AMD Ryzen Threadripper 3960X: 24 core di terza generazione

AMD Ryzen Threadripper 3960X: 24 core di terza generazione

La CPU Ryzen Threadripper 3960X è dotata di 24 core, riproponendo tutte le novità architetturali che abbiamo già visto nel modello Ryzen Threadripper 3970X a 32 core. Le prestazioni velocistiche sono ai vertici in un po' tutti gli ambiti applicativi, superando i limiti delle CPU Ryzen Threadripper di precedente generazione e confermando la posizione di vertice di AMD nel segmento dei sistemi desktop HEDT

di pubblicato il nel canale Processori
CoreIntelZenThreadripperRyZenAMD
 

Alla fine del mese di novembre 2019 AMD ha annunciato la nuova generazione di processori della famiglia Ryzen Threadripper, portando anche con queste CPU destinate al segmento HEDT (High-End Desktop) le peculiarità dell'architettura Zen 2 con i benefici della tecnologia produttiva a 7 nanometri. Abbiamo già avuto modo di analizzare l'architettura di questi processori nella nostra analisi del modello Ryzen Threadripper 3970X a 32 core: cambiano socket e piattaforma, aprendo spazio a nuove schede madri che possano sfruttare al meglio le peculiarità di questi processori.

E' sotto la scocca che troviamo la principale novità, nella forma di un approccio con 4 chiplets Zen 2 costruiti con tecnologia a 7 nanometri e ciascuno dotato di un massimo di 8 core al proprio interno. Al centro della CPU è posizionato il chip di I/O, costruito con processo produttivo a 12 nanometri e dotato al proprio interno di controller memoria DDR4-3200 quad channel e di controller PCI Express 4.0. E' questo un design speculare a quello dei processori Ryzen 3900X e Ryzen 3950X, rispettivamente a 12 e 16 core, con ovviamente un raddoppio nel numero di chiplets così da offrire un maggior numero di core.

Il differente design interno rispetto a quello dei processori Ryzen Threadripper 1000 e 2000 di precedente generazione ha permesso di risolvere molti dei limiti precedentemente esistenti: ora la latenza di accesso alla memoria è sempre identica a prescindere da quale core acceda ai dati contenuti nel memory controller. L'impatto positivo è evidente con tutte le applicazioni ma soprattutto con quelle maggiormente dipendenti dalla latenza della memoria: pensiamo ad esempio ai giochi come ad uno degli esempi più evidenti.

Nella tabella seguente sono riassunte le caratteristiche tecniche di tutte le CPU AMD Ryzen Threadripper sino ad oggi rese disponibili da AMD.

CPU

Core Threads Clock Turbo max XFR Cache TDP Prezzo

AMD Ryzen Threadripper 3990X

 64 128 2,9GHz 4,3GHz 288M  280W $3.990

AMD Ryzen Threadripper 3970X

32 64 3,7GHz 4,5GHz - 144M 280W $1.999

AMD Ryzen Threadripper 3960X

24 48 3,8GHz 4,5GHz - 140M 280W $1.399

AMD Ryzen Threadripper 2990WX

32 64 3GHz 4,2GHz - 64M 250W $1.799

AMD Ryzen Threadripper 2970WX

24 48 3GHz 4,2GHz - 64M 250W $1.299

AMD Ryzen Threadripper 2950X

16 32 3,5GHz 4,4GHz - 32M 180W $899

AMD Ryzen Threadripper 2920X

12 24 3,5GHz 4,3GHz - 32M 180W $649

AMD Ryzen Threadripper 1950X

16 32 3,4GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W $999
AMD Ryzen Threadripper 1920X 12 24 3,5GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W $799

AMD Ryzen Threadripper 1900X

8 16 3,8GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W $549

Dopo aver analizzato le prestazioni del processore Ryzen Threadripper 3970X con architettura a 32 core è ora la volta del modello Ryzen Threadripper 3960X a 24 core: poco cambia nelle specifiche tecniche oltre all'inferiore numero di core, con un lieve aumento della frequenza di base clock che passa da 3,7 GHz a 3,8 GHz. Il TDP rimane quello di 280 Watt, valore superiore rispetto ai 250 Watt delle CPU di precedente generazione ma che AMD conferma non creare problemi nell'utilizzo dei sistemi di raffreddamento sviluppati per le CPU Ryxen Threadripper della famiglia WX di precedente generazione. A partire dal mese di febbraio 2020 AMD presenterà anche una versione Ryzen Threadripper 3990X, caratterizzata da ben 64 core al proprio interno fermo restando il TDP di 280 Watt.

La CPU Ryzen Threadripper 3960X si distingue dalla soluzione Ryzen Threadripper 2970WX, CPU a 24 core di precedente generazione, per un netto balzo in avanti della frequenza di clock: il valore di base clock passa infatti da 3 GHz a 3,8 GHz, con quello Turbo massimo che aumenta da 4,2 GHz a 4,5 GHz. La risultante è un netto balzo in avanti delle prestazioni velocistiche, al quale contribuiscono anche le innovazioni implementate a livello architetturale nei core Zen 2 sui quali è basato questo nuovo processore. Tutto questo è ottenuto con un lieve aumento del costo di listino, che passa dai precedenti 1.299 dollari a 1.399 dollari ferma restando la necessità di dotarsi di una nuova scheda madre.

Nello schema seguente abbiamo messo a confronto i risultati prestazionali ottenuti dai due processori Ryzen Threadripper 2970WX e Ryzen Threadripper 3960X, entrambi con architettura a 24 core: è evidente come il nuovo modello offra ben di più di quanto la sola frequenza di clock lasci pensare.

Ryzen Threadripper

3960X 2970WX Delta %
Povray 3.7.0 - rendering one CPU 485 390 24,4%
Povray 3.7.0 - rendering all CPU 11496 8291 38,7%
Cinebench 20 - rendering 1 CPU 514 409 25,7%
Cinebench 20 - rendering x CPU 13764 9489 45,1%
Blender 2.79 84 115 27%
Corona Benchmark 1.3 41 54 24,1%
7-Zip 18.05 x64 209330 104038 101,2%
Winrar 5.60 19816 10837 82,9%
Handbrake 1.1.1 - 64bit 26,7 16,4 62,8%
V-Ray Next 36721 24056 52,6%
Indigo benchmark - bedroom - CPU 3,814 1,826 108,9%
Indigo benchmark - supercar - CPU 8,464 4,177 102,6%
VeraCrypt - AES 18,7 11 70%
VeraCrypt - Serpent 7,9 6,1 29,5%
VeraCrypt - Twofish 9,1 7 30%
VeraCrypt - Camellia 6,6 5,3 24,5%
VeraCrypt - Kuznyechik 4,4 4,2 4,8%
PCMark 10 - Score 7195 5962 20,7%
PCMark 10 - Essentials 10147 8764 15,8%
PCMark 10 - Productivity 8596 7187 19,6
PCMark 10 - Digital content creation 11590 9133 26,9%
Luxmark - Hotel Lobby 2065 949 117,6
Luxmark - Neumann TLM-102 SE 4252 1686 152,2
Luxmark - Luxball HDR 7179 2941 144,1
SPECviewperf 13 - 3dsmax-06 224,14 228,41 -1,9%
SPECviewperf 13 - catia-05 162,96 153,14 6,4%
SPECviewperf 13 - creo-02 218,73 217,7 0,5%
SPECviewperf 13 - energy-02 23,83 23,87 -0,2%
SPECviewperf 13 - maya-05 329,31 322,54 2,1%
SPECviewperf 13 - medical-02 69,01 69,55 -0,8%
SPECviewperf 13 - showcase-02 135,7 134,44 0,9%
SPECviewperf 13 - snx-03 21,23 21,1 0,6%
SPECviewperf 13 - sw-04 97,53 97,66 -0,1%
Davinci Resolve 15 169 256 34%

Media

41%

Il margine di vantaggio medio del processore Ryzen Threadripper 3960X sul predecessore Ryzen Threadripper 2970WX, dotato dello stesso numero di core, è a dir poco netto: +41% come media dei nostri test, scontando i risultati pressoché coincidenti ottenuti con SPECviewperf 13 che risente maggiormente dell'impatto dato dalla scheda video installata nel sistema. Rimuovendo questi valori dall'analisi il vantaggio medio passa a poco più del 55%, a testimoniare come non sia la sola superiore frequenza di clock a rappresentare il punto di forza delle CPU Ryzen Threadripper di terza generazione.

Con i processori Ryzen Threadripper 3000 AMD propone una nuova piattaforma basata su socket sTRX4: meccanicamente è identico a quello TR4 delle prime due generazioni di processore Ryzen Threadripper ma dal punto di vista elettrico non c'è compatibilità. Le nuove schede madri sono dotate di chipset AMD TRX40: con questa piattaforma AMD offre un massimo di 72 linee PCI Express per periferiche di vario tipo, tutte Gen 4.0; ne beneficia anche il collegamento tra processore e chipset, che è ora PCI Express 4.0 x8 così da quadruplicare la bandwidth di comunicazione rispetto alla piattaforma X399 di precedente generazione.

Il passaggio alle nuove schede madri è legato alla necessità di assicurare piena compatibilità con il controller PCI Express Gen 4.0 integrato nei nuovi processori, oltre ad aprire spazio in termini di alimentazione anche alle future generazioni di processore Ryzen Threadripper che arriveranno negli anni a venire. AMD non ha voluto specificare per quanto a lungo queso socket verrà utilizzato ma è abbastanza scontato attendersi che resterà invariato anche con i processori Ryzen Threadripper di quarta generazione al debutto tra 2020 e 2021.

Consumi e configurazione di prova

Abbiamo misurato i consumi dei differenti processori inseriti in questa analisi rilevando quanto assorbito dall'alimentatore alla presa della corrente: il dato riportato comprende quindi il consumo dell'intero sistema, monitor escluso, e non quello unicamente riferito al processore. In idle notiamo come i consumi siano di fatto tutti identici a parità di piattaforma utilizzata: i sistemi di risparmio energetico portano infatti in automatico tutte le CPU ad operare ad un livello di consumo che è estremamente contenuto. Per le CPU AMD con GPU integrata, appartenenti alla famiglia G, abbiamo utilizzato una scheda madre Mini-ITX Gigabyte AB350N-Gaming WiFi, modello che in idle ha un consumo inferiore rispetto a quello della scheda madre ATX con socket AM4 utilizzata per gli altri processori AMD. Da questo deriva il consumo a livello di piattaforma, evidenziato dal dato in idle, che è ben inferiore.

Il consumo del processore Ryzen Threadripper 3960X è allineato a quello del modello a 32 core basato sulla stessa architettura, nonché a quello delle proposte Ryzen Threadripper di precedente generazione della serie WX. Il risultato finale è indubbiamente elevato ma ottimo considerato il numero di core che vengono messi a disposizione, le frequenze di clock e più di tutto i risultati medi ottenuti rispetto alle soluzioni concorrenti e ai modelli di precedente generazione dotati dello stesso numero di core.

Queste le CPU inserite a confronto:

  • Intel Core i9-10980XE (18C;36T;3GHz)
  • Intel Core i9-7980XE (18C;36T;2,6GHz)
  • Intel Core i9-7960X (16C;32T;2,8GHz)
  • Intel Core i9-7900X (10C;20T;3,3GHz)
  • Intel Core i7-7820X (8C;16T;3,6GHz)
  • Intel Core i9-9900KS (8C;16T;4GHz)
  • Intel Core i9-9900K (8C;16T;3,6GHz)
  • Intel Core i7-9700K (8C;8T;3,6GHz)
  • Intel Core i5-9600K (6C;6T;3,7GHz)
  • Intel Core i5-9400F (6C;6T;2,9GHz)
  • Intel Core i3-9350KF (4C;4T;4GHz)
  • Intel Core i7-8700K (6C;12T;3,7GHz)
  • Intel Core i5-8600 (6C;6T;3,6GHz)
  • Intel Core i5-8400 (6C;6T;2,8GHz)
  • Intel Pentium 5400GS (2C;4T;3,7GHz)
  • AMD Ryzen Threadripper 3970X (32C;64T;3,7GHz)
  • AMD Ryzen Threadripper 3960X (24C;48T;3,8GHz)
  • AMD Ryzen Threadripper 2990WX (32C;64T;3GHz)
  • AMD Ryzen Threadripper 2970WX (24C;48T;3GHz)
  • AMD Ryzen Threadripper 2950X (16C;32T;3,5GHz)
  • AMD Ryzen Threadripper 2920X (12C;24T;3,5GHz)
  • AMD Ryzen 9 3900X (12C;24T;3,8GHz)
  • AMD Ryzen 7 3700X (8C;16T;3,6GHz)
  • AMD Ryzen 5 3600X (6C;12T;3,8GHz)
  • AMD Ryzen 5 3600 (6C;12T;3,6GHz)
  • AMD Ryzen 7 2700X (8C;16T;3,7GHz)
  • AMD Ryzen 5 2600X (6C;12T;3,6GHz)
  • AMD Ryzen 5 2600 (6C;12T;3,4GHz)
  • AMD Ryzen 5 3400G (4C;8T;3,7GHz)
  • AMD Ryzen 3 3200G (4C;4T;3,6GHz)
  • AMD Ryzen 5 2400G (4C;8T;3,6GHz)
  • AMD Athlon 3000G (2C;4T;3,5GHz)
  • AMD Athlon 240GE (2C;4T;3,5GHz)
  • AMD Athlon 3000G (clock@3,85GHz; DDR4@3,2GHz)

Di seguito i restanti componenti utilizzati in questa analisi:

  • Sistema operativo: Windows 10 Pro italiano
  • SSD: Samsung 960 EVO 500GBs
  • Driver video NVIDIA GeForce 430.86 WHQL
  • Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 2080 Founders Edition
  • Alimentatore: CoolerMaster Silent Pro Gold 800 Watt
  • Scheda madre socket AM4: Asus CrossHair VII Hero Wi-Fi
  • Scheda madre socket AM4: Asus CrossHair VIII Hero Wi-Fi
  • Scheda madre socket AM4: Gigabyte AB350N-Gaming WiFi
  • Scheda madre socket LGA 1151: ASUS Strix Z390-F Gaming
  • Scheda madre socket LGA 2066: ASRock X299 Taichi CLX
  • Scheda madre socket TR4: Asus Zenith Extreme
  • Scheda madre socket sTR4: Asus Zenith Extreme II
  • Memoria scheda madre socket LGA 1151: 2x8Gbytes DDR4-2667 (15-15-15-36 2T)
  • Memoria scheda madre socket AM4 (Ryzen 3000): 2x8Gbytes DDR4-3200 (16-15-15-36 1T)
  • Memoria scheda madre socket AM4 (Ryzen 2000): 2x8Gbytes DDR4-2933 (15-15-15-36 2T)
  • Memoria scheda madre socket TR4: 4x8Gbytes DDR4-2933 (15-15-15-36 2T)
  • Memoria scheda madre socket sTR4: 4x8Gbytes DDR4-3200 (15-15-15-36 2T)
  • Memoria scheda madre socket LGA 2066: 4x8Gbytes DDR4-2400 (15-15-15-36 2T) - serie 7000
  • Memoria scheda madre socket LGA 2066: 4x8Gbytes DDR4-2993 (15-15-15-36 2T) - serie 10000

Queste le applicazioni utilizzate nell'analisi:

Povray 3.7.0
rendering one CPU
rendering all CPU

Cinebench 20
rendering 1 CPU
rendering x CPU

Blender 2.79
bmw benchmark scene

Corona Benchmark 1.3

7-Zip 18.05 x64
valutazione totale, MIPS

Winrar 5.60
benchmark integrato, KB/s

Handbrake 1.1.1 - 64bit
conversione video 4K in H.265 MKV 1080p30; cropping Custom; constant Framerate

V-Ray Next
benchmark CPU

Indigo benchmark v4.0.64 (M samples/s)
bedroom - CPU
supercar - CPU

VeraCrypt 1.23-Hotfix-2
AES
Serpent
Twofish
Camellia
Kuznyechik

PCMark 10
PCMark 10 Score
Essentials
Productivity
Digital content creation

Davinci Resolve

Shadows of the Tomb Raider - DX 12 qualità alta, TAA
1920x1080
2560x1440

Tom Clancy's The Division 2 - DX12, qualità alta
1920x1080
2560x1440

F1 2018 - qualità alta, anti aliasing TAA, anisotropico 16x
1920x1080
2560x1440

Far Cry 5 - Qualità alta
1920x1080
2560x1440

Total War: Three Kingdoms - qualità alta, battle benchmark
1920x1080
2560x1440

Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands - qualità alta
1920x1080
2560x1440

Assassin's Creed Odyssey - qualità alta
1920x1080
2560x1440

Metro Exodus - impostazione qualitativa high
1920x1080
2560x1440

Analisi prestazioni

Al pari di quanto già evidenziato in occasione della nostra analisi della CPU Ryzen Threadripper 3970X, dai 24 core della CPU Ryzen Threadripper 3960X ci attendiamo risultati prestazionali molto elevati negli ambiti nei quali i predecessori Ryzen Threadripper di precedente generazione già spiccavano. Risultati molto elevati sono anche quelli che possiamo stimare con quelle applicazioni che sfruttano i molti core a disposizione ma che con le due precedenti generazioni di CPU Ryzen Threadripper erano penalizzate dalla latenza di accesso della memoria.

La CPU Ryzen Threadripper 3960X non è la più veloce tra quelle analizzate in queste pagine unicamente per via dell'esistenza del modello Ryzen Threadripper 3970X, che offre un numero superiore di core con una frequenza di clock che non è molto inferiore a quella della CPU qui testata. Gli ambiti del puro calcolo sono quelli dove queste CPU spiccano: grazie alle novità architetturali e al design interno a chiplets non si presentano più quegli scenari applicativi nei quali questi processori registravano un calo nelle prestazioni dovuto alla latenza di accesso alla memoria di sistema non lineare tra tutti i core.

Il passaggio ad applicazioni multimediali e di produttività personale cambia in misura marginale il quadro complessivo: le potenzialità del processore AMD Ryzen Threadripper 3960X emergono in modo netto, con prestazioni che sono superate solo dalla declinazione a 32 core. In alcuni ambiti applicativi sono processori con un minor numero di core ad avere la meglio: in questo caso viene premiata la loro superiore frequenza di clock, per quanto le nuove CPU Ryzen Threadripper della serie 3000 riescano ad ottenere prestazioni molto valide ben superiori a quelle dei modelli che le hanno precedute.

Passiamo ora ad analizzare il comportamento con alcuni giochi, utilizzando la scheda video NVIDIA GeForce RTX 2080 con le risoluzioni di 1920x1080 e 2560x1440 pixel selezionando impostazioni qualitative alte ma non tra le più spinte. Si tratta di uno scenario atipico per processori dotati di GPU integrata ma che permette di capire a che tipo di risultato si potrebbe pervenire bypassando la GPU integrata in favore di una scheda video di elevata potenza montata su slot PCI Express.

Partiamo da una importante premessa: le CPU caratterizzate da un elevato numero di core al proprio interno non sono quelle consigliate per il gaming. I giochi sono infatti in grado di sfruttare più core ma non sino al punto di saturare processori con 16 o più core: per questo motivo i 24 core della CPU Ryzen Threadripper 3960X, limitati solo a questo ambito di utilizzo, non hanno senso. Fatta questa premessa dobbiamo evidenziare come, al pari del modello 3970X, la CPU Ryzen Threadripper 3960X abbia con i giochi un comportamento complessivo molto valido. Non abbiamo dovuto abilitare il gaming mode, a differenza di quanto richiesto dalle CPU Ryzen Threadripper della serie 2000, per ottenere il massimo con i giochi; questa modalità è stata resa necessaria solo con Far Cry 5, gioco che soffre di un bug prestazionale nel momento in cui si utilizzano CPU con un elevato numero di core.

La CPU Ryzen Threadripper 3960X si conferma la seconda più veloce tra quelle analizzate in questo articolo, superata solo dal modello 3970X a 32 core, in quasi tutti gli ambiti di utilizzo. L'unica eccezione è rappresentata dai giochi, che come detto non sono lo scenario d'uso di riferimento per questo tipo di processore ma nel quale anche le nuove CPU Ryzen Threadripper si sanno difendere molto bene.

Il dato medio di sintesi finale conferma le peculiarità delle due CPU Ryzen Threadripper della serie 3000 e lascia immaginare di cosa sarà capace la versione Ryzen Threadripper 3990X con 64 core al proprio interno. Il risultato del modello Ryzen Threadripper 3960X è ottimo, non particolarmente distante da quello della proposta Ryzen Threadripper 3970X e superiore a quello del modello Ryzen 3950X con architettura a 16 core. Significativo evidenziare come la nuova CPU AMD a 24 core distanzi nettamente il modello Intel Core i9-10980XE, proposta di vertice della famiglia Core-X, oltre alle due CPU Ryzen Threadripper della serie WX di precedente generazione.

La CPU Ryzen Threadripper 3960X viene proposta a 1.399 dollari di listino ufficiale, tasse escluse: è una cifra inferiore di 600 dollari rispetto a quanto richiesto per il modello Ryzen Threadripper 3970X a 32 core. Quest'ultima è capace di performances ancora più elevate con applicazioni in grado di sfruttarne al meglio tutti i core a disposizione ma in molti ambiti un numero di core pari a 24 (con 48 threads processabili in parallelo) è già molto più elevato di quanto possa venir sfruttato da alcune applicazioni.

Anche per Ryzen Threadripper 3960X vale quanto abbiamo indicato nelle conclusioni della nostra analisi del modello Ryzen Threadripper 3970X: si tratta di un processore che per via del suo costo non può essere di certo consigliato all'utente consumer ma che trova motivo di esistere in ambito workstation. Gli scenari d'uso che permette di sfruttare sono i più disparati ma in generale è consigliabile tanto per chi utilizza applicazioni che sfruttano sempre al 100% i core (esempio: rendering) sia per quelle meno esigenti ma che comunque richiedono molto in single threaded (esempio: visualizzazione e modellazione). Le innovazioni architetturali implementate da AMD con i processori Ryzen Threadripper della serie 3000 li rendono proposte ideale per un po' tutti gli ambiti, senza quelle limitazioni che avevamo avuto modo di riscontrare con i modelli di precedente generazione legati principalmente alla differente gestione della latenza di accesso al controller memoria dei vari core.

Non dobbiamo in ogni caso dimenticare come questi processori richiedano l'abbinamento a nuove schede madri basate su chipset AMD TRX40, tutt'altro che economiche. Questo è il prezzo da pagare per poter avere a disposizione quelli che sono al momento attuale i processori per sistemi HEDT più potenti tra quelli in commercio.

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33 Commenti
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carlone8814 Gennaio 2020, 16:28 #1
ho letto con interesse l'articolo, oltre ad aver guardato i bench.

un primo elemento che mi viene spontaneo sottolineare sia come in questi anni ci sia stato un "piattume" generale nell'evoluzione delle cpu...

Attualmente possiedo un i5 3570k a 4.3 ghz (4c/4t) ed uno Xeon 1650v2 (6c/12t) a 4.1 ghz.

in pratica sono piu di 7 anni che non ho necessità alcuna di aggiornare nessuno dei pc perchè semplicemente avrei buttato nel cesso dei soldi.

Ho solo cambiato la gpu di tanto in tanto, quando capitava una buona offerta, giusto per maxare ogni gioco in FHD.

Parallelamente , forse , ora mi sembra che l'aria puzzi un pochino meno di fritto e che ci sia davvero qualche novità in giro....

MA, SECONDA CONSIDERAZIONE,

non mi spiego come mai un intel di ultimissima generazione, con meno cores (e forse ipc piu basso) possa battere un mostro di cpu come quella dell'articolo in alcuni giochi...

si tratta solo di aspettare che gli engines grafici siano aggiornati per sfruttare il maggior numero di cores, oppure l'aria è sempre fritta?

vedremo con le nuove ps5 e xbox se il trend cambierà...
Bluknigth14 Gennaio 2020, 16:40 #2
Semplicemente se non sai parallelizzate il codice il clock conta ancora troppo
igiolo14 Gennaio 2020, 18:23 #3
Originariamente inviato da: Bluknigth
Semplicemente se non sai parallelizzate il codice il clock conta ancora troppo


amen
Bradiper14 Gennaio 2020, 18:32 #4
Semplicemente non è una CPU da gioco, è se I giochi riuscissero davvero a sfruttare i core con 24/32 core basterebbe una gtx 1050 da 130 euro per giocare in 4k!
carlone8814 Gennaio 2020, 18:45 #5
Originariamente inviato da: Bradiper
Semplicemente non è una CPU da gioco, è se I giochi riuscissero davvero a sfruttare i core con 24/32 core basterebbe una gtx 1050 da 130 euro per giocare in 4k!


bhe in realtà forse sarebbe corretto dire che "il gioco non è da cpu (a 24/32 cores)" perchè dai risultati sintetici questa cpu è nettamente meglio delle cosiddette "cpu da gioco"

In ogni caso vedo che siamo tutti d'accordo...

Spero che la nuova generazione di consoles, che stando alle indiscrezioni, avrà molti cores/threads, coincida con una ventata di ottimizzazione dei codici...
Opteranium14 Gennaio 2020, 18:50 #6
Originariamente inviato da: carlone88
non mi spiego come mai un intel di ultimissima generazione, con meno cores (e forse ipc piu basso) possa battere un mostro di cpu come quella dell'articolo in alcuni giochi...

perché non è una cpu per giocare e se la compri con questa idea in testa, hai decisamente toppato
thedoctor196814 Gennaio 2020, 19:57 #7
mamma mia che legnate alle cpu intel! Intel è diventata la vecchia amd, mi fa quasi pena
Abalfor14 Gennaio 2020, 20:42 #8
Originariamente inviato da: carlone88

non mi spiego come mai un intel di ultimissima generazione, con meno cores (e forse ipc piu basso) possa battere un mostro di cpu come quella dell'articolo in alcuni giochi...


io invece non mi spiego perché insistano ad inserire benchmark dei giochi per questo tipo di cpu.
giovanni6914 Gennaio 2020, 21:50 #9
Infatti...

Infatti sono anche CPU che verrebbero utilizzate per gestire VM con hypervisors ma... niente benchmark per quelli, secondo una discussione di qualche tempo fa.
GreenHunter14 Gennaio 2020, 22:46 #10
Che belva mamma mia

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