2012: Gesture, LTE, comandi vocali, Windows 8 e Ultrabook

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Il CES di Las Vegas si è appena concluso ed è tempo di bilanci. Ecco quali sono le tendenze emerse, insieme a un breve riepilogo di quelle che sono state le novità più interessanti emerse in una delle più attese manifestazioni fieristiche in campo tecnologico

di , Roberto Colombo pubblicato il nel canale Portatili
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Professionisti e amatori evoluti


Mirrorless è una delle parole d'ordine di questo CES 2012. Canon qualche mese fa aveva lanciato la seguente affermazione: "Una fotocamera mirrorless non deve per forza avere le ottiche intercambiabili". Alle parole sono seguite i fatti: la top di gamma della serie PowerShot raccoglie l'eredità dei precedenti modelli, come Canon G12, ma per fronteggiare la concorrenza allarga decisamente le dimensioni del sensore, facendo ricadere la sua macchina a tutto diritto nel segmento mirrorless, tanto quanto prodotti come Fujifilm X100 e X10.

Per la sua nuova PowerShot Canon arriva quasi all'altezza del formato APS-C con un elemento sensibile da 18,7x14 mm, mantenendo però le proporzioni 4:3 tipiche delle compatte. L'ottica stabilizzata della macchina resta nei canoni delle precedenti serie G, non esagerando nell'escursione o nelle focali, con una focale equivalente di 28-112mm e apertura f/2,8-5,8. Anche l'ergonomia e la presenza di particolari come il filtro ND integrato continuano ad essere quelle tipiche della serie PowerShot G, così come il supporto RAW. Non manca il supporto video Full HD 1080p e continua ad essere presente il mirino galileiano con correzione diottrica. Il prezzo è da amatori evoluti, con una cifra di 710 euro IVA inclusa suggerito al pubblico.

Fujifilm ha continuato nel solco tracciato da X10 e X100 e ha deciso di sbarcare nel segmento delle ottiche intercambiabili con la sua nuova Fujifilm X-Pro1, sfornando un prodotto flagship tale da entrare in lizza per la palma di apparecchio più interessante del CES. Fujifilm ha lavorato molto attorno al sensore e ha deciso di modificare il filtro RGB Bayer a base 2x2, fino a qui punto fisso dei sensori (fatta salva la tecnologia Foveon), costruendo un nuovo reticolo di pixel colorati a base 6x6 caratterizzato da minore periodicità. In questo modo Fujifilm combatte il moiré senza l'uso di un filtro passa basso, a tutto vantaggio della risoluzione effettiva finale delle immagini.

Il più corposo lavoro di demosaicing viene assunto da un nuovo processore EXR assistito da un co-processore, che nel primo contatto con la macchina ha dimostrato di avere grandi potenzialità anche alle elevate sensibilità. La macchina ha un target e un posizionamento professionale: il corpo arriverà in Italia a un prezzo di listino di circa 1500 euro e per le ottiche bisognerà sborsare almeno 600 euro. Queste ultime si pongono in linea con il corpo macchina: i primi tre obiettivi saranno tre fissi luminosi. Oltre al 'normale' 35mm F1.4 (53mm equivalenti) al suo lancio la macchina potrà contare anche sui compagni 18mm F2.0 (27mm equivalenti) e 60mm F2.4 Macro (91mm equivalenti). In arrivo nel corso dell'anno anche un 14mm e uno zoom, oltre al molto atteso anello adattatore per montare su X-Pro1 le ottiche Leica M.

Top di gamma è certamente Nikon D4: la nuova reflex della casa giallo nera ha le carte in regola per rivaleggiare con l'equivalente Canon. Al CES 2012 l'abbiamo incontrata dal vivo, parlando anche con i tecnici europei del produttore nipponico. Ai dati di targa della nuova Nikon D4 (sensore FX full-frame CMOS da 16,2 megapixel, scatto a raffica di 11 fps, elaborazione del segnale A/D a 14 bit, sensibilità compresa fra 50 e 204.800 ISO, sistema di lettura esposimetrica RGB da 91.000 pixel, sistema autofocus Multi-CAM 3500FX AF a 51 punti) si affiancano molti particolari tali da rendere appetibile il nuovo modello come aggiornamento anche degli ultimi corpi, come Nikon D3S. A questo proposito trovate un approfondimento dedicato sulle pagine di Fotografi Digitali.

 
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