AMD Athlon e le nuove cpu Intel

AMD Athlon e le nuove cpu Intel

Recensione della versione a 600 Mhz del processore AMD Athlon, comparato con 17 differenti processori nei principali ambiti d'impiego, dalle applicazioni di produttività personale a quella professionali. Sono state anche illustrate le caratteristiche tecniche e costruttive di questo processore.

di pubblicato il nel canale Processori
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Motherboard Slot A

Una delle principali preoccupazioni di coloro che si apprestano ad acquistare un nuovo processore è quello della scelta della motherboard; con il processore Athlon verrà introdotta una nuova serie di motherboard, basate sullo Slot A. Quest'ultimo è il nome del connettore che permette di collegare motherboard e cpu Athlon tra di loro; meccanicamente simile allo Slot 1 dei processori Intel, è elettricamente completamente differente, pertanto non è possibile montare un processore Athlon su altro connettore che non sia uno Slot A.

Ci si potrebbe domandare le ragioni alla base dell'adozione dello Slot A. Molto semplicemente, l'impiego di un protocollo come l'EV6 non permette di utilizzare nessun tipo di connettore procesore-motherboard già esistente (sia Socket 7 che Slot 1 e Socket 370 utilizzano protocolli differenti); questo semplice fatto spiega il perché dell'esistenza dello Slot A. Altra domanda potrebbe essere quella del perché una costruzione su Slot e non su Socket; in fin dei conti AMD ha fino ad adesso prodotto processori su Socket, e la stessa Intel con il Celeron PPGA prima e in futuro con le evoluzioni del Pentium III sembra intenzionata a spostarsi verso una soluzione su Socket, meno dispendiosa di quella a Slot soprattutto con l'integrazione della cache L2 all'interno del Core del processore. Queste considerazioni sono valide, ma mancano due aspetti che spiegano, a mio avviso, il perché della soluzione su Slot per l'Athlon:

  1. Attualmente Athlon è dotato di un quantitativo di cache L2 di 512 Kbytes, ma in futuro se ne prevedono versioni con cache L2 sino ad un massimo di 8 Mbytes, operante alla frequenza di clock; integrare tali quantitativi di cache L2 all'interno del Core di un processore non è di certo cosa semplice e richede molto spazio sul Die, motivo per il quale ha senso la costruzione a Slot, che garantisce maggiore spazio e versatilità. In fin dei conti la stessa Intel, volendo introdurre il processore per Workstation e Server (Pentium III Xeon) non ha fatto niente altro che aumentare l'altezza complessiva dello Slot 1 per fare spazio ai moduli della cache L2.
  2. Quella dello Slot A è una scelta introduttiva; nulla vieta che, con future versioni del processore (penso soprattutto a quelle più economiche), si utilizzi un differente tipo di connessione, magari basato su Socket (sicuramente non Socket 7, a motivo del differente protocollo di comunicazione).

L'aspetto più interessante della questione motherboard verte, a mio avviso, su chipset e produttori. Al momento attuale, in data 10 Agosto, la sola motherboard disponibile è il modello AMD Fester, motherboard sviluppata dalla stessa AMD e utilizzata da pressoché tutti i tester hardware per valutare le prestazioni dell'Athlon. A partire dal 16 Agosto i produttori di motherboard potranno iniziare a distribuire agli OEM le loro motherboard Slot A e, di conseguenza, nel giro di breve tempo (ottimisticamente verso la fine del mese di Agosto - primi di Settembre) le mobo Slot A faranno la loro comparsa presso i rivenditori. Al momento attuale i produttori che hanno in lavorazione motherboard Slot A sono MSI, Gigabyte, FIC, Biostar, Asus e Gvc, anche se si vocifera di altri produttori (almeno 5) che avrebbero già firmato accordi con AMD e starebbero progettando le loro motherboard Slot A. Award, Ami e Phoenix stanno invece lavorando per produrre bios specifici per motherboard Slot A.

Per quanto riguarda i chipset, la motherboard AMD Fester utilizza il chipset Irongate di AMD, composto dal north bridge AMD-751 e dal south bridge AMD-756; ha caratteristiche tecniche comparabili con quelle dell'Intel 440BX, fatta eccezione per il supporto all'interfaccia ATA-66 (ma manca, almeno per il momento, quello all'AGP 4x). Al momento attuale Via, Sis e Ali stanno sviluppando, congiuntamente con AMD, chipset per motherboard Slot A; l'impressione è che AMD non metterà in commercio la propria motherboard Fester o altre motherboard Slot A, mentre permetterà ai produttori di motherboard di utilizzare il chipset Irongate. Quest'ultimo, inoltre, è destinato a subire un costante sviluppo, soprattutto in base al tipo di memoria che verrà utilizzata con le future evoluzioni dell'Athlon; non avendo AMD alcun tipo di accordo con uno specifico produttore di memoria, e non essendo vincolata ad uno standard definito, potrà utilizzare sia memorie PC-133 che Rambus o DDR-SDRAM (Double Data Rate Sdram): a seconda delle richieste del mercato verrà implementato un tipo piuttosto che l'altro di memoria.

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Athlon 600 Mhz montato nel case: si noti che l'aspetto esterno del processore sia molto simile a quello dei processori Intel Pentium II; dietro il processore è montata, in posizione rialzata, una vetola supplementare che assicura il ricambio dell'aria nella zona della motherboard immediatamente dietro al processore, quella nella quale si trovano gli alimentatori switching della cpu.

Particolare della motherboard AMD Fester utilizzata nei test; si tratta della revision B3 della motherboard, sensibilmente modificata rispetto alle prime release della motherboard così da diminuire la dimensione degli alimentatori della cpu e dei dissipatori necessari per rafreddarli al meglio.

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Vista dall'alto della motherboard: si notano chiaramente i piccoli dissipatori che aiutano il raffreddamento degli alimentatori della cpu. In questa immagine si nota come la costruzione della motherboard AMD Fester B3 sia molto simile a quella delle numerose Slot 1 ATX disponibili sul mercato, fatta forse eccezione per la presenza di 4 Slot PCI e 3 ISA (il trend attuale è di 5 PCI e 2 ISA).

La parte inferiore della motherboard è molto simile a quella di tante motherboard Slot 1; si notino il south bridge AMD-756 (dietro agli ultimi due Slot PCI), il chip del bios (davanti al primo Slot ISA) e i connettori per pulsanti e led del case.

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La schermata principale del bios Award è molto simile a quella già vista con tante motherboard Slot 1; si notano immediatamente alcune nuove voci, specifiche del chipset AMD Irongate.

La prima voce specifica per il chipset Irongate è quella K7/M2/MSR/Workaround, dalla quale è possibile intervenire su alcuni parametri di funzionamento delle memorie cache; purtroppo mi è stato impossibile, per via del poco tempo a disposizione, provare in dettaglio ognuna di queste voci.

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La seconda voce specifica per il chipset Irongate è quella Irongate/AGP Setup, dalla quale si configurano i timings della memori SDRAm e alcuni parametri del bus AGP.

Infine, questa è la schermata al boot; il processore montato viene riconosciuto come AMD K7 600 Mhz, L2ID5 (indica la velocità di clock della cache L2; in questo caso 5 = 50% della frequenza di clock, pertanto la cache L2 opera a 300 Mhz), ClkMul:6 (dovrebbe indicare la frequenza di bus in rapporto a quella di clock; il valore 6 indicherebbe il divisore della frequenza di clock: 600/6=100 Mhz) Cpu ID 0611-C1. Il buis, di produzione Award, è datato 28 Maggio 1999.

 

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