Twitter guarda alla pubblicità, è la direzione giusta?

Twitter guarda alla pubblicità, è la direzione giusta?

Twitter, il popolare social network dai cinguettii non più lunghi di 140 caratteri, apre la porta alla pubblicità

di pubblicata il , alle 15:12 nel canale Web
Twitter
 

Che i social network attirino decine e, in alcuni casi, centinaia di milioni di persone l'abbiamo capito: la diffusione dei dispositivi che ci permettono di essere collegati 24 ore su 24 non fa altro che espandere questo fenomeno. Il "problema" nasce quando un popolare servizio di social network, nel caso specifico Twitter, cerca di monetizzare la propria diffusione.

Fino ad oggi il popolare servizio di "cinguettii" è rimasto completamente libero da banner pubblicitari, dando spazio ai soli utenti. Secondo quanto riporta il Financial times, però, questo momento potrebbe presto finire. Twitter dovrebbe, secondo quanto riporta la fonte, piegarsi al vil denaro, lasciando così spazio a inserimenti pubblicitari al fine di incrementare le entrate nelle casse societarie.

Twitter al momento conta oltre 300 milioni di utenti, circa la metà di Facebook: questa proporzione non trova però conferma quando si analizzano le entrate pubblicitarie. Il social network fondato da Zuckerberg dovrebbe fatturare quest'anno circa 3 miliardi e mezzo di dollari, mentre Twitter "solo" 100 milioni. Tra i molteplici motivi c'è sicuramente da ricercare la politica sempre molto "pulita" portata avanti da Bizz Stone e Evan Williams (i fondatori di Twitter) che solo in rari casi si sono dedicati a forme pubblicitarie.

Un precedente, piuttosto pericoloso, è datato lo scorso Marzo: in occasione della sua applicazione per iPhone, twitter aveva anche dato il via agli inserimente pubblicitari, sotto forma di banner. Una mossa non passata inosservata agli utenti che, anzi, si sono sollevati in rivolta minacciando un abbandono in massa. Il dietrofront dell'azienda non si è fatto attendere, con tanto di scuse.

Una formula pubblicitaria che twitter ha invece applicato da tempo e con buon successo, invece, è quella che prende il nome di "promoted tweets". La possibilità di scrivere un messaggio che non sia più lungo di 140 caratteri è la caratteristica su cui twitter è nato: i promoted tweets sono informazioni fornite dalle aziende circa eventuali prodotti o offerte. E sulla falsa riga sono anche nati i "promoted accounts", veri e propri account con cui le aziende comunicano.

Queste particolari forme pubblicitarie non sono però sufficienti a soddisfare le esigenze e le aspettative societarie che intendono così, almeno secondo le ultime indiscrezioni, aprire il popolare social network alla forma pubblicitaria più utilizzata sul web: il banner.

Sarà interessante allora vedere quale risposta daranno questa volta gli utenti: twitter è, per sua natura, fondamentalmente e drasticamente differente da Facebook. La sua esperienza di utilizzo potrebbe, pertanto, venir minata pesantemente dalla presenza di banner.

Un elemento da considerare riguarda però l'integrazione che il popolare social network troverà all'interno di iOS 5: come abbiamo avuto modo di osservare in occasione della preview, infatti, twitter sarà il social network di riferimento nella nuova versione del sistema operativo per iPhone.

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4 Commenti
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raffounz27 Giugno 2011, 15:27 #1
Secondo voi quanto hanno dato ad Apple per farlo integrare in IOS?
monkey.d.rufy27 Giugno 2011, 16:19 #2
Originariamente inviato da: raffounz
Secondo voi quanto hanno dato ad Apple per farlo integrare in IOS?


non il contrario?
argent8827 Giugno 2011, 20:35 #3
Secondo voi, non aveva più senso integrarlo con Facebook?
Vabbé che ci sta app apposita e facebookperiphone..
poffuomo28 Giugno 2011, 20:49 #4
@1 Chissà quanti soldi Apple ha dato a Twitter!

comunque minacciare l'abbandono di massa mi sembra un po' esagerato: ben venga la pubblicità in servizi gratuiti per l'utente, finché non è invasiva ovviamente

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