Dropbox, Google Drive o SkyDrive utility e comode ottimizzazioni

Dropbox, Google Drive o SkyDrive utility e comode ottimizzazioni

Per utilizzare Dropbox, Google Drive o SkyDrive sono disponibili alcune applicazioni desktop che ne semplificano l'utilizzo, e con altri piccoli tweaking del sistema operativo si può raggiungere un miglior livello di ottimizzazione

di pubblicato il nel canale Programmi
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52 Commenti
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Pier220426 Giugno 2012, 00:15 #11
Originariamente inviato da: birmarco
Questo non lo sapevo Cmq rimane una soluzione poco sicura, per dei backup io sceglierei ben'altre soluzioni



E' una situazione ad alto rischio... sicuramente un backup su SkyDrive affianca backup tradizionali nel caso estremo ti vada a fuoco la casa ed esploda tutto... come backup principale direi di no...


Naturalmente ho anche un backup tradizionale su HD usb esterno che faccio regolarmente ogni 15 giorni circa.

Ma mi stupisce che un servizio cloud, anche se gratuito, non ha alcuna garanzia sui dati.. in sostanza è solo comodo per accedere da ogni parte del mondo, niente backup..
OldDog26 Giugno 2012, 00:44 #12
Originariamente inviato da: Pier2204
(a) quali pericoli andrei incontro a usare un simile servizio?

Sostanzialmente i tuoi dati vengono affidati ad un estraneo, che non si assume praticamente nessuna responsabilità legale o contrattuale sulla reale custodia e protezione di quei dati.
Quindi, se non cripti tu i dati prima di trasferirli hai una buona probabilità che i dati vengano letti da almeno un sw di ricerca che userà il contenuto per "profilarti" (se ti va bene) stile google mail, o più biecamente venderli al miglior offerente. Certo, non loro come azienda, ma un paio di dipendenti senza scrupoli o "convinti" con minacce potrebbero scopiazzare tutto quanto riversi on-line.

Secondariamente, se succede qualcosa ai loro sistemi potrebbero non riuscire a ripristinare un backup recente dei dati, ma non per questo sarebbero vincolati da obblighi contrattuali a fare del loro meglio per ripristinare il sistema. Magari ti ridarebbero una versione vecchia dei tuoi dati, oppure uno spazio formattato di fresco: tutto bontà loro.

Poi sta a te decidere se sono rischi che puoi correre o devi prendere precauzioni prima di usarli o rinunciare e arrangiarti con soluzioni che controlli personalmente.
Se dei compagni di studi usano un'area cloud per condividere una ricerca in corso, a patto di copiarsene una versione recente anche su PC per evitare di perdere tutto, direi che sono messi meglio di tanti studenti che si aggirano incoscienti con intere tesi di laurea salvate in copia unica su chiavette USB di dubbia affidabilità e facilmente smarribili.
Tasslehoff26 Giugno 2012, 01:01 #13
Originariamente inviato da: Pier2204
Naturalmente ho anche un backup tradizionale su HD usb esterno che faccio regolarmente ogni 15 giorni circa.

Ma mi stupisce che un servizio cloud, anche se gratuito, non ha alcuna garanzia sui dati.. in sostanza è solo comodo per accedere da ogni parte del mondo, niente backup..
Tieni presente che la banda costa (per quanto i provider domestici ci vogliamo far intendere il contrario, negli USA ad es la storia sta un po' cambiando, tanto che stanno sparendo le offerte broadband a traffico illimitato, flat per intenderci), una infrastruttura costa, la gestione costa, etc etc etc...
Ogni servizio deve avere un ritorno, altrimenti semplicemente chiude, l'online gratis non esiste.

Sulla carta questi servizi (come tanti altri, inclusi i provider di email "gratuiti" ti lasciano intendere che ci siano garanzie, backup a destra e a manca, in realtà nulla ti è dovuto perchè nulla hai pagato.
Non ci sono sla, non ci sono penali, non ci sono obblighi.

C'è chi sostiene che questa è un'esagerazione e che non si è mai sentito un utente che abbia perso documenti.
In realtà questo non è affatto vero, e non c'è bisogno di tirare in ballo il caso eclatante di Megaupload (che comunque è decisamente significativo a dimostrare l'affidabilità di questo genere di pseudo-servizi), semplicemente il singolo utente che perde qualche file non fa notizia (i file intanto sono "andati" eh...), perchè emerga una cosa del genere servirebbe la perdita massiva di un numero consistente di utenze in blocco.

A questo aggiungi la disinformazione da parte della stampa specializzata che non informa affatto sulle fragilità delle condizioni d'uso, e sulle relative limitazioni o scarica-barile delle responsabilità.
Si parte dal presupposto che "a caval donato non si guarda in bocca", ecco perchè la gente non si lamenta quando perde qualcosa o qualche file recuperato è corrotto.

Tu affideresti i tuoi file più preziosi (parto dal presupposto che uno backuppa ciò che ritiene avere un valore) a qualcosa del genere?
I backup vanno fatti su infrastrutture certe e che si ritiene affidabili, questo non significa necessariamente avere un datacenter con tutti i crismi a casa, l'affidabilità e la complessità di una infrastruttura deve essere proporzionale al budget e alla criticità in essere.
Come ho avuto modo di dire in altre discussioni, io mi sento più tranquillo dei miei backup fatti con bash script notturni sul mio server domestico, con le loro rotazioni, le loro verifiche, le loro notifiche, piuttosto che di uno pseudo-servizio che sulle brochure sbandiera a destra e a manca il "non plus ultra" per poi mettermi la simpatica postilla nel contratto d'uso per cui se non pago nulla mi è dovuto o garantito.
Questo è il mio punto di vista
Pier220426 Giugno 2012, 01:12 #14
Originariamente inviato da: OldDog
cut :


Originariamente inviato da: Tasslehoff
cut


Grazie per le risposte, sinceramente non ho mai fatto nessuna criptatura, anche perche non c'è nulla di valore o che possa danneggiarmi, però sono cose che è meglio sapere prima.

Volevo mettere su anche qualche documento importante digitalizzato, ..è meglio cha lascio stare e li lascio nel piccì..
threnino26 Giugno 2012, 02:30 #15
Dato che questa news viene commentata da persone competenti, vi faccio una domanda riguardo alla mia situazione. Vi descrivo il contesto e vi chiedo cosa sia meglio fare.

C'erano una volta due desktop, uno a casa e uno in università. Vengono utilizzati entrambi per lo stesso scopo e vorrei che le modifiche fatte ai documenti di un computer vengano sincronizzati anche sull'altro e viceversa. Facendo però in modo che i dati rimangano su entrambe le macchine.
A questo si aggiunge un HD esterno che fa da backup "manuale" tramite software di sincronizzazione.
La mole di dati non è eccessiva, sono per lo più documenti e altro leggermente più pesante (50-60mb).
Dropbox e simili sono più che sufficienti o c'è qualcosa di meglio?
Voglio sottolineare che sono file sì importanti, ma non coperti da segreto di stato.
Loop.7x26 Giugno 2012, 08:39 #16
Originariamente inviato da: Tasslehoff
A me francamente fa venire la pelle d'oca la gente che usa questo genere di servizi per dati importanti (fossero anche soltanto fotografie personali) o addirittura per backup di dati aziendali, significa non avere la minima idea delle conseguenze di un disastro o della criticità dei propri dati.

Come non quotarti
Non affiderei i dati importanti a server posizionati nell'altra parte del mondo...se proprio ho bisogno di fare qualche backup "leggero" utilizzo Wuala, che perlolmeno cripta in automatico i dati prima di inviarli...
Itacla26 Giugno 2012, 09:31 #17
sempre con le solite storie..

E' l'utente che decide cosa, come e quanto caricare su questi servizi, quindi è lui che deve essere consapevole di quanto sta facendo.

Dire questo è un conto, dire che questi servizi non siano sicuri o siano molto meno affidabili che soluzioni self-made è invece una grande cavolata.

Primo perchè la maggior parte delle persone non è in grado di farsi una soluzione del genere in autonomia, o se anche fosse capace è una soluzione molto elaborata in quanto ci sarebbero svariate configurazioni da fare su ogni pc e si complicherebbe anche l'accesso da dispositivi mobili, quando per i servizi suddetti invece basta semplicemente installare un client e mettere username e password.

Secondo perchè l'affidabilità che mi da Google, Microsoft, Dropbox o Amazon me la sogno col mio server casalingo/del piccolo ufficio. Questi player hanno sistemi ridondati con una banda passante enormemente superiore a quanto abbiamo noi a casa, con versioning e con una serie di sistemi di sicurezza che mi fanno stare molto più sicuro.
C'è da fidarsi, certo, che non usino i tuoi dati per fare qualcosa che vada oltre dellla semplice pubblicità, ma ripeto basta esserne consapevoli. La decisione rimane sempre a noi.
Non continuamo sempre con questa stucchevole caccia alle streghe di qualsiasi servizio cloud.
Acid Queen26 Giugno 2012, 09:53 #18
Originariamente inviato da: threnino
Dato che questa news viene commentata da persone competenti, vi faccio una domanda riguardo alla mia situazione. Vi descrivo il contesto e vi chiedo cosa sia meglio fare.

C'erano una volta due desktop, uno a casa e uno in università. Vengono utilizzati entrambi per lo stesso scopo e vorrei che le modifiche fatte ai documenti di un computer vengano sincronizzati anche sull'altro e viceversa. Facendo però in modo che i dati rimangano su entrambe le macchine.
A questo si aggiunge un HD esterno che fa da backup "manuale" tramite software di sincronizzazione.
La mole di dati non è eccessiva, sono per lo più documenti e altro leggermente più pesante (50-60mb).
Dropbox e simili sono più che sufficienti o c'è qualcosa di meglio?
Voglio sottolineare che sono file sì importanti, ma non coperti da segreto di stato.


Per l'uso che ne vuoi fare, direi che dropbox (o chi per lui) è perfetto.
Io per comodità faccio puntare la cartella desktop alla cartella dropbox, così tutto quello che metto sulla scrivania è sincronizzato in tempo reale.
ziozetti26 Giugno 2012, 10:32 #19
Originariamente inviato da: Utonto_n°
E usare Windows 8 che da già tutto di serie?
(Logicamente solo con SkyDrive)

Certo, cambio SO giusto per SkyDrive.
Comodo ed economico.
Tanto vale passare ad Ubuntu con UbuntuOne a questo punto, almeno è gratuito...
ziozetti26 Giugno 2012, 10:35 #20
Originariamente inviato da: Itacla
sempre con le solite storie..

E' l'utente che decide cosa, come e quanto caricare su questi servizi, quindi è lui che deve essere consapevole di quanto sta facendo.

Dire questo è un conto, dire che questi servizi non siano sicuri o siano molto meno affidabili che soluzioni self-made è invece una grande cavolata.

Primo perchè la maggior parte delle persone non è in grado di farsi una soluzione del genere in autonomia, o se anche fosse capace è una soluzione molto elaborata in quanto ci sarebbero svariate configurazioni da fare su ogni pc e si complicherebbe anche l'accesso da dispositivi mobili, quando per i servizi suddetti invece basta semplicemente installare un client e mettere username e password.

Secondo perchè l'affidabilità che mi da Google, Microsoft, Dropbox o Amazon me la sogno col mio server casalingo/del piccolo ufficio. Questi player hanno sistemi ridondati con una banda passante enormemente superiore a quanto abbiamo noi a casa, con versioning e con una serie di sistemi di sicurezza che mi fanno stare molto più sicuro.
C'è da fidarsi, certo, che non usino i tuoi dati per fare qualcosa che vada oltre dellla semplice pubblicità, ma ripeto basta esserne consapevoli. La decisione rimane sempre a noi.
Non continuamo sempre con questa stucchevole caccia alle streghe di qualsiasi servizio cloud.

Concordo.
Sarà che non ho dati tanto riservati da non poter rischiare che vengano "spiati", però non vedo il problema.
Per quanto riguarda la sicurezza, se anche crollasse Dropbox avrei almeno la mia copia in locale, quindi il problema non si pone più di tanto.

Poi, al solito, nei forum c'è sempre chi ha piani segreti per la conquista del mondo e teme che Google/MS/Apple voglia in tutti i modi estorcerglieli!

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