AMD Athlon e le nuove cpu Intel

AMD Athlon e le nuove cpu Intel

Recensione della versione a 600 Mhz del processore AMD Athlon, comparato con 17 differenti processori nei principali ambiti d'impiego, dalle applicazioni di produttività personale a quella professionali. Sono state anche illustrate le caratteristiche tecniche e costruttive di questo processore.

di pubblicato il nel canale Processori
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Le caratteristiche tecniche della cpu Athlon: continua

Multiprocessoring

La cpu Athlon è dotata di supporto per configurazioni multiprocessore; al momento attuale non sono disponibili motherboard dual processor in quanto manca il chipset apposito, ma se ne prevede l'introduzione verso la fine del 1999. Alcune voci non ufficiali parlano di motherboard dual Slot A prodotte da Samsung, ottenute utilizzando i chipset per sistemi Alpha. Questo permetterebbe di avere a disposizione sistemi basati su due processori Athlon in tempi molto vicini al debutto ufficiale del processore (Settembre-Ottobre 1999).

Qualche settimana fa è stato annunciato che HotRail ha avuto la licenza per utilizzare il bus della cpu Athlon per creare un chipset capace di gestire configurazioni basate su 4 e 8 Athlon; è presumibile che quando queste soluzioni verranno rese disponibili saranno rilasciate le versioni ad alte prestazioni della cpu Athlon, dotate di cache L2 full speed e con quantitativi superiori agli attuali 512 Kbytes.

Cache L1 ed L2

La cache di primo livello (o L1) è in quantitativo di 128 Kbytes, il doppio di quanto presente nelle cpu K6-2 e K6-III e quattro volte la dotazione delle cpu Intel Pentium II, Pentium III e Celeron; la cache di secondo livello (o L2) è posta all'esterno del Core del processore ma saldata sul PCB del processore, esattamente come per i processori Pentium II e Pentium III, in quantitativo di 512 Kbytes. La cache L2 è programmabile, nel senso che il suo quantitativo può variare sino ad un massimo di 8 Mbytes e può funzionare in differenti rapporti con la frequenza di clock (i rapporti disponibili sono 1/1, 1/2, 1/3, 2/3).
Al momento attuale i processori 500 Mhz, 550 Mhz e 600 Mhz sono prodotti con cache L2 di 512 Kbytes operante a metà della frequenza di clock (come per le cpu Intel Pentium II e Pentium III), mentre i primi annunci dell'Athlon parlavano di cache L2 operante a 1/3 della frequenza di clock. La possibilità di avere versioni del processore con quantitativi di memoria cache L2 superiori e/o funzionamento della cache alla frequenza di clock apre all'Athlon le porte per l'impiego in Workstation e Server, nei quali il quantitativo e la velocità della cache L2 sono variabili essenziali per le prestazioni complessive. La programmabilità della cache L2, inoltre, lascia ampio spazio a soluzioni economiche, con cache L2 integrata nel Core del processore e in quantitativo inferiore (come per i processori K6-III), delle quali si è vociferato nelle passate settimane.

Memorie

Le memorie utilizzate sulle motherboard Slot A sono, al momento attuale, quelle PC100; i possibili scenari futuri per questo componente sono differenti e l'impressione è che AMD abbraccerà la soluzione preferita dal mercato (non avendo alcun tipo di accordo commerciale e/o interesse a spingere una tecnologia piuttosto che un'altra) tra le tre seguenti:

  • PC133: diretta evoluzione delle memorie PC100, questo standard permetterebbe di ottenere una bandwidth di 1.06 Gbytes al secondo, contro gli 0.8 Gbytes al secondo delle memorie PC100;
  • Rambus: il futuro di queste memorie è alquanto nebuloso, dato che Intel sembra in serie difficoltà con la loro disponibilità per l'impiego con il chipset i820 (Camino); la bandwidth ottenibile con queste memorie varia dai 1.2 Gbytes al secondo agli 1.6 Gbytes al secondo, a seconda che si tratti della versione a 300 Mhz o a 400 Mhz.
  • DDR-SDRAM (Double Data Rate SDRAM): questa memoria permette di ottenere una bandwidth esattamente doppia rispetto alle memorie PC100 e PC133, pertanto di 1.6 Gbytes al secondo oppure 2.1 Gbytes al secondo a seconda che la frequenza di funzionamento sia, rispettivamente, di 100 e di 133 Mhz.

Overcloccabilità

Le informazioni circa l'overcloccabilità dei processori Athlon sono abbastanza limitate; quello che posso dire con certezza è che il processore non ha moltiplicatore di frequenza bloccato, tantomeno bus locking o frequenza di clock bloccata, anche se  modificare il moltiplicatore non è operazione tra le più semplici. Il package della cpu è, esternamente, simile a quello delle cpu Intel Pentium II; togliendolo lo si distrugge completamente così che è impossibile rimontarlo, ma con la sua rimozione è possibile raggiungere una particolare area del PCB del processore dalla quale poter modificare i moltiplicatori di frequenza. Non è ben chiaro se vi siano degli switch oppure sia necessario intervenire manualmente a cambiare lo stato di alcuni connettori, oppure ancora utilizzare dispositivi esterni; la filosofia di fondo è quella di tollerare l'overclock, mettendo ben in chiaro che la rimozione del guscio esterno (operazione necessaria e senza via di ritorno) fa decadere immediatamente la garanzia.
Non appena avrò un altro sample di processore a disposizione eseguirò dei test sul moltiplicatore di frequenza.
Circa le frequenze di bus, al momento attuale non è possibile sapere se i produttori di motherboard implementeranno frequenze di bus maggiori di 100 Mhz, oppure frequenze di lavoro del bus processore - chipset superiori a 200 Mhz.

Istruzioni 3DNow!

Oltre alle 21 istruzioni 3D Now! già presenti con le cpu K6-2 e K6-III, sono state aggiunte altre 19 nuove istruzioni SIMD (Single-Instruction, Multiple Data) che migliorano le prestazioni con calcoli interi e in virgola mobile; oltre a queste, sono state integrate 5 nuove istruzioni DSP; specifiche per l'impiego con applicazioni multimediali e di comunicazione (MP3, AC3, codifica e decodifica Mpeg2).

 
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