Google Pay è ufficiale: unificati Android Pay e Google Wallet in un unico servizio

Google Pay è ufficiale: unificati Android Pay e Google Wallet in un unico servizio

Google ha unificato i due servizi di pagamento all'interno di un unico servizio. Nasce così Google Pay per semplificare l'offerta di Big G

di Nino Grasso pubblicata il , alle 18:01 nel canale Web
Google
 

Google ha annunciato ufficialmente l'unificazione dei due servizi di pagamento Android Pay e Google Wallet, che verranno accorpati sotto un unico tetto, Google Pay. Il nuovo servizio sarà l'unico di Big G per i pagamenti, in modo che la multinazionale statunitense possa proporre ai propri utenti un servizio unico per effettuare transazioni monetarie nei negozi, su smartphone, online, o anche negli store virtuali in qualità di acquisti in-app e abbonamenti. Tutto con Google Pay.

Google Pay

Il sistema potrà inoltre essere utilizzato per il "pre-fill" dei dati di pagamento sui browser Chrome. Nell'annuncio si legge: "Con Google Pay sarà più semplice per te utilizzare le informazioni di pagamento salvate sul tuo Account Google, in modo da velocizzare la finalizzazione dei pagamenti senza insorgere in problemi. Nelle prossime settimane vedrete Google Pay online, nei negozi, o attraverso tutti i prodotti Google, e anche quando scambierete soldi con gli amici".

La compagnia ha inoltre elencato alcune aziende che sono già passate a Google Pay, come Airbnb, Dice, Fandango, HungryHouse e Instacart. Il nuovo servizio unico è un passaggio necessario per Google, con Google Wallet che ha avuto una discreta adozione solo negli USA e Android Pay che è stato solo poco più che un mero rebranding. Il lancio di Apple Pay è avvenuto in maniera più fluida e senza ostacoli, e la sua adozione per gli utenti dei prodotti della Mela più semplificata.

Allo stesso momento in cui Apple Pay si diffondeva fra i clienti del colosso di Cupertino Google continuava a proporre due servizi di pagamento, con la frammentazione dei due servizi che diventava sempre più inspiegabile nel tempo. Il completamento del roll-out potrebbe non essere velocissimo, ma dopo l'atteso annuncio ufficiale dovrebbe essere solo questione di tempo in tutto il mondo, con un'esperienza d'utilizzo più coerente fra le diverse piattaforme all'interno di un unico servizio da utilizzare.

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