoca del 41bis ad Antonino Madonia, già richiesta anche dai boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo e che rappresenta appunto una delle principali richieste del papello di Riina.
A dare forza alle parole di Borsellino, l'intervento del giudice di Palermo Roberto Scarpinato, che parla di sfascio morale e culturale delle istituzioni e di una politica perdente perché combatte solo la mafia militare, che “in realtà è un sottoprodotto e una componente del sistema di potere che si basa sulle ingiustizie, sulla sopraffazione, sulla rapina delle risorse pubbliche e che si ripropone uguale a se stesso, nel nostro Paese, dal 1500 ad oggi”. Il “metodo mafioso”, come lo definisce Scarpinato, autore, insieme al giornalista Saverio Lodato del libro “Il Ritorto del Principe”, “non è infatti stato inventato dai vari Riina, Provenzano, Matteo Messina Denaro che nel tempo sono destinati a passare, ma da questo stesso sistema di potere”. Per combatterlo, interviene il senatore Lumia, “occorrerebbe fare una vera e moderna antimafia, partendo dall'assunto che la mafia non è un male derivato, ma un male in sé. Lo aveva compreso Libero Grassi, lo stanno comprendendo oggi i ragazzi di “Addio Pizzo” insieme alla Confindustria”. Per vincere questa battaglia, ha proseguito, è necessario “non scindere le due dimensioni della legalità e dello sviluppo, e quella della mafia militare da quella politica, sociale, culturale e finanziaria”. L'esempio è ancora la strage di via d'Amelio, “spostata a definire i rapporti di forza all'interno della nascita della II Repubblica”.
Più speranzose la parole del Dott. Antonio Ingroia, che pur ammettendo la gravità dell'attuale stato della politica italiana riconosce anche l'esistenza di un cambiamento in atto. “Lo stato ha finalmente iniziato a processare se stesso, perché alcuni rappresentanti delle istituzioni sono finiti sul banco degli imputati, altri sono stati condannati in primo grado, altri persino in via definitiva e consegnati alle patrie galere. E' questo il fatto nuovo degli ultimi vent'anni della magistratura, che un tempo era area di impunità e applicava leggi in modo ineguale”.
E l'aria nuova si respira anche nella società civile, da quella “parte dello stato e dell'Italia che in nome di quella sete di verità e giustizia è disposta ad applicare quel principio di uguaglianza di fronte alla legge, senza eccezioni. Piazza Navona è dimostrazione che l'Italia ci crede e che ha bisogno di voce e rappresentanza”.
E la dimostrazione, conclude, è anche nelle parole di Giuseppe Di Fini, un giovane di 13 anni, presidente dell'associazione “Antimafia giovanile” intervenuto nel corso del convegno per portare la sua testimonianza e il suo messaggio di speranza “di poter finalmente vivere in una città dove si possa davvero respirare il profumo di libertà che Paolo Borsellino desiderava per la sua Sicilia”.
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-09-2008, 13:39   #2
9957
Junior Member
 
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 24
chi è un minimo informato certe cose le sa o quantomeno le sospetta
il problema è che fino a quando certe cose non avranno risalto in tv serviranno a poco, e le tv sappiamo tutti da chi sono controllate....
9957 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-09-2008, 13:47   #3
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
Quote:
Originariamente inviato da 9957 Guarda i messaggi
chi è un minimo informato certe cose le sa o quantomeno le sospetta
il problema è che fino a quando certe cose non avranno risalto in tv serviranno a poco, e le tv sappiamo tutti da chi sono controllate....
Gia...
Senza l'attenzione mediatica siamo fottuti....
Cmq anche nel forum sn in pochi quelli che se ne interessano...forse certi argomenti non "tirano"..meglio parlare degli Extra..BAC.
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 11-09-2008, 13:52   #4
9957
Junior Member
 
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 24
Quote:
Originariamente inviato da Ser21 Guarda i messaggi
Gia...
Senza l'attenzione mediatica siamo fottuti....
Cmq anche nel forum sn in pochi quelli che se ne interessano...forse certi argomenti non "tirano"..meglio parlare degli Extra..BAC.
agli italiani basta non toccare il pallone, le tette e i culi in tv e il resto chi se ne frega...
9957 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna p...
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo DJI Romo 2: tante novità lo rendono un ro...
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l...
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico ...
Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, rullo di lavaggio e l'IA a guidare Mova Z70 Ultra Roller Complete: motore potente, ...
Dopo 23 anni di silenzio, Warcraft 3 spi...
Roblox sfida l'ecosistema gaming: app st...
OpenAI accusata di plagio dai migliori m...
Altro attacco hacker dell'IA: gli agenti...
Stiamo davvero perdendo il controllo del...
Microsoft perde un pilastro: Frank Shaw ...
Diablo V annunciato a sorpresa: il colpo...
Meno di 5 euro per il 5G: l'offerta Kena...
World of Warcraft: Forever è il Classic+...
La Serie A con DAZN e Amazon Prime con l...
Giochi Ubisoft su Steam senza Ubisoft Co...
Miami Beach ha autorizzato la maxi opera...
Apple regala un altro anno di funzioni s...
Alla fine è successo davvero: Vol...
Il meglio di Amazon del weekend in uno s...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 00:01.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v