Dropbox, Google Drive o SkyDrive utility e comode ottimizzazioni
Per utilizzare Dropbox, Google Drive o SkyDrive sono disponibili alcune applicazioni desktop che ne semplificano l'utilizzo, e con altri piccoli tweaking del sistema operativo si può raggiungere un miglior livello di ottimizzazione
di Fabio Boneschi pubblicato il 25 Giugno 2012 nel canale Programmi






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52 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE' una situazione ad alto rischio... sicuramente un backup su SkyDrive affianca backup tradizionali nel caso estremo ti vada a fuoco la casa ed esploda tutto... come backup principale direi di no...
Naturalmente ho anche un backup tradizionale su HD usb esterno che faccio regolarmente ogni 15 giorni circa.
Ma mi stupisce che un servizio cloud, anche se gratuito, non ha alcuna garanzia sui dati.. in sostanza è solo comodo per accedere da ogni parte del mondo, niente backup..
Sostanzialmente i tuoi dati vengono affidati ad un estraneo, che non si assume praticamente nessuna responsabilità legale o contrattuale sulla reale custodia e protezione di quei dati.
Quindi, se non cripti tu i dati prima di trasferirli hai una buona probabilità che i dati vengano letti da almeno un sw di ricerca che userà il contenuto per "profilarti" (se ti va bene) stile google mail, o più biecamente venderli al miglior offerente. Certo, non loro come azienda, ma un paio di dipendenti senza scrupoli o "convinti" con minacce potrebbero scopiazzare tutto quanto riversi on-line.
Secondariamente, se succede qualcosa ai loro sistemi potrebbero non riuscire a ripristinare un backup recente dei dati, ma non per questo sarebbero vincolati da obblighi contrattuali a fare del loro meglio per ripristinare il sistema. Magari ti ridarebbero una versione vecchia dei tuoi dati, oppure uno spazio formattato di fresco: tutto bontà loro.
Poi sta a te decidere se sono rischi che puoi correre o devi prendere precauzioni prima di usarli o rinunciare e arrangiarti con soluzioni che controlli personalmente.
Se dei compagni di studi usano un'area cloud per condividere una ricerca in corso, a patto di copiarsene una versione recente anche su PC per evitare di perdere tutto, direi che sono messi meglio di tanti studenti che si aggirano incoscienti con intere tesi di laurea salvate in copia unica su chiavette USB di dubbia affidabilità e facilmente smarribili.
Ma mi stupisce che un servizio cloud, anche se gratuito, non ha alcuna garanzia sui dati.. in sostanza è solo comodo per accedere da ogni parte del mondo, niente backup..
Ogni servizio deve avere un ritorno, altrimenti semplicemente chiude, l'online gratis non esiste.
Sulla carta questi servizi (come tanti altri, inclusi i provider di email "gratuiti"
Non ci sono sla, non ci sono penali, non ci sono obblighi.
C'è chi sostiene che questa è un'esagerazione e che non si è mai sentito un utente che abbia perso documenti.
In realtà questo non è affatto vero, e non c'è bisogno di tirare in ballo il caso eclatante di Megaupload (che comunque è decisamente significativo a dimostrare l'affidabilità di questo genere di pseudo-servizi), semplicemente il singolo utente che perde qualche file non fa notizia (i file intanto sono "andati" eh...), perchè emerga una cosa del genere servirebbe la perdita massiva di un numero consistente di utenze in blocco.
A questo aggiungi la disinformazione da parte della stampa specializzata che non informa affatto sulle fragilità delle condizioni d'uso, e sulle relative limitazioni o scarica-barile delle responsabilità.
Si parte dal presupposto che "a caval donato non si guarda in bocca", ecco perchè la gente non si lamenta quando perde qualcosa o qualche file recuperato è corrotto.
Tu affideresti i tuoi file più preziosi (parto dal presupposto che uno backuppa ciò che ritiene avere un valore) a qualcosa del genere?
I backup vanno fatti su infrastrutture certe e che si ritiene affidabili, questo non significa necessariamente avere un datacenter con tutti i crismi a casa, l'affidabilità e la complessità di una infrastruttura deve essere proporzionale al budget e alla criticità in essere.
Come ho avuto modo di dire in altre discussioni, io mi sento più tranquillo dei miei backup fatti con bash script notturni sul mio server domestico, con le loro rotazioni, le loro verifiche, le loro notifiche, piuttosto che di uno pseudo-servizio che sulle brochure sbandiera a destra e a manca il "non plus ultra" per poi mettermi la simpatica postilla nel contratto d'uso per cui se non pago nulla mi è dovuto o garantito.
Questo è il mio punto di vista
Grazie per le risposte, sinceramente non ho mai fatto nessuna criptatura, anche perche non c'è nulla di valore o che possa danneggiarmi, però sono cose che è meglio sapere prima.
Volevo mettere su anche qualche documento importante digitalizzato, ..è meglio cha lascio stare e li lascio nel piccì..
C'erano una volta due desktop, uno a casa e uno in università. Vengono utilizzati entrambi per lo stesso scopo e vorrei che le modifiche fatte ai documenti di un computer vengano sincronizzati anche sull'altro e viceversa. Facendo però in modo che i dati rimangano su entrambe le macchine.
A questo si aggiunge un HD esterno che fa da backup "manuale" tramite software di sincronizzazione.
La mole di dati non è eccessiva, sono per lo più documenti e altro leggermente più pesante (50-60mb).
Dropbox e simili sono più che sufficienti o c'è qualcosa di meglio?
Voglio sottolineare che sono file sì importanti, ma non coperti da segreto di stato.
Come non quotarti
Non affiderei i dati importanti a server posizionati nell'altra parte del mondo...se proprio ho bisogno di fare qualche backup "leggero" utilizzo Wuala, che perlolmeno cripta in automatico i dati prima di inviarli...
E' l'utente che decide cosa, come e quanto caricare su questi servizi, quindi è lui che deve essere consapevole di quanto sta facendo.
Dire questo è un conto, dire che questi servizi non siano sicuri o siano molto meno affidabili che soluzioni self-made è invece una grande cavolata.
Primo perchè la maggior parte delle persone non è in grado di farsi una soluzione del genere in autonomia, o se anche fosse capace è una soluzione molto elaborata in quanto ci sarebbero svariate configurazioni da fare su ogni pc e si complicherebbe anche l'accesso da dispositivi mobili, quando per i servizi suddetti invece basta semplicemente installare un client e mettere username e password.
Secondo perchè l'affidabilità che mi da Google, Microsoft, Dropbox o Amazon me la sogno col mio server casalingo/del piccolo ufficio. Questi player hanno sistemi ridondati con una banda passante enormemente superiore a quanto abbiamo noi a casa, con versioning e con una serie di sistemi di sicurezza che mi fanno stare molto più sicuro.
C'è da fidarsi, certo, che non usino i tuoi dati per fare qualcosa che vada oltre dellla semplice pubblicità, ma ripeto basta esserne consapevoli. La decisione rimane sempre a noi.
Non continuamo sempre con questa stucchevole caccia alle streghe di qualsiasi servizio cloud.
C'erano una volta due desktop, uno a casa e uno in università. Vengono utilizzati entrambi per lo stesso scopo e vorrei che le modifiche fatte ai documenti di un computer vengano sincronizzati anche sull'altro e viceversa. Facendo però in modo che i dati rimangano su entrambe le macchine.
A questo si aggiunge un HD esterno che fa da backup "manuale" tramite software di sincronizzazione.
La mole di dati non è eccessiva, sono per lo più documenti e altro leggermente più pesante (50-60mb).
Dropbox e simili sono più che sufficienti o c'è qualcosa di meglio?
Voglio sottolineare che sono file sì importanti, ma non coperti da segreto di stato.
Per l'uso che ne vuoi fare, direi che dropbox (o chi per lui) è perfetto.
Io per comodità faccio puntare la cartella desktop alla cartella dropbox, così tutto quello che metto sulla scrivania è sincronizzato in tempo reale.
(Logicamente solo con SkyDrive)
Certo, cambio SO giusto per SkyDrive.
Comodo ed economico.
Tanto vale passare ad Ubuntu con UbuntuOne a questo punto, almeno è gratuito...
E' l'utente che decide cosa, come e quanto caricare su questi servizi, quindi è lui che deve essere consapevole di quanto sta facendo.
Dire questo è un conto, dire che questi servizi non siano sicuri o siano molto meno affidabili che soluzioni self-made è invece una grande cavolata.
Primo perchè la maggior parte delle persone non è in grado di farsi una soluzione del genere in autonomia, o se anche fosse capace è una soluzione molto elaborata in quanto ci sarebbero svariate configurazioni da fare su ogni pc e si complicherebbe anche l'accesso da dispositivi mobili, quando per i servizi suddetti invece basta semplicemente installare un client e mettere username e password.
Secondo perchè l'affidabilità che mi da Google, Microsoft, Dropbox o Amazon me la sogno col mio server casalingo/del piccolo ufficio. Questi player hanno sistemi ridondati con una banda passante enormemente superiore a quanto abbiamo noi a casa, con versioning e con una serie di sistemi di sicurezza che mi fanno stare molto più sicuro.
C'è da fidarsi, certo, che non usino i tuoi dati per fare qualcosa che vada oltre dellla semplice pubblicità, ma ripeto basta esserne consapevoli. La decisione rimane sempre a noi.
Non continuamo sempre con questa stucchevole caccia alle streghe di qualsiasi servizio cloud.
Concordo.
Sarà che non ho dati tanto riservati da non poter rischiare che vengano "spiati", però non vedo il problema.
Per quanto riguarda la sicurezza, se anche crollasse Dropbox avrei almeno la mia copia in locale, quindi il problema non si pone più di tanto.
Poi, al solito, nei forum c'è sempre chi ha piani segreti per la conquista del mondo e teme che Google/MS/Apple voglia in tutti i modi estorcerglieli!
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