AMD Athlon e le nuove cpu Intel
Recensione della versione a 600 Mhz del processore AMD Athlon, comparato con 17 differenti processori nei principali ambiti d'impiego, dalle applicazioni di produttività personale a quella professionali. Sono state anche illustrate le caratteristiche tecniche e costruttive di questo processore.
di Paolo Corsini pubblicato il 10 Agosto 1999 nel canale ProcessoriIntelAMD
Intel Pentium III 550 e 600 Mhz; Celeron 500 Mhz; AMD K6-3 450 Mhz
Se del processore AMD Athlon si parla da ormai più di 1 anno e mezzo (i primi annunci risalgono al Comdex Fall 1997 di Las Vegas), la principale concorrente Intel non è rimasta con le mani in mano. Come visto nella pagina precedente, l'attuale offerta di Intel si articola su tre linee di processori: quella Celeron per i PC entry level e, in generale, di fascia medio economica; quella Pentium III per il power user e quella Pentium III Xeon per workstation e Server, preferibilmente in configurazioni multiprocessore.
Alla fine del mese di Luglio 1999 Intel ha
presentato le versioni più recenti dei processori Pentium III e Celeron, rispettivamente
a 600 Mhz (basato sulla frequenza di bus di 100 Mhz) e a 500 Mhz (basato sulla frequenza
di bus di 66 Mhz). I piani di Intel per il processore Pentium III prevedevano uno sviluppo
ben differente; originariamente l'introduzione del chipset Intel i820, meglio noto con il
nome in codice di Camino, era pianificata per la fine del primo quarto 1999, accompagnata
dal debutto ufficiale della frequenza di bus di 133 Mhz; noti problemi di disponibilità
della memoria Rambus hanno portato ad uno shift della presentazione ufficiale dell'i820
fino a Settembre 1999, sempre che non intercorrano altri problemi e questo chipset veda la
luce più in avanti. Sono pertanto saltati i programmi di debuttare con i processori
Pentium III 533 Mhz e 600 Mhz, entrambi basati sulla frequenza di bus di 133 Mhz, e per
colmare il gap di frequenza con l'Ahtlon Intel è stata praticamente costretta a
presentare le versioni a 550 Mhz e a 600 Mhz, entrambe basate sul bus a 100 Mhz.
Il Celeron 500 Mhz, basato come già detto sul bus a 66 Mhz, ha invece una storia
differente, in quanto introdotto per contrastare le cpu K6-2 e K6-III nella fascia
entry-level del mercato; è disponibile solo con package PPGA e si presume che le versioni
con bus a 100 Mhz del Celeron verranno introdotte solo quando i Pentium III passeranno
ufficialmente al bus a 133 Mhz. Da non dimenticare, infatti, che la politica di marketing
di Intel spinge verso i 100 Mhz di bus come la soluzione ideale per le elevate prestazioni
(quando l'I820 sarà disponibile saranno i 133 Mhz di bus), relegando la fascia bassa del
mercato all'utilizzo dei 66 Mhz di bus con le cpu Celeron (che con l'arrivo dell'i820
diventeranno 100 Mhz).
| Intel Pentium III: si notino i due chip della cache L2 posti alla destra del Core del processore; quest'ultimo è di tipo OLGA (Organic Land Grid Array), capace di una superiore dispersione termica rispetto al package PLGA (Plastic Land Grid Array) usato con i processori Pentium II sino a 400 Mhz. Questo tipo di costruzione è comune per le versioni 450, 500, 550 e 600 Mhz, che si differenziano per il Core e per la velocità dei chip della cache L2. |
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| Qui sopra sono raffigurati i due diversi package; a sinistra quello PLGA, utilizzato con le cpu Celeron e Pentium II sino a 400 Mhz di clock; a destra troviamo quello OLGA, utilizzato con i Pentium II 450 Mhz e tutta la serie dei processori Pentium III. | |
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| Dettaglio dei moduli memoria utilizzati con i Pentium III; a sinistra il chip montato sul processore a 500 Mhz, marchiato SEC e da 4ns (pertanto con frequenza massima di lavoro di 250 Mhz); a destra il chip montato sul processore a 550 mhz di clock, marchiato NEC e marchiato 3.6 ns, con una frequenza massima teorica di 278 Mhz. Da segnalare come i produttori dei chip della cache L2 siano differenti, mentre invariata rimane la velocità dei moduli a seconda della frequenza di clock del processore sul quale sono montati. | |
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Intel Celeron in package SEPP: è il primo tipo di Celeron presentato sul mercato, basato sullo Slot 1; la costruzione è molto simile a quella di Pentium II e Pentium III ma si nota la mancanza dei moduli per la cache L2, che in questi processori è integrata nel Core (tranne i primi modelli a 266 e 300 Mhz, basati sul cosiddetto Core Covignon). La cpu Celeron è disponibile in questo tipo di formato solo sino alla frequenza di 433 Mhz. |
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Intel Celeron in package PPGA: presentato all'inizio del 1999, deve essere montato sul Socket 370 e, a parte il differente aspetto, è in tutto e per tutto identico al Celeron in formato SEPP. E' disponibile in tutte le frequenze, sino attualmente ad un massimo di 500 Mhz. |
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Con la versione a 500 Mhz della cpu Celeron è stato introdotto un nuovo tipo di dissipatore (disponibile solo con la versione Boxed, cioè in scatola, del processore; è sensibilmente più alto di quello fornito con le altre versioni del processore, pertanto capace di dissipare un maggior quantitativo di calore. |
Fatta eccezione per la nuova cpu Athlon, le proposte di AMD sono orientate al mercato entry level e basate esclusivamente sulla piattaforma Socket 7; si tratta dei processori K6-2 e K6-III.
| La cpu K6-2 è il processore più economico attualmente disponibile sul mercato (fatta eccezione per le offerte di Winchip e Cyrix che, però, sono ormai uscite dal mercato dei processori x86). Uno dei più grossi pregi di questo processore, a mio avviso, è quello di essere supportato da numerose motherboatrd Socket 7 basate sul chipset Intel 430HX e dotate di voltaggi di alimentazione sino a 2.2V; anche se senza la frequenza di bus di 100 Mhz, questi processori possono offrire un notevole guadagno in termini di potenza di calcolo pura ai possessori di sistemi Socket 7. |
| Il processore K6-III è, in termini di performances pure,a livello con le cpu Intel Pentium III di pari frequenza di clock con applicazioni Business, mentre soffre le limitate performances dell'unità di calcolo in virgola mobile con le applicazioni high-end e i giochi 3D, anche se con questi ultimi possono essere sfruttate le istruzioni 3DNow!. |

















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