Gmail cambia le regole: stop a Gmailify e al recupero email dagli altri account

Gmail cambia le regole: stop a Gmailify e al recupero email dagli altri account

Google annuncia la rimozione del supporto a Gmailify e alla funzione "Controlla la posta da altri account" tramite protocollo POP. Cambiano le modalità di gestione delle email di terze parti, con nuove limitazioni su desktop e soluzioni alternative su mobile e tramite inoltro automatico

di pubblicata il , alle 14:24 nel canale Web
Google
 

Google ha comunicato una serie di cambiamenti rilevanti per Gmail che interessano la gestione degli account email di terze parti. Le modifiche riguardano due funzionalità ben note: Gmailify e il sistema di recupero dei messaggi tramite protocollo POP, utilizzato per visualizzare email esterne direttamente nella casella Gmail.

Fine del supporto a Gmailify

Gmailify consentiva di applicare alcune funzioni avanzate di Gmail agli account email non Google. Con la rimozione del supporto, non sarà più possibile sfruttare caratteristiche come protezione antispam, categorizzazione della posta in arrivo, notifiche più efficaci su mobile e ricerca avanzata sugli account di terze parti collegati.

Questo cambiamento riduce l'integrazione tra Gmail e i provider esterni, e limita l'esperienza d'uso unificata che molti utenti avevano adottato per gestire più caselle da un'unica interfaccia.

Gmail

Rimosso il recupero email tramite POP

Google interromperà anche il supporto alla funzione "Controlla la posta da altri account", basata sul protocollo POP. Di conseguenza, Gmail non potrà più recuperare automaticamente i messaggi provenienti da altri servizi email all'interno della casella principale.

L'opzione sparirà dall'interfaccia Gmail su computer, e al contempo renderà impossibile l'uso del recupero POP per gli account esterni configurati in precedenza.

Le alternative disponibili per gli utenti

Chi utilizza indirizzi email non Google può continuare ad accedere ai propri messaggi attraverso due soluzioni principali. La prima prevede l'uso dell'inoltro automatico, configurabile direttamente dal provider email esterno, per ricevere i nuovi messaggi nella posta Gmail senza l'uso del POP. C'è comunque da considerare che non tutti i provider esterni permettono l'inoltro verso Gmail per ovvi motivi di concorrenza. Quindi bisogna trovare soluzioni alternative se si vuole continuare ad usare la funzione.

La seconda opzione riguarda l'app Gmail per Android, iPhone e iPad, che permette di aggiungere account di terze parti tramite connessione IMAP standard. In questo modo è possibile leggere e inviare email mentre si mantengono separati i diversi account, senza integrazione delle funzioni avanzate di Gmail.

Per chi utilizza account di lavoro o scolastici, Google segnala la possibilità di ricorrere al servizio di migrazione dati di Google Workspace. Gli amministratori possono supportare il trasferimento delle email verso l'infrastruttura Google.

8 Commenti
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Mo4209 Febbraio 2026, 16:04 #1
Che stupidaggine.
Sempre peggio, Google.
Sempre peggio...
Sandro kensan09 Febbraio 2026, 18:45 #2
Allora ho fatto bene a considereare gmail come la peste. Ho rinunciato al filtro antispam però delle mie email ne ho fatto quello che ho voluto.
virtualdj09 Febbraio 2026, 21:34 #3
Google sta veramente facendo di tutto per farsi amare, ultimamente.
aqua8410 Febbraio 2026, 05:59 #4
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Allora ho fatto bene a considereare gmail come la peste. Ho rinunciato al filtro antispam però delle mie email ne ho fatto quello che ho voluto.


cosa usi? Libero mail ?
Sandro kensan10 Febbraio 2026, 18:19 #5
Originariamente inviato da: aqua84
cosa usi? Libero mail ?


l'email in firma.
aqua8410 Febbraio 2026, 18:26 #6
Non vedo mail in firma
Darkon11 Febbraio 2026, 08:57 #7
Originariamente inviato da: aqua84
Non vedo mail in firma


Intende dire che si è fatto una mail custom utilizzando il suo dominio quindi

*nome*@kensan.it

Come al solito si confonde l'utente medio di gmail.com che Gmailify non sapeva manco che esistesse e che quando lo sapeva lo usava male esponendosi a rischi con utenti avanzati che hanno domini di proprietà, sistemi linux ecc...

gmail NON è rivolto a utenti professionali che hanno esigenze che vanno oltre una mera casella di posta gratuita. Non so quante volte l'ho scritto ma niente non entra nella testa della gente.

Gmail è ottimo per privati o per quei piccoli imprenditori che non sentono la necessità di una casella professionale e gli basta una casella semplice ed immediata come gmail. FINE.

Inutile polemizzare che google lavori nell'ottica del proprio target invece che fare cose pensando a una nicchia di utenti che vorrebbe usare gmail al posto di un servizio professionale.
Sandro kensan11 Febbraio 2026, 17:56 #8
Originariamente inviato da: Darkon
Intende dire che si è fatto una mail custom utilizzando il suo dominio quindi

*nome*@kensan.it

Come al solito si confonde l'utente medio di gmail.com che Gmailify non sapeva manco che esistesse e che quando lo sapeva lo usava male esponendosi a rischi con utenti avanzati che hanno domini di proprietà, sistemi linux ecc...

gmail NON è rivolto a utenti professionali che hanno esigenze che vanno oltre una mera casella di posta gratuita. Non so quante volte l'ho scritto ma niente non entra nella testa della gente.

Gmail è ottimo per privati o per quei piccoli imprenditori che non sentono la necessità di una casella professionale e gli basta una casella semplice ed immediata come gmail. FINE.

Inutile polemizzare che google lavori nell'ottica del proprio target invece che fare cose pensando a una nicchia di utenti che vorrebbe usare gmail al posto di un servizio professionale.


Esatto per quanto riguarda il binomio avere un dominio di secondo livello e l'email. Poi a parte gmail che infatti penso sia come dici tu, occorre dire che google offre anche i suoi servizi a Ospedali pubblici che hanno mail su domini istituzionali ma usano le capacità di google per l'email.

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