Introduzione
XL-018 è un PC sviluppato da Next e dichiaratamente dedicato al mondo del gaming: ogni
dettaglio, come avremo modo di osservare nel corso di questa videorecensione, è curato e
scelto per offrire il massimo delle prestazioni. La scheda tecnica parla chiaro e non
lascia spazio a dubbi: affiancare un processore Intel Core i7 870, l'ultimo presentato in
ordine cronologico da Intel sul mercato, a due schede video NVIDIA GTX275 sono i
presupposti per un sistema in grado di supportare ogni videogioco di ultima generazione ad
ogni risoluzione, senza dover scendere a compromessi.

La presenza di un processore Intel Core i7 870 prevede l'utilizzo obbligatorio di una
scheda madre basata su chipset Intel P55, nel caso specifico il modello Gigabyte
GA-P55-UD6, in grado di supportare sei moduli di memoria DDR3 in modalità dual-channel e
in grado di garantire linee PCI-Express sufficiente a gestire due schede video
contemporaneamente. Ricordiamo che Ibex peak, il nuovo chipset Intel è compatibile sia
con la tecnologia SLI di NVIDIA sia con quella CrossFire di ATI.
Una nota sulla dotazione massima di memoria della scheda madre Gigabyte: i 6 Slot DDR3
possono essere utilizzati tutti contemporaneamente, abbinando un modulo memoria double
side a due single side per ognuno dei canali a disposizione. Questa la tabella che
riassume le caratteristiche tecniche della soluzione che andremo ad analizzare nel corso
di questa videoprova.
| Sistema |
Next XL-018
|
CPU |
Intel Core i7 870; frequenza di clock 2,93 GHz |
RAM |
4GB Corsair Kit 2*2GB DDR3-1600 |
Scheda
Madre |
Gigabyte GA-P55-UD6 |
Chipset |
Intel P55 |
Hard
disk |
Western Digital 1TB Sata 2
Corsair SSD 128GB |
Scheda
video |
2 x GTX275 |
Scheda
audio |
Integrata nella scheda madre |
Unità
ottica |
Sony NEC DVDRW 24x SATA |
Case |
Thermaltake 650 Watt |
Sistema
operativo |
Windows Vista Home Premium 64 bit |
Scelta che merita di essere sottolineata è quella di impiegare non solo un disco
tradizionale, ma anche una unità a stato solido. La configurazione di default prevede
l'SSD di Corsair da 128 Gbytes di capacità come unità primaria, su cui è stato
installato il sistema operativo, mentre la soluzione di di Western Digital da 1 Terabyte
di capienza è chiaramente collocata come secondaria per essere sfruttata quale unità di
allocamento dati. I costi sempre più competitivi delle unità a stato solido e la loro
oramai raggiunta maturità consente così l'inizio della diffusione degli SSD anche sulle
proposte desktop di fascia alta.
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