Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, software via browser e peso ridotto

Dark Perk Ergo e Sym provati tra wireless, software via browser e peso ridotto

be quiet! debutta nel settore mouse da gaming con Dark Perk Ergo e Dark Perk Sym: due modelli gemelli per specifiche, con polling rate di 8.000 Hz anche in wireless, sensore PixArt PAW3950 da 32.000 DPI e autonomia dichiarata fino a 110 ore. Nel test, a 8.000 Hz si arriva a circa 30 ore reali, con ricarica completa in un'ora e mezza

di , pubblicato il nel canale Periferiche
Be quiet!
 

be quiet! viene spesso associata ad alimentatori, case e soluzioni di raffreddamento, ma da qualche tempo lavora anche sulle periferiche. Alla base c'è l'acquisizione del brand Mountain da parte di Listan, l'azienda proprietaria del brand be quiet!, nel 2022, passaggio che ha aperto la strada a una linea completa per chi gioca e scrive molto, tra mouse e tastiere.

Dei propositi che vedono come culmine Dark Perk Ergo e Dark Perk Sym, due mouse condividono la stessa piattaforma tecnica e si differenziano soltanto per forma e target. Specifiche e comportamento restano identici, quindi la scelta si gioca quasi tutta sul tipo di impugnatura e preferenze personali.

Dark Perk

Specifiche tecniche e prestazioni

Dark Perk Ergo e Dark Perk Sym puntano su numeri da fascia alta: polling rate fino a 8.000 Hz sia in wired che in wireless, sensore PixArt PAW3950 con risoluzione fino a 32.000 DPI, micro-switch ottici Omron D2FP-FN2 per i click principali e peso di 55 g con scocca chiusa. In particolare, parliamo di un sensore punto di riferimento del suo settore, capace di raggiungere un'elevatissima precisione ideale per gli usi professionali oltre che per il gaming.

Dark Perk

​Nella pratica, l'uso quotidiano conferma un mouse rapido e preciso, con tracking solido e comportamento coerente anche a polling rate elevato, aspetto che si nota soprattutto sui movimenti più circoscritti e rapidi nei giochi competitivi. Parliamo di una periferica wireless che opera su connettività di tipo RF 2,4 GHz ma che dispone anche di una USB Type‑C/USB 2.0 per poter essere usata in modalità cablata.

Comandi, forma e differenze Ergo/Sym

Il layout dei comandi resta volutamente essenziale: abbiamo tasto sinistro, tasto destro, rotella cliccabile, due tasti laterali sul lato sinistro e indicatore LED per i DPI, oltre a comandi sotto la scocca per accensione/spegnimento e cambio del livello DPI. Questa scelta privilegia un utilizzo immediato, senza decine di pulsanti, con impostazioni gestite via software.

Dark Perk

Dark Perk Ergo adotta una scocca ergonomica per destrorsi e misura 120 x 66 x 40 mm, mentre Dark Perk Sym propone una forma simmetrica e misura 123 x 66 x 39 mm. Nel test, l'impugnatura ergonomica risulta più naturale per chi usa la mano destra, mentre la versione Sym ha senso per chi preferisce una sagoma neutra; resta la nota stonata dei tasti laterali soltanto a sinistra, che obbligano un mancino a soluzioni meno comode.

Dark Perk

Gli utenti destrorsi sono molti di più di quelli mancini, quindi mantenere i pulsanti per il pollice sul lato sinistro è apprezzato dalla maggior parte degli utenti. Allo stesso tempo, be quiet! ha voluto fare un passo concreto verso i gamer mancini dando al mouse una forma completamente simmetrica, così da renderlo più accessibile e comodo senza pulsanti specchiati. Questi ultimi, infatti, possono essere fastidiosi, provocando pressioni accidentali che, anche sul piano meramente psicologico, possono disturbare durante le sessioni di gioco più coinvolgenti e impegnative. In questi casi servirebbe una copertura esterna da applicare sui pulsanti laterali che non servono - ci ha pensato, ad esempio, Logitech con alcune sue soluzioni.

Autonomia reale e ricarica

be quiet! dichiara fino a 110 ore di autonomia con polling a 1.000 Hz. Le nostre prove danno l'autonomia pari a circa tre giorni e mezzo di uso lavorativo, che equivale a circa 30 ore complessive, con impostazioni di default di soft sleep a 1 minuto e deep sleep a 5 minuti.

Dark Perk

​La ricarica completa via cavo collegato al PC richiede circa un'ora e mezza secondo la prova, valore in linea con l'idea di un mouse pensato per restare operativo senza pause lunghe. Inoltre, l'uso della modalità cablata resta possibile durante la ricarica.

La personalizzazione passa da be quiet! IO Center, un software immediato da usare che offre regolazione dei DPI, della lift‑off distance, del polling rate, così come la rimappatura tasti (escluso click sinistro), dei profili, delle macro, tutto con salvataggio su memoria onboard.

​Elemento interessante e raro nella categoria: IO Center esiste anche in versione web, accessibile da browser Chromium su Windows, macOS e Linux, utile quando non si vuole installare software o si usa un PC non proprio. Praticamente è come gestire il mouse dal client software, ma senza dover installare alcunché e senza alcun consumo di memoria e di risorse del PC.

Dark Perk

Sul fronte connessione, dongle e accessori meritano attenzione: il cavo intrecciato da 1,8 m USB‑A verso USB‑C e l'adattatore permettono di posizionare il ricevitore vicino al mouse oppure collegarlo direttamente al PC per una scrivania più pulita. La lunghezza cavo e la dotazione risultano coerenti con un utilizzo competitivo, soprattutto se si vuole tenere ricevitore a distanza minima. Il dongle, in particolare, è pensato in modo tale da permettere due configurazioni: la prima collegando il cavo al PC per poter portare il dongle vicino al mouse. Nella seconda configurazione si elimina del tutto il cavo perché permette di collegare il dongle al PC, seppure dongle e mouse in questo caso si trovino a una distanza maggiore.

Dark Perk

Il cavo incluso da be quiet! è molto interessante anche perché la parte terminale che si collega al mouse presenta una flessione verso l'altro che si rivela molto utile per evitare che si crei un attrito fastidioso durante i movimenti repentino con mouse in ricarica.

Prezzi e disponibilità

Il listino ufficiale per entrambi i mouse è identico, di 109,90€. Sono dei mouse che si adattano particolarmente bene alle altre periferiche che be quiet! ha ereditato dall'acquisizione di Mountain, in particolare le testiere gaming meccaniche (già disponibili sul mercato) Light Mount e Dark Mount. Soprattutto la seconda si ispira in pieno alla filosofia modulare delle testiere Mountain, visto che permette di aggiungere il tastierino numerico, così come il modulo multimediale con un display rettangolare e decisamente ampio. Come per la Light Mount, non manca lo zampino di be quiet! che ha reso il funzionamento estremamente silenzioso.

Dark Mount

La Light Mount è un modello full size più tradizionale, ma caratterizzato da un PCB hot-swap e, soprattutto, una silenziosità estrema. A tal proposito, be quiet! ha inserito all'interno dello chassis tre strati per l'assorbimento acustico abbinati a switch lineari che rendono la tastiera ideale anche per l'ufficio, pur essendo una soluzione meccanica.​

Dark Mount

Sul fronte switch, Light Mount e Dark Mount propongono due famiglie diverse: Silent Linear (arancioni, circa 32 g di forza di attuazione) e Silent Tactile (neri, circa 50 g), con gestione completa via IO Center tra macro, profili e illuminazione. I Layout disponibili prevedono tedesco, francese, inglese e americano, senza variante italiana.

2 Commenti
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giovanni6903 Febbraio 2026, 11:41 #1
Atendo un be quiet! vertical mouse per mani grandi.
doringega04 Febbraio 2026, 05:56 #2
Originariamente inviato da: giovanni69
Atendo un be quiet! vertical mouse per mani grandi.


potrebbero stupirci, ma la vedo difficile.
non sono propriamente "enthusiast" come prodotto, nel senso che il target bequeit è l'appassionato tendente all'hardcore, un mouse verticale è più da uso ufficio 8h

ma come detto potrebbero stupirci.

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