BOOX Palma 2 Pro in prova: l'e-reader diventa a colori, e davvero tascabile
BOOX Palma 2 Pro è l'ultima evoluzione della gamma Palma. Ma di cosa si tratta? In breve è un dispositivo e-ink da 6,13 pollici che sfida le convenzioni con un display Kaleido 3 a colori, supporto per stilo InkSense Plus, connettività 5G solo dati e alimentato dal sistema operativo Android 15. Con queste caratteristica si configura come qualcosa in più di un semplice e-reader
di Nino Grasso pubblicato il 16 Dicembre 2025 nel canale TelefoniaOnyx
BOOX Palma 2 Pro è arrivato in Italia a fine ottobre proponendosi come modello alternativo e più completo di Palma 2, uscito sul mercato l'anno precedente. Si configura come una sorta di dispositivo multifunzionale, non solo per la lettura e la consultazione di libri e documenti, ma anche per la produzione grazie al supporto al pennino. Non è uno smartphone, quindi non supporta chiamate e SMS, ma può collegarsi a internet attraverso il doppio slot per una SIM 5G e una microSD.

Fra le differenze più evidenti c'è anche il display Kaleido 3 a colori capace di riprodurre 4.096 tonalità, al posto del pannello Carta 1200, con la nuova versione che può accettare input anche dalla penna stilo InkSense Plus. Anche la RAM aumenta, passando dai 6 GB del precedente modello a 8 GB. Il tutto mantenendo dimensioni contenute: 159 x 80 x 8,8 mm per circa 175 grammi di peso, appena 5 grammi in più rispetto a Palma 2.

Il corpo è realizzato interamente in plastica con finitura posteriore dalla texture granulosa, quasi sabbiosa al tatto, che offre un grip eccellente ma che probabilmente sarà sempre protetta dalla custodia in dotazione. Sul retro spicca la fotocamera da 16MP con flash LED, leggermente sporgente ma non fastidiosa. La distribuzione dei pulsanti fisici è ben studiata: sul lato destro troviamo il pulsante di accensione con scanner di impronte digitali integrato, veloce ed efficace.

A sinistra sono posizionati i tasti volume (utilizzabili anche come cambio pagina) e uno Smart Button personalizzabile con scorciatoie attivabili tramite pressione breve, doppia o lunga.
Specifiche tecniche BOOX Palma 2 Pro
- Sistema operativo: Android 15 con almeno 3 anni di aggiornamenti garantiti
- Display: 6,13" E Ink Kaleido 3 a colori con copertura in vetro
- Risoluzione: Bianco e nero 824x1648 (300 PPI), Colore 412x824 (150 PPI)
- Colori supportati: 4.096 colori e 16 livelli di grigio
- Touch: Capacitivo
- Tecnologia BSR: BOOX Super Refresh con 4 modalità di aggiornamento
- Supporto stilo: BOOX InkSense Plus con 4.096 livelli di pressione (venduto separatamente)
- Luce frontale: Dual-tone (calda e fredda) con 32 livelli di regolazione
- Processore: Qualcomm Snapdragon 750G Octa-core (2 GHz)
- RAM: 8GB
- Storage: 128GB espandibile via slot ibrido SIM/microSD fino a 2TB
- Fotocamera: Posteriore 16MP con flash LED
- Connettività: Wi-Fi (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.1, 5G solo dati, USB-C (OTG/audio, velocità USB 2)
- Batteria: 3.950 mAh
- Sensori: G-sensor per rotazione automatica, sensore di luce ambientale, scanner impronte digitali
- Audio: Doppi speaker stereo, doppi microfoni
- Pulsanti fisici: Accensione con scanner impronte digitali, Volume/Cambio pagina, Smart Button personalizzabile
- Dimensioni: 159 x 80 x 8,8 mm
- Peso: Circa 175g
Il display Kaleido 3, tra vantaggi e compromessi
Il pannello Kaleido 3 da 6,13 pollici rappresenta il più grande interrogativo di questo dispositivo, soprattutto per chi è in fase di scelta fra questo modello "Pro" e la variante standard. La risoluzione è di 824x1648 pixel (300 ppi) per il bianco e nero e 412x824 (150 PPI) per i colori.

La tecnologia e-ink a colori porta con sé vantaggi evidenti ma anche limiti strutturali che non possono essere ignorati. Le immagini, come avevamo già visto sul tablet Note Air4 C, appare visibilmente più scura rispetto ai pannelli monocromatici, rendendo quasi sempre necessario l'uso della luce frontale dual-tone con 32 livelli di regolazione per luminosità e temperatura colore.

La riproduzione cromatica, pur supportando 4.096 colori e 16 livelli di grigio, risulta comunque smorzata e granulosa, lontana dalla vivacità degli schermi LCD o OLED. Kaleido 3 è un'ottima tecnologia, tuttavia rimane pur sempre un pannello e-ink con tutti i limiti del caso.

Lo smartphone presenta diverse modalità di riproduzione che influenzano notevolmente la qualità visiva: in modalità HD i colori sono distinguibili con discreta precisione, mentre in modalità Speed molte tonalità diventano indistinguibili e la granulosità aumenta sensibilmente. Per la lettura di testo puro, la modalità High Contrast migliora contrasto e leggibilità rendendo i caratteri leggermente più spessi con bordi più definiti, ma la qualità resta inferiore rispetto ai display monocromatici tradizionali.
Fra i limiti c'è anche la frequenza di aggiornamento, che è nettamente superiore rispetto a quella di un ebook reader tradizionale, ma chiaramente non confrontabile a quella che si può ottenere su uno smartphone tradizionale.

In ogni caso, grazie alla tecnologia BSR (BOOX Super Refresh), lo scorrimento delle pagine web risulta percepibilmente più fluido e le animazioni leggere delle app Android diventano tollerabili, anche se la fisica dell'e-ink impone comunque i suoi vincoli immutabili. La riproduzione video rimane un promemoria inequivocabile di questi limiti, con ghosting visibile e persistenza tonale evidenti. La possibilità di utilizzare browser web, client email e tutte le app (o quasi) di Play Store, abilita questo dispositivo per un uso che va ben oltre la consultazione di libri e documenti. Certo, non si arriva ai livelli di un device con display OLED, ma Palma 2 Pro è perfettamente sfruttabile per la navigazione sul web, la consultazione e la stesura di e-mail o anche con le app di messaggistica più diffuse.

Le dimensioni compatte dello schermo rappresentano un altro elemento da valutare attentamente. Il formato da 6,13 pollici con rapporto 9:16 è perfetto per la lettura di ePub con una mano, cosa che rende il dispositivo estremamente comodo per romanzi e testi scorrevoli. Quando si affrontano PDF o documenti a pagina intera che non vengono ottimizzati dinamicamente per le dimensioni del display, la superficie ridotta richiede continui zoom, panoramiche o rotazioni in modalità landscape.

Per i documenti o i contenuti di intrattenimento a colori, come ad esempio i fumetti, la resa è ottimale ma anche in questo caso le dimensioni ridotte si fanno sentire: il colore aggiunge valore, ma lo schermo piccolo può talvolta limitare l'esperienza d'uso nascondendo qualche dettaglio.
Prestazioni e accessori: potenza inaspettata in formato tascabile
Rispetto ad altri prodotti della categoria, la potenza proposta da Palma 2 Pro è letteralmente non comparabile: sotto la scocca lavora un processore Qualcomm Snapdragon 750G octa-core a 2 GHz, affiancato da 8GB di RAM e 128GB di storage espandibile tramite microSD fino a 2TB (ma, come già scritto, si deve rinunciare alla seconda SIM). Per un dispositivo e-ink, si tratta di specifiche generose che si traducono in una reattività operativa ottimale, mettendo da parte i limiti del pannello.

Il display Kaleido 3 offre però l'enorme vantaggio di essere estremamente efficiente, soprattutto nella consultazione di documenti e testi scritti: la batteria da 3.950 mAh offre un'autonomia eccellente, consumandosi circa un percento ogni ora nella lettura, o al massimo il 5% utilizzando il pennino per la scrittura e abilitando l'illuminazione del display a valori intermedi. Anche stressando Palma 2 Pro, insomma, è particolarmente difficile dover ricaricare lo smartphone più di una volta in una settimana.
Il supporto allo stilo InkSense Plus segna un progresso rispetto alla precedente generazione, ma rimane distante dalla precisione dei sistemi EMR tipo Wacom. Lo stilo presenta una costruzione metallica argentata con design quasi cilindrico ma con due facce appiattite che ne impediscono il rotolamento. La punta è più sottile, morbida e simile a una penna rispetto al predecessore, e restituisce un feedback acustico più discreto e tollerabile durante sessioni prolungate rispetto all'edizione precedente.

La superficie dello schermo presenta una leggera texture che restituisce un attrito credibile e sufficiente a limitare lo scivolamento, rendendo la scrittura più simile all'esperienza sulla carta. Ottima la consistenza del tratto, in cui non si registrano tratti mancanti, sbavature o incertezze. Tuttavia, a voler essere pignoli, la luce frontale introduce uno spazio ottico percepibile tra la superficie e l'inchiostro digitale sottostante, creando una lieve sensazione di separazione come se si scrivesse sotto il vetro anziché su di esso. La latenza è accettabile, anche se lievemente percepibile: la linea segue la punta della penna di una frazione di secondo, effetto particolarmente evidente durante annotazioni rapide o nel tracciare linee lunghe.

Per la scrittura, lo schermo da 6,13 pollici offre una superficie decisamente ridotta per la presa di appunti estesa o per diagrammi complessi: va bene soprattutto per brevi annotazioni, appunti veloci e schizzi occasionali, ma è chiaramente inadatta per la scrittura a mano prolungata o lavori di precisione. Per questi tipi di attività sarebbe meglio rivolgersi ai tablet dell'azienda o modelli comparabili della concorrenza.
Lo stilo si ricarica via USB-C e nella dotazione originale sono incluse tre punte di ricambio, ma manca un estrattore dedicato. Lo stilo non può essere collegato magneticamente al dispositivo e non trova alloggiamento nella custodia protettiva, quindi va trasportato separatamente.

Caratteristica peculiare di BOOX Palma 2 Pro è la sua dotazione hardware insolita per un e-reader: oltre al potente SoC con CPU octa-core, il dispositivo presenta uno slot ibrido che accetta sia una nano SIM solo dati (con supporto 5G) sia una microSD per espansione storage. La connettività dati può trasformare moltissimo l'esperienza d'uso: permette di scaricare libri ovunque, rispondere a email urgenti, consultare documenti cloud e navigare siti web senza dipendere dal Wi-Fi, quindi anche in assoluta mobilità. La SIM supporta però solo connessioni dati, quindi niente chiamate vocali tradizionali o SMS, ma app come WhatsApp, Messenger e Zoom funzionano perfettamente tramite connessione internet.

Sono presenti doppi speaker stereo (uno superiore, uno inferiore) e doppi microfoni. La qualità audio è adeguata per audiolibri, podcast e messaggi vocali, con intelligibilità buona ma profondità limitata agli estremi delle frequenze sonore. Si possono collegare comunque cuffie e auricolari Bluetooth senza problemi, ed è utile anche la fotocamera posteriore da 16MP con flash LED, soprattutto per funzionalità come scansioni di documenti (anche con tecnologia OCR per digitalizzarli al volo): è da dire che l'inquadratura avviene ovviamente sullo schermo e-ink, e può risultare macchinosa. Inoltre, il flash tende a produrre riflessi sul testo stampato e non sempre offre una resa ottimale sul fronte del bilanciamento del bianco. Di seguito potete vedere alcune foto scattate con il dispositivo, ma è chiaro che non è questa la sua destinazione d'uso principale.
È comoda la possibilità di configurare tutti i pulsanti fisici con numerose scorciatoie: screenshot, refresh schermo, cambio pagina, flashlight, TTS NeoReader, FreeMark e diverse modalità per la luce frontale.
Un ebook reader con Android 15
Oltre alle ottime doti hardware, BOOX Palma 2 Pro utilizza il sistema operativo Android 15, lo stesso che possiamo trovare su smartphone e tablet convenzionali. Insieme al software di Google arriva il supporto alle innumerevoli app del Play Store, caratteristica che consente all'utente di utilizzare tutte le librerie, i servizi e le piattaforme preferite, senza alcun vincolo di scelta. Si possono utilizzare le app Kindle, Kobo, Google Books, ma anche diverse piattaforme per podcast, ascolto musicale e persino YouTube o Vimeo.

Il dispositivo utilizza l'interfaccia BOOX proprietaria sovrapposta ad Android, dimostrandosi sempre reattivo e fluido, nei limiti del display e-ink integrato, senza bloatware evidenti oltre alle app proprietarie. L'app di lettura NeoReader, pur con un'interfaccia un po' spartana, gestisce egregiamente qualsiasi formato eBook senza costringere all'uso di app di terze parti (che comunque poossono essere installate tranquillamente).

L'app BOOX Notes offre l'esperienza migliore per la presa di appunti, con strumenti completi (penna, stilografica, calligrafia, pennello, matita, pennarello), supporto per forme, immagini, linee rette, conversione da scrittura a mano in testo e ricerca anche nei testi scritti a mano. La sincronizzazione cloud con documenti e altri media è supportata per numerosi servizi: Google Drive, Dropbox, OneDrive, OneNote, WebDav, Evernote, Readwise, Zotero e altri.

Alcuni aspetti software risultano meno raffinati: manca ad esempio un app drawer, quindi è necessario organizzare le app su più schermate home e ricordare manualmente dove si trovano, con la navigazione che viene resa un po' più ostica per via del refresh rate limitato. Neanche la pagina Impostazioni supporta lo scorrimento fluido, ed è facile perdere il punto di riferimento nel menu. Tutti problemi che richiedono un po' di adattamento, soprattutto per chi non è abituato a display così particolari che danno un valore aggiunto quasi esclusivamente nella lettura prolungata di libri, articoli o documenti di varia natura.

La custodia inclusa nella confezione adotta un design modulare in due componenti. Il primo è un involucro semi-trasparente flessibile in plastica morbida che avvolge completamente il retro e i bordi del dispositivo, con un'apertura precisa per la porta USB e la ricarica, per gli speaker e i microfoni, mentre i pulsanti hanno inserti dedicati per garantirne una comoda interazione.
Sul pannello posteriore è presente un magnete circolare centrale, che consente di agganciare la cover frontale con pannello rigido.

La procedura è incredibilmente intuitiva, basta avvicinare la parte frontale al display e spingere la patta flessibile in modo da "abbracciare" il retro dello smartphone e fissare la cover sul lato destro del dispositivo attraverso l'aggancio magnetico. La genialità sta nella possibilità di staccare istantaneamente il pannello frontale, lasciando solo l'involucro posteriore.

Durante l'uso si può quindi rimuovere completamente la cover anteriore per recuperare il comfort della forma nuda del dispositivo, per poi riattaccarla rapidamente per il trasporto. Questa soluzione elimina il disagio tipico delle cover pieghevoli che pendono dietro il dispositivo premendo scomodamente contro le dita, con l0'accoppiamento magnetico che è stabile, molto superiore alle cerniere lente dei modelli BOOX precedenti.

Come abbiamo già scritto, non c'è alcun alloggiamento per lo stilo. La penna può attaccarsi sulla superficie anteriore del pannello sopra la chiusura magnetica, ma avremmo preferito una soluzione più stabile per il trasporto.
Prezzo
BOOX Palma 2 Pro è disponibile a 399,99 euro con custodia inclusa, a cui bisogna aggiungere altri 50 euro per acquistare lo stilo InkSense Plus.
BOOX ePaper Reader Palma 2 Pro 6,13" Colore 128 GB Android 15 E Ink 300 PPI (Nero)
399.99€ Compra oraÈ una cifra non indifferente per un e-reader, su questo non c'è dubbio, che riflette la specificità di un prodotto che potrebbe essere la salvezza per alcuni utenti, ma sostanzialmente un surplus inutile rispetto allo smartphone per altri. Rispetto a Palma 2, che si trova tranquillamente intorno ai 270 euro, si fanno pagare parecchio gli "optional" garantiti, come il display a colori, il supporto al pennino e la connettività cellulare: chi necessita solo di un e-reader portatile, insomma, può tranquillamente risparmiare 130€ senza troppi problemi.
Considerazioni finali
BOOX Palma 2 Pro è indubbiamente uno di quei prodotti che suscita parecchia attenzione, proprio perché non rappresenta la consuetudine. È uno dei dispositivi e-ink più tecnicamente ambiziosi e versatili attualmente disponibili, ma la sua natura ibrida comporta compromessi inevitabili che meritano attenta valutazione.

Le specifiche hardware sono impressionanti per la categoria: processore Snapdragon 750G, 8GB di RAM, 128GB di storage espandibile, connettività 5G dati, supporto stilo, fotocamera 16MP, doppi speaker e microfoni, sensori vari e Android 15 con Play Store completo. Per un dispositivo e-ink tascabile, si tratta di una dotazione straordinaria che lo avvicina più a uno smartphone che a un semplice e-reader.
Perché sceglierlo rispetto a un e-reader convenzionale? Prima di tutto per la portabilità estrema: si trasporta come uno smartphone e si utilizza con una mano anche per sessioni prolungate di lettura. La connettività 5G lo rende sfruttabile ovunque, senza dover essere abbinato a un telefono. Purtroppo supporta solo SIM dati, quindi non sostituisce lo smartphone ma diventa solo un dispositivo ulteriore da portare in giro.

Le prestazioni operative sono eccellenti grazie alla tecnologia BSR che spinge le frequenze di aggiornamento oltre i limiti standard dell'e-ink, il tutto mantenendo un'autonomia più che accettabile per gli standard della categoria. L'integrazione Android 15 funziona bene, con tutte le app più consuete che possono operare senza problemi significativi: non solo app legate al mondo e-book, ma anche assistenti AI, client e-mail e di messaggistica, e anche qualche giochino non troppo frenetico.
Il dispositivo supporta la riproduzione a colori, ma il display Kaleido 3 può rappresentare qualche compromesso: rispetto ai pannelli monocromatici è richiesto più spesso l'uso della luce frontale, con un potenziale impatto sull'autonomia. La risoluzione a colori di 150 PPI produce immagini un po' granulose, inadatte per contenuti visivamente complessi, mentre per la consultazione di documenti la riproduzione monocromatica si rivela sesnibilmente superiore. Il colore aggiunge valore per fumetti, note evidenziate, grafici e contenuti web, ma per chi legge principalmente romanzi ed ebook testuali, il modello Palma 2 con schermo Carta 1200 rimane la scelta migliore, con un vantaggio economico non indifferente.

Il modello Pro è, però, l'unico fra i due con supporto al pennino InkSense Plus, di molto migliorato rispetto ai tentativi precedenti seppur meno immediato rispetto ad altri modelli professionali. Da segnalare la superficie ridotta del display, quindi anche per prendere appunti ci sono modelli più specializzati (ad esempio tablet) che offrono un'esperienza superiore. L'assenza di alloggiamento per lo stilo nella custodia protettiva rappresenta inoltre una svista progettuale significativa, e portare separatamente la penna elimina parte della praticità che un dispositivo tascabile dovrebbe offrire.

Palma 2 Pro, però, ha il vantaggio di racchiudere tutte le funzioni di cui un utente appassionato può avere bisogno in un dispositivo estremamente compatto e tascabile. Con qualche compromesso fisico, questo è chiaro, ma risultando nel suo complesso eccezionalmente versatile sia per la riproduzione sia per la creazione di contenuti. Peccato solo per la mancanza del supporto a chiamate e messaggi di testo tradizionali, caratteristica che avrebbe reso Palma 2 Pro davvero completo 3a 360°, eliminando del tutto la necessità di portarsi dietro anche lo smartphone.















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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIl vantaggio è relativo allo schermo, molto adatto alla lettura, ma a quel punto mi tengo il mio smartphone (scelto tra i tanti disponibili sul mercato e con le caratteristiche che desidero) un banale e-book reader (con un centinaio di euro se ne trovano di buoni, con molta autonomia, compatti/tascabili ecc.)
Davvero, un cavolo di ebook reader che faccia solo quello no? Leggere su un telefono è straziante, ma se trovi lettori mp3 piccoli, che fan solo quello e a prezzo basso, di ebook reader niente
Ok non è uno smartphone e non vuole esserlo, vuole essere un e-reader portatile con più funzioni in modo da essere utilizzato anche come blocco note, agenda, ecc.
Ma di fatto è uno smartphone: ha la forma di uno smartphone, la fotocamera, il sensore di impronte, il 5g, gli speaker, i microfoni, il bluetooth, il wifi, accelerometro... tutto.
Ma ecco il colpo di genio!
Qualcuno nel progettarlo ha pensato "facciamolo che non può telefonare e usare gli SMS"
Per quale cazzo di ragione?!?
Così chi diamine se lo compra?
Con telefonate e sms qualche appassionato di lettura forse lo avrebbe comprato.
Uno smartphone con e-ink, certo ha dei limiti come smartphone ma si legge molto meglio.
Ma se non telefona e devo comunque avere uno smartphone tradizionale perchè dovrei comprare sto coso?
Ok non è uno smartphone e non vuole esserlo, vuole essere un e-reader portatile con più funzioni in modo da essere utilizzato anche come blocco note, agenda, ecc.
Ma di fatto è uno smartphone: ha la forma di uno smartphone, la fotocamera, il sensore di impronte, il 5g, gli speaker, i microfoni, il bluetooth, il wifi, accelerometro... tutto.
Ma ecco il colpo di genio!
Qualcuno nel progettarlo ha pensato "facciamolo che non può telefonare e usare gli SMS"
Per quale cazzo di ragione?!?
Così chi diamine se lo compra?
Con telefonate e sms qualche appassionato di lettura forse lo avrebbe comprato.
Uno smartphone con e-ink, certo ha dei limiti come smartphone ma si legge molto meglio.
Ma se non telefona e devo comunque avere uno smartphone tradizionale perchè dovrei comprare sto coso?
Esatto. Ha un sacco di cose da smartphone che non servono a niente visto che non è un sostituto dello smartphone, ma costa come uno smartphone. Se fosse stato un semplice e-reader con la possibilità di scrivere e qualche cosina in più l'avrei preso al volo.
va bene che hanno il bordo, va bene che sono più larghi...
comunque un coso così non so se lo comprerei.
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